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(ASI) La Russia di oggi è un orso bianco dallo sguardo fiero, che nasconde una natura fragile. Putin non ne ha sbagliata una negli ultimi tempi, rivelando un’ottima lungimiranza. Ha messo in scacco per due volte gli Stati Uniti, prima con il caso Snowden, mettendo in salvo la spia che ha innescato lo scandalo del Datagate, poi impedendo l’intervento statunitense in Siria, così da stabilizzare una situazione che Obama voleva rovesciare. Putin, considerato uno degli uomini più potenti del pianeta, si è fregiato di una nuova vittoria grazie alle Olimpiadi invernali di Sochi. In campo internazionale, la Russia ha ripreso una politica di potenza, forte della sua rinascita e di immense quantità di risorse energetiche, che negli ultimi anni hanno condotto la Russia nell’Olimpo delle potenze mondiali. Inoltre è divenuta un faro accentratore per gli Stati limitrofi, l’Ucraina prima fra tutti, ormai teatro di un violento braccio di ferro fra Unione Europea e Federazione Russa. Tuttavia, l’enorme Stato governato da Putin non manca di lati oscuri, tenebrosi. Che siano frivoli, come il divieto della vendita della biancheria di pizzo, o terribili, come la repressione del dissenso e la violazione dei diritti civili. Questi lati oscuri fanno parte della Russia rinata, dopo decenni di corruzione dilagante e violazioni dei diritti umani, a più di vent’anni dal crollo dell’URSS. La particolare conformazione dello Stato, ne fa una bomba pronta ad esplodere: minoranze etniche, autoritarismo, estrema frammentazione territoriale all’interno del vasto territorio russo. I vertici di Mosca vedono la democratizzazione come una strada poco allettante, poiché comporterebbe l’instabilità di questo enorme territorio, così eterogeneo all’interno. Putin, potente come uno Zar, è l’uomo che sta costruendo una nuova Russia a sua immagine e somiglianza. Una Russia in grado di sfidare, nuovamente, gli Stati Uniti di Obama che stanno attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia. Una sfida internazionale già vista, un eterno ritorno del tempo. Ecco la Russia di oggi, una nazione potente in ascesa, minacciata da una instabilità pronta ad esplodere da un momento all’altro. Una Russia forte all’esterno, ma con un cuore debole. Una Russia dai due volti.

 

Guglielmo Cassiani Ingoni – Agenzia Stampa Italia

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