×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Età media in aumento, nascite in calo; gli anziani dilagano e i sistemi previdenziali scoppiano. Gli ultimi decenni del nostro secolo hanno portato a molti un regalo inatteso: il lusso di invecchiare.Entro il 2030, secondo le proiezioni statistiche, gli ultrasettantenni costrituiranno circa un terzo della popolazione dei paesi occidentali, mentre gli ultraottuagenari -attualmente il 3% - dovrebbero raddoppiare.

Gli anziani si aspetteranno pensioni decenti con cui vivere... mentre il loro numero crescerà rapidamente, quello delle persone che lavorano – e dovranno pagare il conto- rimarrà più o meno lo stesso, per cui la popolazione attiva dovrà sooportare un fradello molto più pesante. Si è parlato in certi casi di aumentare la popolazione attiva, sia convincendo le donne ad avere più figli, sia consentendo una maggiore immigrazione. Ma nessuna delle sue ipotesi è , in realtà, seriamnete praticabile. Non rimane, quindi, che aumentare i contributi previdenziali dei giovani o decutarne le pensioni; misure, entrambe, pesanteente impopolari. Ma, oltre che da un punto di vista economico, l'invecchiamento della popolazione implica una serie di ricadute sociali e politiche sulla società tutta. Infatti, un esercito di anziani vitali, lucidi e pieni di esperienza comincerà ad assumere anche un peso politico maggiore. Già negli USA esistono associazioni che promuovono gli interessi della categoria ed è prevedibile che la tendenza si estenda in tutti i paesi occidentali, Italia compresa. Anche le produzioni indistriali e di servizi indirizzeranno sempre più le proprie politiche verso questa fascia di consumatori in crescita inarrestabile. Le soluzionu al problema, che si sarebbeto dovute cercare già da tempo, non sono semplici. Apparentemente, l'innalzamento dellì'età pensionabile sembrerebbe il sistema ideale per far fronte a soprannumero di anziani. Se le persone vivono più a lungo, dovrebbero adattarsi a lavorare per più tempo, contribuendo, così, a sostenere il costo di questa loro buona fortuna. Ma, oltre a non lasciare, in tal modo, spazio alle giovani generazioni, il fatto di erogare le pensioni più tardi non significa necessariamente far lavorare più a lungo le persone. Gli anziani sono quasi sempre i primi ad essere licenziati ed hanno difficoltà a trovareun altro lavoro, per un pregiudizio negativo secondo cui un anziano è più costoso e meno produttivo di un giovane; ma quesra ottica non contempla il vantaggio dell'esperienza, che dovrebbe ampiamente compensare i riflessi meno scattanti. Cambire atteggiamenti tanto radicati richiederà senz'altro del tempo, forse più di quello che la società può permettersi. Contemporaneamente, bisognerà che i giovani creino il migior ambiente possibile per la crescita economica; anche tassi di sviluppo modesti, ma costanti, potrebbero rendere la vita nel prossimo futuro meno amara di qunto non si prefiguri adesso. È essenziale, però, agire in modo di non dar luogo ad un conflitto fra generazioni, ma rendersi conto che solo mantenere saldo il patto generazionale potrà salvare questa società da un imbarbarimento e dallo squallore di una guerra tra padri e figli “ l'un contro l'altro armato”.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Di Giacomo (F.S.A.-C.N.P.P.-S.PP.) - Mai tanti bambini in carcere con le madri

 “A distanza di anni da quel proclama di grande effetto mediatico lanciato dal Ministero della Giustizia a nome del Governo "mai più bambini in carcere" e dalla Carta dei ...

MotoGP: Márquez imprendibile a Brno. Ogura chiude secondo davanti a Bagnaia

(ASI) BRNO - "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza". Nelle parole che Dante affida a Ulisse vive il richiamo irresistibile verso ciò che ...

«L’Infanzia non può attendere»: a Londra la diplomazia e l'alta cucina si uniscono per l'Oasi della Pietà del Cairo

(ASI)Londra – Solidarietà, alta cucina e cooperazione internazionale si sono incontrate nel cuore di Londra per una serata straordinaria all’insegna della speranza.

Giovedì 25 giugno la presentazione a L’Aquila del volume di Goffredo Palmerini “Personaggi e Persone– 99 profili, un patrimonio di memoria”

(ASI) L’Aquila –Sarà presentato a L’Aquila giovedì 25 giugno alle 17:30, presso l’Auditorium ANCE (Via Alcide De Gasperi, 60) il nuovo libro di Goffredo Palmerini“PERSONAGGI e PERSONE – 99 profili, un ...

Trafilerie Meridionali: prima vittoria storica della FIM-CISL

(ASI)) Chieti -  "Con il 54% dei voti e una partecipazione dell'89%, la FIM-CISL conquista un risultato storico alle elezioni per il rinnovo delle RSU e della RLS delle Trafilerie ...

L'effetto domino della legalità, l'inarrestabile ascesa dell'Italia dei Diritti-De Pierro in Campania

(ASI) Napoli – Mentre la politica tradizionale sembra ripiegata su sé stessa, tra strategie di palazzo e consensi volatili, in Campania sta esplodendo un fenomeno che ha i tratti di ...

Bolivia: dichiarato lo stato di emergenza

(ASI)Il presidente della Bolivia, Rodrigo Paz, ha dichiarato oggi, sabato 20 giugno, lo stato di emergenza nel paese dopo sette settimane di blocchi e proteste nel Paese.

Vannacci, straordinario giocoliere con le parole, che ritrova i camerati e agita la politica

(ASI) Sono un po’ stupito dall’importanza che i media, in questi giorni, stanno dando a Roberto Vannacci. A me non sembrano cose rivoluzionarie quelle che stanno succedendo.

Libertà Sindacale e Pluralismo: CLAS scende in piazza e aderisce al presidio del 24 giugno a Roma

(ASI) "Il Sindacato CLAS scende in piazza a sostegno del Comitato Articolo 39 per difendere i principi costituzionali della rappresentanza e della libertà sindacale.

Trump. Pellicini (FDI): sue parole inaccettabili e non credibili 

(ASI) "Conoscendo il Presidente Giorgia Meloni, le parole di Trump appaiono, oltre che offensive e inaccettabili, del tutto non credibili. L’Italia non implora mai nessuno. Francamente non possiamo che ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113