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Politica Estera

+++ Ucraina, il monito della Russia: “La situazione potrebbe finire male” +++

Di Marco Paganelli 12 Aprile 2021 – 20:56 2 min di lettura

putin7(ASI) Non si fermano le ostilità nel Donbass.

Due soldati di Kiev sono stati uccisi, nelle ultime ore, in Ucraina orientale durante gli scontri con i separatisti sostenti da Mosca. Uno ha perso la vita sabato a causa di spari da colpi d'arma di piccolo calibro e l'altro è deceduto oggi. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Kiev. La Russia ha ammassato ai propri confini, secondo fonti militari, 41 mila soldati e altri 42 mila nella penisola della Crimea. Tali mosse preoccupano l’ Occidente.

Verrà dedicato anche e soprattutto a questo il vertice della Nato a Bruxelles delle prossime ore. Saranno presenti anche il segretario di Stato e quello della Difesa della Casa Bianca. Il numero uno dell’ Alleanza incontrerà il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba. Lo ha riferito oggi, in una nota, il Patto Atlantico.

I colloqui riguarderanno, in particolare, le tensioni nella parte orientale dell’ Ucraina. Jens Stoltenberg ha telefonato oggi al numero uno della diplomazia di Washington. Vladimir Putin – hanno riferito entrambi in una nota congiunta - “cessi il rafforzamento della sua presenza militare lungo i confini con l'Ucraina e nella Crimea occupata". La risposta della controparte è giunta a stretto giro.

"Per quanto riguarda le attivita' degli Stati Uniti, comprese le visite delle navi da guerra statunitensi nel Mar Nero, e' in atto in questo momento una retorica aggressiva. Gli Usa si sono posti delle domande su cosa stia facendo la Russia al confine con l'Ucraina. La risposta e' semplice: viviamo li', questo e' il nostro Paese", ha messo in evidenza Sergeij Lavrov, numero uno della diplomazia dello Zar. Ha rincarato poi la dose: “"Mi sembra che alcune lezioni dovrebbero essere apprese dagli eventi del 2014. Purtroppo, al momento, non è così. Finora non abbiamo visto alcuna conferma di questa verità, che speravamo fosse abbracciata da tutti coloro che hanno incoraggiato i sentimenti anti-russi della leadership Ucraina e che hanno incoraggiato la riluttanza, sia del precedente che dell'attuale governo di Kiev, a rispettare gli accordi legali internazionali". Non ha nascosto infine che la situazione "potrebbe finire male, perché il regime di Kiev potrebbe ricorrere ad azioni sconsiderate”.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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