(ASI) “Le dichiarazioni del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, sulla decisione della federazione internazionale di ginnastica di riammettere atleti russi e bielorussi con bandiere e inni alla Coppa del Mondo di Milano, rappresentano l’ennesimo esercizio di ipocrisia, che evoca la retorica del ministro Giuli sulla biennale.
L'aspetto più intollerabile della posizione del Ministro è l'applicazione sistematica di due pesi e due misure. Abodi si straccia le vesti per i simboli russi a Milano, ma dove sono la sua indignazione e la sua fermezza di fronte alla permanenza della bandiera e dei simboli di Israele nelle competizioni internazionali? Questo silenzio complice toglie ogni briciolo di credibilità morale alle sue odierne lamentele. Il Movimento 5 Stelle ribadisce che lo sport dovrebbe essere, per sua natura, un terreno di dialogo, neutralità e ponti tra i popoli, non il palcoscenico per le ipocrisie geopolitiche di una maggioranza strabica". Così in una nota la senatrice M5S Vincenza Aloisio.


