Giovedì, 8 Ottobre 2026
ASI Notizie
Colombia, Corte suprema conferma condanna per Santiago Uribe Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali” Tabacco, Istituto Milton Friedman: «Market freeze UE, deriva proibizionista. A rischio imprese, lavoro e legalità» Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Donne, 7 ottobre e Medio Oriente: le voci delle sopravvissute, “la libertà non è scontata” Ue, Confeuro: "Ok Meloni su agricoltura, ma su potere di veto no stessa determinazione..." Autostrade: Mazzetti (FI), galleria San Donato tassello strategico per Toscana e Italia Colombia, Corte suprema conferma condanna per Santiago Uribe Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali” Tabacco, Istituto Milton Friedman: «Market freeze UE, deriva proibizionista. A rischio imprese, lavoro e legalità» Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Donne, 7 ottobre e Medio Oriente: le voci delle sopravvissute, “la libertà non è scontata” Ue, Confeuro: "Ok Meloni su agricoltura, ma su potere di veto no stessa determinazione..." Autostrade: Mazzetti (FI), galleria San Donato tassello strategico per Toscana e Italia
Economia

Vendite, Confesercenti: 2018 anno da dimenticare per i negozi. A luglio -1,5%, è ottavo calo consecutivo.

Di Redazione ASI 7 Settembre 2018 – 19:54 3 min di lettura

Confesercenti copy copy copy(ASI) Un 2018 da dimenticare per i negozi. Il dato sul commercio al dettaglio a luglio rafforza le nostre preoccupazioni: nel mese le piccole superfici segnano un nuovo calo delle vendite (-1,5%), l’ottavo consecutivo da dicembre scorso, registrando da inizio anno una perdita in volume dell’1,6%. Così Confesercenti commenta i dati Istat.

 

Confermata inutilità liberalizzazioni: ad italiani mancano risorse e fiducia, non occasioni di acquisto

Confesercenti copy copy copy(ASI) "Un 2018 da dimenticare per i negozi. Il dato sul commercio al dettaglio a luglio rafforza le nostre preoccupazioni: nel mese le piccole superfici segnano un nuovo calo delle vendite (-1,5%), l’ottavo consecutivo da dicembre scorso, registrando da inizio anno una perdita in volume dell’1,6%. Così Confesercenti commenta i dati Istat.

Dalla crisi del commercio nel 2018 non si salva nemmeno la grande distribuzione: a crescere, infatti, è solo il commercio online, che segna il 12,7% in più da inizio anno. Un vero boom, che però non basta a riportare in positivo il dato complessivo delle vendite: anche includendo i negozi elettronici, la variazione negativa in volume cumulata dal commercio nei primi sette mesi è il doppio di quella registrata solo il mese scorso, -0,6% contro -0,3%.

A incidere è l’andamento non troppo brillante dei beni non alimentari che registrano da inizio anno variazioni negative sia in valore (-0,7%) che in volume (-0,7%). Ma il dato segnala un clima complessivo ancora orientato all’incertezza: i consumatori hanno ridotto l’indice del clima di fiducia ad agosto di quasi un punto decimale, il potere d’acquisto nel primo trimestre si è ridotto di due decimali, c’è un’attesa sospesa anche sui provvedimenti economici che il nuovo governo vorrà o potrà effettivamente mettere in campo. Confermata anche l’inefficacia della deregulation: agli italiani mancano soldi e fiducia, non le occasioni per acquistare. Eppure, la liberalizzazione avrebbe dovuto proprio rilanciare i consumi delle famiglie offrendo maggiore servizio ai cittadini: due obiettivi mancati. Le vendite sono ancora sotto i livelli del 2011, e anche il servizio è diminuito: si è infatti creato un regime di concorrenza insostenibile per i piccoli esercizi di vicinato, causando circa 50mila chiusure di attività commerciali. All’epoca del varo della deregulation non si è provveduto, come invece era previsto dallo Statuto delle Imprese, a valutare l’impatto del provvedimento sulle PMI: sarebbe doveroso farlo ora.

Contro l’eccesso di deregulation Confesercenti, insieme a Cei, ha lanciato nel 2012 ‘Liberaladomenica’, una campagna che ha raccolto 150.000 adesioni, permettendo la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare alla Camera il 14 maggio 2013//direttore%40agenziastampaitalia%2Eit@imap.mailserver.it:143/fetch%3EUID%3E.INBOX%3E91321#_ftn1" id="_ftnref1">[1]. Dopo cinque anni di attesa, la proposta di legge sulle chiusure domenicali incardinata ieri in Commissione attività produttive alla Camera è un primo passo nella giusta direzione. Importante è arrivare a una norma condivisa e sostenibile: non chiediamo di stare chiusi sempre, ma di restare aperti solo quando e dove necessario, come ad esempio nelle località turistiche. Perciò riteniamo che le competenze in materia debbano tornare alle Regioni che conoscono il territorio e le sue specificità. Una proposta ragionevole e assolutamente compatibile con le prassi europee”

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.