×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Non si fa altro che parlare in questi ultimi periodi che al fine di ridurre il deficit è indispensabile vendere i “gioielli di famiglia”. Appare agli occhi del comune mortale che l'opera del governo dei “tecnici” sia piu' un'opera di “ lancio di messaggi di intenti” per far presa sul mercato internazionale e sui cittadini, piuttosto che in concreto, realizzare quella che anche i tecnici e non solo i politici non intendo realizzare: la vera dismissione del patrimonio dello Stato!

Un tipico comportamento di “gattopardiana memoria”! Far vedere che tutto cambia per lasciare le cose inalterate!

Si dice che lo Stato non può "svendere"! Bene! Ma almeno che lo faccia o ci provi a farlo realmente e non con excamotage finanziari di bassa lega!!

infatti il problema è solo politico e di “potere”: è troppo difficile passare dalla fase di lancio del buon proposito: di questo sono maestri”( vendere per abbattere il debito)e realmente, sostanzialmente, cedere quella parte del patrimonio dello Stato che permetterebbe a noi cittadini di non essere ulteriormente massacrati dalla “tecnocrazia”

il problema è che i governi che si sono succeduti, sono sempre stati riluttanti a cedere il controllo politico della questione.

Tipico esempio quello relativo alle Fondazioni Bancarie allorchè venne richiesto di diversificare il patrimonio uscendo dalle banche conferitarie.

In realtà,costretti a reperire urgentemente fondi per riequilibrare i bilanci pubblici e l'interesse politico di non cedere controllo il governo sta usando tutti i mezzi per ottenere la quadratura del cerchio e non rinunciare come si dice, alla cd. “sovranita”.i

Allora ecco che intervengono le “accademiche” argomentazioni che caldeggiate dall'Alto, assumono parvenza di “ medicina e toccasana” alla sola apparenza ma che in concreto sono una presa per i fondelli.

Infatti la proposta “è di cedere partecipazioni in capo al Tesoro ad aziende sotto controllo pubblico ovvero alla Cassa Depositi e Prestiti ovvero ad una SGR.

Cosi' facendo, almeno contabilmente, dico solo contabilmente! ma non realizzerebbe “cash”in quanto il programma di cessioni di partecipazioni andando o ad una SGR o alla Cassa Depositi e Prestiti sarebbero “fuori bilancio dello Stato” e quindi , in concreto non ci sarebbero entrate “vere” ma solo “virtuali”.

Allora se realmente l'intento dei “tecnocrati” è quello di “risanare” quanto in precedenza “sperperato” o altro, (logicamente rientrano tutti i governi in questi 60 anni!! succedutisi) devono mettersi in testa che o si procede realmente alla “dismissione” oppure andremo in default!

E non solo! Che ci sia la sicurezza che il ricavato delle dismissioni sia realmente impiegato al risanamento e non per la forsennata spesa corrente sia statale che locale!


L'idea non peregrina che intendo prospettare e che rimane aperta ai vari suggerimenti nella speranza che qualcuno la possa recepire e' quella secondo la quale lo Stato dovrebbe immettere in un Trust tutti le partecipazioni statali, e parte del patrimonio storico culturale, oggi abbandonato, immobili dell'Anas inservibili ma con cubatura,ecc.

Affidare tutto ad un collegio imparziale, tecnico di “trustee”( Governatore della Banca d'italia, il Presidente della Banca europea ed il Ministro dell'Economia della CCE): beneficiario lo stesso Stato Italiano ma con la sola eccezione che il “Trust Salva Italia” avrebbe liberta' di azione, di cedere in maniera piu' flessibile, pratica il patrimonio stesso, accantonando nel fondo del Trust , gestito dai Trustee indipendenti, e non dello Stato il risultato economico delle dismissioni e cio'con un semplice vincolo di destinazione: ripianamento deficit statale.

Logicamente le modalita' esecutive di gestione del Trust Salva Italia dovra' avere carattere “privatistico” e le cessioni devono essere libere e svincolate dalle maglie della burocrazia italiana.

Questo che ho prospettato è un solo scheletro! Una semplice idea che deve essere approfondita esclusivemente per le modalita' operative che a tempo debito potranno essere sempre da noi suggerite.

Nel Regno Unito ultimamente si è proceduto alla vendita del 20 % dello scalo di Heatrow ed ora si attende la cessione delo scalo di Stanstead.

Cerchino i nostri politici, tecnici di governo di pensare almeno una volta al bene dell'Italia e dei giovani piuttosto che agli interessi corporativi e di stupide lobby.

 
Mauro Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

Dialogo tra civiltà: un invito che la Cina rivolge a sé stessa e al resto del mondo

(ASI) Oggi, 10 giugno, si celebra la Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà: la data è stata istituita appena due anni fa, quando l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la ...

Agricoltura, Confeuro: “Da ministri G7 solamente soluzione tampone”

(ASI) “L’esito della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura del G7 conferma quanto Confeuro sostiene da tempo: un sistema agroalimentare fortemente dipendente da input chimici importati da altre aree ...

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

Caro carburanti: il Governo valuta nuovi interventi, mentre il Medio Oriente spinge al rialzo petrolio ed energia

(ASI) L'aumento dei prezzi dei carburanti continua a preoccupare lo scenario politico ed economico italiano, mentre le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere alta la pressione sui mercati energetici ...

Ue, Tiso ed Euromò lanciano la campagna per un “Erasmus Universale”

(ASI) “Erasmus per tutti, non solo per ricchi e universitari”: il Movimento Euromò e il suo portavoce nazionale, Rocco Tiso, lanciano la sfida per l’“Erasmus Universale”. Il Movimento per ...

Petrolio, produzione Opec+ aumenterà a luglio

(ASI)Novità sul fronte petrolifero, il gruppo Opec+ - che racchiude 22 paesi – ha infatti annunciato che a luglio confermerà l’aumento della produzione di greggio pari a 188mila barili al ...

Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele D'Annunzio Vate d'italia" a Chieti l'8/9 giugno 2026: 

(ASI) Chieti - É in programma presso il Caffè Letterario Il Duca Minimo in Via Pescara a Chieti Scalo, la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026, evento realizzato ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113