Mercoledì, 23 Settembre 2026
ASI Notizie
Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Nuovo BTP Green: 8 miliardi di euro l’importo emesso. Il titolo scade il 30 ottobre 2038 Floridia (M5S): taglio canone è trucco, a pagare sono sempre italiani e Rai meno indipendente Taverna del Re, Zinzi(Lega): "Fico e Pecoraro, basta risposte vaghe. servono un cronoprogramma e garanzie sulla sicurezza" Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Nuovo BTP Green: 8 miliardi di euro l’importo emesso. Il titolo scade il 30 ottobre 2038 Floridia (M5S): taglio canone è trucco, a pagare sono sempre italiani e Rai meno indipendente Taverna del Re, Zinzi(Lega): "Fico e Pecoraro, basta risposte vaghe. servono un cronoprogramma e garanzie sulla sicurezza" Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto
Eventi

Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e volontario: il passato come lezione di vita per il presente e il futuro

Di Foad Aodi 20 Febbraio 2024 – 14:25 3 min di lettura

(ASI)  “Oggi, in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e volontario, siamo di fronte ad un appuntamento dove si accavallano dentro di noi medici e professionisti sanitari sentimenti alterni a commozione e dolore.

Il pensiero, forte, va a tutti i nostri colleghi che non ce l’hanno fatta, alla loro famiglie, ai figli, alle mogli, ai mariti rimasti soli.

Crogiolarsi nel ricordo, però, non può bastare.

Tutti, a modo nostro, abbiamo pagato lo scontro spesso improbo con un nemico agguerrito e all’inizio sconosciuto.

Oggi non possiamo non trasformare tutto questo in una lezione di vita, e al nostro pari devono farlo le istituzioni.

La politica in Italia non può voltare pagina come se nulla fosse.

I professionisti sanitari italiani vanno difesi, vanno tutelati, vanno valorizzati economicamente e contrattualmente.

E con essi vanno sostenuti anche i medici e gli infermieri stranieri che lavorano nel nostro Paese e che rappresentano una risorsa fondamentale a cui attingere per il presente e per il futuro della nostra sanità.

Questa giornata sia l’occasione per dire basta ai turni massacranti, alla disorganizzazione, alle violenze nelle corsie contro i medici e gli infermieri, per fermare le fughe di professionisti dalla sanità pubblica e all’estero e le dimissioni volontarie che minano il nostro SSN.

La professionalità del personale sanitario e sociosanitario è un grande capitale per la sanità italiana. Abbiamo il dovere, tutti, di non depauperarlo, ma di creare le condizioni per creare un sistema sanitario sempre più efficiente puntando sulla loro forza, il loro coraggio, fuori e dentro gli ospedali, per difendere ogni giorno i cittadini italiani”.

Così si esprime il Direttivo di Amsi, Associazione Medici di Origine Straniera in Italia.

Come Amsi e Movimento Uniti per Unire e Unione Medica Euromediterranea (UMEM), sin dal primo giorno del Covid, non ci siamo mai tirati indietro come impegno di assistenza sanitaria e come consigli e e raccomandazioni tramite dirette Tv e Radio Satellitari internazionali.

“La maggior parte dei professionisti di origine straniera sono deceduti nei primi difficilissimi giorni della Pandemia, quando poco o nulla si sapeva del nemico da affrontare e fin troppo scarsi erano i mezzi di sicurezza e protezione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Cina avrebbero dovuto avvisare il mondo molto prima, questo non possiamo dimenticarlo e dobbiamo ricordarlo, così come allo stesso modo l’OMS oggi non dovrebbe creare inutili allarmismi, commettendo l’errore esattamente opposto, come sta accadendo per il rischio della cosiddetta Pandemia X, che si pensa potrebbe essere 20 volte più letale della precedente.

Vorremmo in tal senso, dall’OMS, dati certi, vorremmo trasparenza, concretezza ed indipendenza per certe previsioni catastrofiche che rischiano solo di mandare la collettività nel panico, mentre nel mondo le vere pandemie da combattere vengono ignorate, e sono quelle legate alla siccità, alle guerre, ai conflitti dimenticati, alla fame e alla denutrizione, all’inquinamento di acqua e aria e ai disastri ambientali, terremoti ,alluvioni e la povertà”, continua il Direttivo.

L’Amsi si rivolge da sempre a tutti gli albi professionali per prendere posizione e tutelare i colleghi “perché siamo tutti medici italiani e rispettiamo i nostri doveri e la legge italiana ma chiediamo che vengano rispettati i nostri diritti senza discriminazione”.

“Occorre che la politica finalmente esca fuori dall’informazione medico-scientifica e che faccia la sua parte, il suo percorso, ma non si intrometta nelle scelte dei medici, correndo il rischio di depauperare il rapporto professionisti-pazienti e professionisti-professionisti.

Solo imparando dagli errori si può davvero voltare pagina.”

Foad Aodi - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.