×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Grande successo per il megaconcerto conclusivo della rassegna fondata e diretta da Enrico Castiglione.

Per la prima volta in epoca moderna è stata ascoltata una selezione della belliniana Zaira in trascrizione filologica.

In prima mondiale anche le Réminiscences de Norma nella versione composta da Liszt per due pianoforti.

Il ricco programma prevedeva nella seconda parte i Carmina burana di Orff.

Tra protagonisti i pianisti Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale, il direttore Massimo Incarbone, il Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa, i soprani Maria Meerovich e Annalisa Sprovieri, il tenore Giacomo Patti, il baritono Antonio Barbagallo, il contralto Candida Guida, la pianista Annalisa Mangano e l'Ensemble di percussioni dell'Orchestra Multietnica Ritmo Live.

CATANIA - Tutto esaurito e vivissimo entusiasmo al Teatro Romano per la "Maratona musicale" che ha suggellato la conclusione della quarta edizione del Bellini Festival, fondato e diretto fin dal 2009 da Enrico Castiglione. Una kermesse di oltre tre ore ha segnato il megaconcerto finale, mirato a celebrare il 177° anniversario della morte del Cigno etneo, scomparso prematuramente il 23 settembre 1835 a Pureaux, un sobborgo di Parigi.

 

Alle immortali creazioni di Vincenzo Bellini - da Norma a Zaira al repertorio sacro e cameristico - erano abbinati i Carmina Burana di Orff: una grande festa della musica che ha visto tra i protagonisti i pianisti Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale, il direttore Massimo Incarbone, il Coro Lirico Siciliano istruito da Francesco Costa e altri solisti di spicco.

 

Accanto a pagine popolari figuravano importanti novità in prima esecuzione, o addirittura mai eseguite in epoca moderna nella loro fedele e integrale scrittura. È quest’ultimo il caso di Zaira, opera composta da Bellini nel 1829 per l’inaugurazione del Teatro di Parma, destinato a diventare tra i più prestigiosi al mondo. Il debutto fu però sfortunato e l'autore decise di trasferire gran parte della musica nel melodramma I Capuleti e i Montecchi, che si sarebbe rivelato uno dei suoi maggiori successi.

 

Zaira è invece tornata sulle scene solo negli anni Settanta del secolo scorso, ma il repêchage, pur encomiabile nell’intenzione, diede vita ad una versione semplificata e abbreviata, con diverse imprecisioni, non essendo informata ai criteri di rigore e completezza che hanno caratterizzato e caratterizzano la cosiddetta “Belcanto Renaissance”. Il Bellini Festival ha dunque affidato la necessaria trascrizione filologica ad un team di musicologi che operano nell'ambito del Coro Lirico Siciliano: e la serata è stata l’occasione per presentare in prima esecuzione moderna una selezione di brani, che ha messo in risalto il lavoro di ricerca e la bella prova esecutiva dell'ensemble corale, già applaudito lo scorso luglio nella nuova produzione di Norma che, con la regia e le scene di Enrico Castiglione, ha inaugurato il Bellini Festival al Teatro Antico di Taormina, riscuotendo successo internazionale in diretta via satellite nei cinema di tutto il mondo e in differita su Rai 5 con record di ascolti. Da qui la conferma per l'anteprima di Zaira, che ha visto imporsi nei ruoli principali il soprano Maria Meerovich, il contralto Candida Guida e il tenore Giacomo Patti, al pianoforte Annalisa Mangano.

 

Altra chicca della serata è stata la versione per due pianoforti delle Réminiscences de Norma di Franz Liszt, composizione risalente al 1841 (S.655 nel catalogo) e rinvenuta dal pianista e studioso Gianfranco Pappalardo Fiumara in una rarissima edizione per di più russa. Le Réminiscences sono state finora conosciute ed eseguite nella versione per un solo pianoforte (S.394) di datazione successiva (1843). Si tratta quindi di un’autentica anteprima mondiale che ha visto Pappalardo Fiumara esibirsi insieme a Roberto Carnevale in un'esaltante sinergia di espressione romantica e virtuosismo.

 

La "Maratona Belliniana", nella prima parte interamente dedicata al Catanese, ha previsto ancora il Capriccio per pianoforte cesellato sempre da Pappalardo Fiumara, il Te Deum in do maggiore e l’intera scena di sortita di Norma, che ha fatto risuonare nella notte lunare l'incanto di "Casta diva".

 

Nella seconda parte della soirée musicale, il ricco e articolato percorso ha regalato agli spettatori una trascinante esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff, proposti nella versione per soli, coro, due pianoforti e percussioni, sotto la salda direzione di Massimo Incarbone. Tornava per l'occasione la coppia pianistica formata da Pappalardo Fiumara e Carnevale, insieme al Coro Lirico Siciliano e ad un cast di qualità che annoverava l'Ensemble di percussioni dell'Orchestra Multietnica Ritmo Live e i solisti vocali Antonio Barbagallo (baritono), Giacomo Patti (tenore), Annalisa Sprovieri (soprano).

 

Una vera festa della musica che si specchiava nell'euripo naturale creato dal fiume Amenano nella cavea del Teatro Romano, su cui si affaccia e riflette il proprio profilo anche la casa natale di Bellini, da quasi un secolo monumento nazionale. Un suggestivo omaggio all'autore di Norma. E un arrivederci a novembre con un doppio appuntamento: le celebrazioni per la ricorrenza della nascita del musicista e il Concorso internazionale di belcanto che dopo la prima edizione a Parigi approderà proprio a Catania. Info www.bellinifestival.org.

 

 

 

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Premio Internazionale “ Una Storia in sei parole” Il Concorso Internazionale

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - Il Concorso Internazionale “Una Storia in sei parole è organizzato dal Ministero della Cultura della Repubblica Islamica dell'Iran.

Onaosi, l'associazione Caduceo lancia la sfida elettorale: "Più servizi e stop agli sprechi"

(ASI) Perugia – Tutelare il patrimonio mobiliare e immobiliare della Fondazione Onaosi, anche riducendo gli sprechi; divulgare la conoscenza dell’ente tra tutti i sanitari e allargare la base contributiva favorendo ...

Marcondiro al Roma Tech Fest: “Primitive Robot”, crossmedialità e umanesimo digitale per un approccio artistico all’intelligenza artificiale

(ASI) La crossmedialità e l’umanesimo digitale: questi i due principali temi che Marco Marchese Borrelli, in arte Marcondiro, affronterà n

Carceri, Tiso(Accademia Iniziativa Comune) lancia l'allarme: "Sistema non regge più" 

(ASI) "Un sistema che non regge più: le carceri italiane stanno attraversando una crisi profonda, che non può più essere definita emergenza temporanea. Sovraffollamento, personale allo stremo e strutture inadeguate ...

Dop e Igp, Confeuro: "Bene nuovo decreto. Poste basi per maggiori tutele e sviluppo" 

 (ASI) "Confeuro accoglie con favore il nuovo decreto firmato dal ministro dell'Agricoltura Lollobrigida, per il rafforzamento dei Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP. Si tratta di un ...

Sigrid Plattner dona la sua “Ultima Cena” alla Santa Sede  di Paolo Bianchi

(ASI) L’artista altoatesina Sigrid Plattner, già nota alle cronache artistiche per la sua personali(tà creativa fuori dagli schemi e per opere di grande impatto emotivo, torna oggi al ...

Il Premio Spoleto a Edoardo Sylos Labini: la cultura torna protagonista in tv

(ASI) Un riconoscimento prestigioso per un protagonista della scena culturale italiana che ha saputo riportare il grande racconto della nostra identità nazionale sul piccolo schermo.

La luce trova sempre un varco di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono giorni in cui il cielo sembra chiuso. Le nuvole si accumulano una sull’altra, coprono l’orizzonte e danno l’impressione che la luce sia scomparsa. ...

Ddl Valditara sul consenso informato, Fruganti(FDI): Da Perugia soddisfazione per una norma che rafforza l'alleanza scuola-famiglia

L'educazione sessuale potrà essere proposta agli studenti solo con il consenso preventivo dei genitori

Marino, Ambrogiani(Si può fare): “Risonanza magnetica ormai sparita dai radar. Rocca silente”

(ASI) Lazio - “La comunità di Marino e il bacino territoriale della ASL Roma 6 sono stati ancora una volta lasciati in balia di promesse non realizzate e ormai rassegnati alla ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113