(ASI) Milano – Sono soltanto 90 minuti a decidere le sorti di un allenatore e a mettere in discussione l'intera stagione rossonera. Parola d'ordine? Vietato sbagliare.

E così, la coppia d'attacco Bacca-Niang nel match contro il Carpi non delude Mihajlovic e trascina il Milan nella semifinale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Spezia-Alessandria, in programma per lunedì 18 gennaio. Quello della semifinale è un traguardo che il Milan non raggiungeva dalla stagione 2011/2012 e l'eventuale vittoria del trofeo potrebbe essere l'unica chance per tornare in Europa. Dopo il 2-1 di San Siro, possono tornare a casa a testa alta gli emiliani, abili a riaprire la gara con la rete del debuttante Mancosu e a dare filo da torcere ai padroni di casa durante la ripresa. Mihajlovic può tirare un sospiro di sollievo e scacciare così i fantasmi dei probabili sostituti: il suo Milan ha dettato legge nel corso del primo tempo, dando prova di un ottimo approccio al match e sfoggiando quella concretezza che mancava da tempo. Tra le fila rossonere, si propone subito Honda che, su calcio di punizione, non batte Brkic, abile ad allontanare la sfera. Al 14', il vantaggio rossonero: servito da Honda, Bacca supera l'estremo difensore avversario e sigla in rabona l'1-0. Una perla vera che fa esultare il pubblico di San Siro, ben felice di ascoltare il monologo del Milan. Il raddoppio arriva al 28' quando Bacca cerca Niang, abile a controllare bene il pallone e ad allungare ulteriormente il passo. L'unico tentativo del Carpi è quello di Pasciuti, ma Romagnoli non si lascia ingannare e allontana la minaccia senza difficoltà. L'atteggiamento rilassato dei rossoneri ad inizio ripresa facilita le cose al Carpi che accorcia le distanze e riapre la partita con il neoarrivato Mancosu, al 50', abile a sfruttare i buoni propositi di Lasagna. Il Carpi rischia di passare per guastafeste, ma gli uomini di Mihajlovic non perdono le staffe. Dopo il gran tiro di Kucka, i rossoneri impensieriscono con un destro di Bonaventura che sfiora l'incrocio dei pali. Nel finale, Honda ha la possibilità di insaccare il tris a porta vuota, ma il suo tiro viene deviato in corner dalla difesa avversaria. Al triplice fischio, il Milan prende una boccata d'ossigeno e la panchina di Mihajlovic torna ad essere più stabile. Attenzione però al prossimo avversario in campionato: un eventuale passo falso contro la Fiorentina infatti, tornerebbe a mettere di nuovo in discussione tutto e tutti.
Il tabellino
MILAN-CARPI 2-1
MARCATORI: 14′ Bacca (M), 28′ Niang (M), 50′ Mancosu (C)
MILAN: Abbiati; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Kucka (72′ Bertolacci), Montolivo, Bonaventura; Niang (58′ Boateng), Bacca. A disposizione: Donnarumma, Livieri, Abate, Alex, Calabria, Simic, De Jong, Josè Mauri, Balotelli, Poli. Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
CARPI: Brkic; Zaccardo (46′ Mancosu), Romagnoli, Gagliolo (46′ Crimi), Pasciuti, Letizia, Marrone, Bianco, Gabriel Silva; Lollo (77′ Martinho); Lasagna. A disposizone: Belec, Cofie, Suagher, Daprelà, Di Gaudio. Allenatore: Fabrizio Castori
AMMONITI: Niang (M), Lollo (C), Honda (M), Boateng (M), Montolivo (M)

Intervista in zona mista
"Abbiamo portato a casa un ottimo risultato, giocando un buon primo tempo e soffrendo nella ripresa" – dichiara Luca Antonelli ai microfoni di Agenzia Stampa Italia dopo la gara – "Il Carpi è una squadra valida, ma noi siamo stati abili a conquistare la semifinale". Per il difensore rossonero, reduce dal matrimonio con la sua Marta, è un momento felice: "Personalmente sono sereno e sono consapevole di far parte di uno spogliatoio unito e compatto. Credo che, al completo, potremmo dare fastidio a molti. Le critiche non fanno mai piacere, ma abbiamo le spalle larghe e supereremo anche questo periodo". Il Milan ora può concentrarsi per il campionato, con l'obiettivo di recuperare i punti persi: "Affronteremo la Fiorentina, arrabbiata per la sconfitta contro la Lazio: il Milan che troverà però sarà un Milan molto motivato".

Angelica Cardoni - Agenzia Stampa Italia

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