Politica Estera
Usa – Russia: rischio nuova crisi di Cuba
(ASI) Aumentano le preoccupazioni per le relazioni intrattenute tra le grandi potenze. Se le tensioni, con gli Stati Uniti dovessero montare, la Russia non esclude la possibilItà di dispiegare mezzi militari all'estero, anche a Cuba o in Venezuela.
Lo ha detto il viceministro di Mosca, Sergei Ryabkov, rispondendo ad una domanda in un'intervista televisiva. Lo hanno riportato i media internazionali. "Tutto dipende dalle azioni che intraprenderà la nostra controparte” americana, ha affermato il collaboratore di Vladimir Putin, sottolineando che il leader del Cremlino è pronto ad assumere "misure tecnico-militari' in caso di ulteriori provocazioni da parte della Casa Bianca.
Lo scenario delineato riporta alla memoria la crisi dei missili di Cuba del 1962. Essa scoppiò quando l'Unione sovietica dispiegò dei potenti vettori sull’ isola e gli Usa imposero un blocco navale dell'isola. L'allora presidente Usa John F. Kennedy e il leader dell’ Urss, Nikita Khrushchev, acconsentirono poi a disinnescare le tensioni con un accordo, che prevedeva che Mosca ritirasse i suoi missili in cambio della promessa di Washington di non invadere l’ area e di rimuovere i missili Usa dalla Turchia.
Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia