(ASI) La situazione bollente in Ucraina sta seminando tensione e scontri nel Paese est-europeo tra il governo di Kiev e il Cremlino. In mezzo la popolazione russofona del Sud-Est, colpita dalla pesante risposta armata dell'esercito governativo e delle formazioni paramilitari ad esso fedeli, riunite sotto la sigla di "Praviy Sektor".
Dopo il massacro di Odessa, sembra non ci sia più alcun margine di trattativa e che gli accordi di Ginevra siano completamente saltati, in attesa del referendum di domani, domenica 11 maggio. Nel frattempo in Libia l'elezione del nuovo primo ministro Ahmed Miitig ha subito diviso il Paese, che fatica a ritrovare una stabilità dopo la morte di Muammar Gheddafi. Ne abbiamo parlato ocn il giornalista Andrea Fais, collaboratore del quotidiano cinese Global Times.
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