Venerdì, 9 Ottobre 2026
ASI Notizie
Quando l’amicizia diventa forza di Salvo Nugnes Colombia, Corte suprema conferma condanna per Santiago Uribe Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali” Ue, Euromò: “Siamo la voce plurale per una Europa dei popoli e della pace” Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Donne, 7 ottobre e Medio Oriente: le voci delle sopravvissute, “la libertà non è scontata” Quando l’amicizia diventa forza di Salvo Nugnes Colombia, Corte suprema conferma condanna per Santiago Uribe Agroalimentare, Confeuro: “Promozione non basta: politiche immediate e strutturali” Ue, Euromò: “Siamo la voce plurale per una Europa dei popoli e della pace” Ospedale di Perugia, Mencaglia e Vitali(FdI): “13 lavoratori rischiano il posto? La Regione chiarisca. Sulla pelle delle famiglie non si gioca” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire su presidi salute in aree interne” Gabriel & Spirits Iannuncia l'acquisizione di Hoxxoh Champagne Brasile, al ballottaggio sarà Lula contro Bolsonaro A 800 anni dalla morte di San Francesco, dove abbiamo smarrito la nostra umanità? di Elisa Fossati Il maoismo postmoderno dell’Eurocrazia oligarchica Donne, 7 ottobre e Medio Oriente: le voci delle sopravvissute, “la libertà non è scontata”
Economia

Federcontribuenti. Redditometro: '' tabula rasa dello Stato di Diritto ''

Di Federcontribuenti 20 Novembre 2012 – 11:23 3 min di lettura
(ASI) Nato per scovare gli evasori, il redditometro, confronterà le spese con le entrate e se le uscite supereranno le entrate si attiveranno i controlli. Tabula rasa dello Stato di diritto. Hanno cambiato il concetto di evasione fiscale con l'elusione fiscale. In uno Stato dove ogni 10 euro di guadagno ben 7 euro vanno all'erario, l'elusione fiscale da parte del contribuente diventa un modo per sopravvivere e non soccombere al carico fiscale. Mentre, l'evasione fiscale si ha quando gran parte del guadagno non viene dichiarato. Va sottolineato che ad oggi, ogni stipendio, subisce già una decurtazione fiscale a monte, le detrazioni e una volta incassato lo stipendio le tasse non sono finite.
Non si conteggia l'Iva pagata su ogni prodotto acquistato, non si conteggiano le accise sulla bolletta dell'energia elettrica o sul carburante. Lo stipendio prelevato non è da definirsi al netto eppure viene costantemente tassato. Il reddito finale si riduce ad un 30%, un esempio: uno stipendio di 1.200 euro, tolte tutte le voci fiscali, dalle detrazioni alle imposte dirette e indirette contenute anche negli acquisti e nelle bollette delle utenze come le accise, si riduce a circa 360 euro. Ecco cosa andremo a tassare. Il nuovo redditometro quindi non scoverà nessun evasore e la sua entrata in vigore genererà un effetto domino che, secondo Federcontribuenti, avrà conseguenze devastanti. Ce lo spiega direttamente il presidente Paccagnella: '' poniamo il caso un cittadino abbia acquistato una macchina in leasing, il redditometro non terrà conto dell'acquisto fatto a rate e avviserà l'Agenzia delle Entrate che, a sua volta, chiamerà il cittadino ad una verifica. Basterà poco per dimostrare di non aver evaso, resta il fatto che si violerà la privacy, si violerà la vita privata del cittadino costretto a giustificarsi al fisco. Visti i requisiti del redditometro solo un 10% dei contribuenti sarà in regola, non per loro colpa, ma perchè si è tassato anche l'aria che respiriamo e le patatine fritte al bar. Partiranno a raffica controlli a tutto spiano, perquisiranno le case e le casse degli italiani a caccia anche di un solo centesimo avanzato. Qui la guerra all'evasione non c'entra, qui si tratta di scovare ogni euro pur di non intaccare la casta e i suoi privilegi ''. La Federcontribuenti denuncia soprattutto il clima di terrore e di controllo che il redditometro contribuirà ad instaurare: quanto carburante hai messo; quanto hai pagato di acqua, luce, gas; quante volte sei andato al cinema o a mangiare una pizza; se hai chiamato un idraulico sei fregato. Crolleranno i consumi, le saracinesche non si apriranno più per indotto fallimento, si eviteranno spese: ci si guarderà alle spalle mentre si entra dal parrucchiere o a farsi fare l'analisi del sangue. Si tornerà al mercato nero. Ogni voce, ogni scontrino e fattura fiscale dovrà essere dichiarata. Il problema è un altro ed è l'altra faccia della terribile medaglia. A seconda delle voci fiscali dichiarate, il redditomentro è impostato per decidere di quale reddito si dispone: qui la trappola. Non ne è detto che se si hanno due impiegati è perchè ogni santo mese si guadagna un tot preciso,  probabilmente l'imprenditore avrà attinto ai risparmi oppure ha risparmiato sul proprio stipendio pur di non avere debiti. Il redditometro in questo caso darà segnale rosso e si verrà chiamati negli uffici dell'Agenzia delle Entrate. '' Non esiste un modello fiscale simile in nessun'altra nazione. Un contribuente non può essere visto come portatore sano di guadagno. Un cittadino ha diritto di vivere del proprio lavoro senza dover dar tutto allo Stato incapace di legiferare in maniera tale da riproporzionare i redditi della casta a quelli dei cittadini ''. Non si sostiene la ripresa dell'economia e dei consumi, si sostiene il malsano principio che ogni singolo lavoratore è chiamato a sostenere con le proprie finanze una classe politica vorace.

 

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.