×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La storia di una difficile convivenza, fra tre donne appartenenti a tre diverse generazioni: è “Mela”, splendido lavoro di Dacia Maraini, rappresentato sul palcoscenico del teatro “Brancati” di Catania, con la sapiente regia di Romano Bernardi, e l’aiuto regia di Marco Tringali.

Tre donne, tre modi di pensare e di affrontare la vita assolutamente opposti: nonna Mela (interpretata da Alessandra Cacialli), sua figlia Rosaria (Debora Bernardi) e la nipote Carmen (Luisa Ippodrino) diventano emblemi di tre generazioni che si incontrano e si scontrano quotidianamente. Una storia che si svolge all’interno di quattro mura casalinghe, in una convivenza forzata.

Più che una commedia, un dramma raccontato con leggerezza, grazie alla frivola leggerezza di nonna Mela, donna eccentrica che esce con i ragazzi più giovani per rivivere una seconda giovinezza. Vero e proprio “angelo del focolare” è invece Rosaria, madre e figlia premurosa ed attentissima ai bisogni altrui prima che ai propri. L’unica distrazione di Rosaria dai doveri familiari è rappresentata dai suoi ideali liberali di pace e giustizia, ideali che condivide con un fantomatico uomo, Costante, suo amore da 13 anni. La sua figura non appare mai sul palco, ma se ne sente comunque la presenza perché saranno proprio le sue azioni a condizionare la vita delle tre donne. Ad innamorarsi di Costante, infatti, anche Carmen, che aspetterà un figlio dall’uomo e con lui vorrà costruire una famiglia, distruggendo tutti i sogni della madre.

L’amore, il sesso, la rivoluzione, saranno temi costanti di conflitto in un coacervo di contraddizioni che solo la routine quotidiana, riesce a far esplodere con forza lacerante. Questo profondo lavoro compiuto dalla Maraini sembra esplorare, “con leggerezza di mano e ritmi di farsa”, il difficile mondo della convivenza femminile, certamente va ben oltre, indagando le ragioni di un’inevitabile incomunicabilità generazionale per denunciare evidenti contraddizioni.

Si replica fino al 29 aprile.

Infoline 095/530153 www.teatrodellacitta.it

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113