(ASI) Padova – Il 24 maggio del 1915, l'Italia scendeva in campo contro l'Impero Austro – Ungarico, prendendo parte al primo conflitto mondiale.

Questa data, evocativo – simbolica, quest'anno vede il suo primo centenario. Al di là delle iniziative, per altro scarse a livello nazionale, vogliamo raccontare la storia di qualche monumento, sacrario, località che ha visto la luce o la sua totale rivisitazione, proprio il 24 maggio, in osservanza della ricorrenza che ha cambiato le sorti della nazione. Non era un caso infatti che i lavori venissero completati per quella data durante l'azione del Governo Fascista. Ci soffermeremo sui più significativi, nell'auspicio di non fare torti a nessuno.

Cimitero del Grappa – Architetto Giovanni Greppi – Scultore Giannino Castiglioni

Inaugurato il 24 maggio 1935, di questo vasto complesso architettonico, concepito con così severa modestia, piace soprattutto la parte detta Cimitero degli Italiani. Qualunque aulico edificio, tempio, mole onoraria, sacro recinto, alzandosi presuntuosamente verso il cielo, avrebbe offesa la pietà dei visitatori. Così l'architetto ha semplicemente ordinato gli innumerevoli loculi in gironi di roccia viva, degradanti dal sommo, i quali, col loro puro dilatarsi verso l'orizzonte, rendono sensibile e scandiscono l'infinita vastità del sacrificio. Tra i gironi si apre l'alta scalea che il visitatore salirà lentamente verso la tomba del Condottiero (M.llo Giardino), ed oltre, verso il Santuario della Madonnina, ove egli potrà raccogliersi a pensare e a pregare. Sopra ancora è il Piazzale della Gloria.
Dal Piazzale Milano diparte una larga strada che mette nella zona sacra. Essa in dolce declino sale al Piazzale d'ingresso del Cimitero degli Italiani. Due mastii circolari, formanti due piazzole, delimitano a destra e sinistra una larga scalea di accesso; al centro di ogni piazzola si eleva una grande pennone altro 40 metri che reca la bandiera nazionale. La base di questi porta – bandiera è in bronzo istoriato dai fregi di tutte le Armi che hanno combattuto sul grappa. Una grande gradinata centrale sale quindi al centro del Cimitero, dove domina una grande parete bianca segnata col motto del Maresciallo Giardino, comandante dell'armata del Grappa: «Gloria a Voi, Soldati del Grappa». Nella parete si apre la porta della tomba del Maresciallo, oltre la quale si giunge, attraverso scalee laterali, sul piazzale culminante del Cimitero, dove sorge il Santuario della Madonnina. Quest'ultimo, pure costruito in pietra del Grappa, è coronato da una cupola, è coronato da una cupola di rame sormontata alla sommità da una grande Croce alta sei metri, in acciaio inossidabile. All'interno v'è la statua della Madonnina, la quale, com'è ben noto, fu portata sulla vetta e consacrata nel 1901 dal Cardinale Sarto, allora Patriarca di Venezia, poi Papa Pio X, e divenne oggetto di grande venerazione da parte dei combattenti durante la guerra.
Nel gennaio 1918, un proiettile scoppiava vicino la statua, che, precipitando dal suo piedistallo, ne ha avuto il lato sinistro squarciato. La statua mutilata è stata ricoverata nella chiesa di Crespano e poi esposte in molte città d'Italia. Riparata in modo che rimanesse il segno della mutilazione, è stata ricondotta trionfalmente sul Grappa il 04 agosto del 1921. Dal Santuario della Madonnina si diparte, proseguendo verso l'alto, la Via Eroica, che conduce al Piazzale della Vittoria e al Portale di Roma.


IL CIMITERO DEGLI ITALIANI - E' composto di 5 grandi muraglioni circolari concentrici distanti l'uno dell'altro 10 metri costruiti in pietra del Grappa e alti circa 4 metri. Formano una scalinata ciclopica, culminante al centro con il nuovo Santuario che custodisce la storica Madonnina. Nei muraglioni, rivolti verso la Patria, trovano posto in quattro ordini i resti gloriosi di 2500 Caduti noti. I loculi sono chiusi da targhe fuse in bronzo che portano, a rilievo, il nome, il grado, la decorazione del Caduto. Ogni sette colonne di piccoli loculi è un grande loculo che contiene i resti di cento Caduti ignoti, complessivamente 6500. I muraglioni formano dei grandi viali ai quali si accede per la scalea centrale e per quelle minori poste alle testate di ciascun girone, colleganti i viali stessi.
La Via Eroica è lunga 300 metri. E' istoriata da 14 cippi di pietra sui quali sono scolpiti a rilievo 14 nomi di località fra le più importanti dei dintorni del Grappa resesi immortali per memorande azioni di guerra. Al centro del Piazzale della Vittoria si erge un gruppo scultoreo alto 10 metri; un piccolo Fante difende la grande figura della Patria. La statua del Fante è in bronzo, quella della Patria è eseguita in masselli di pietra del Monte Grappa. A coronamento del Portale di Roma e spiccante nel cielo è la scritta cara agli italiani: Monte Grappa tu sei la mia Patria. Dal portale si scende nel Grande Museo dove sono raccolti i cimeli di guerra. Dal terrazzo situato sopra il Portale di Roma ed al quale si accende da una scala all'esterno, si ha la veduta panoramica generale dei campi di battaglia di tutto il fronte italiano.
IL CIMITERO AUSTRO – UNGARICO - è rivolto a nord – est e precisamente dalla parte opposta a quello degli italiani. Consta di due gironi simili a quelli che costituiscono quello italiano, coi loculi chiusi da lastre di bronzo portanti i nomi dei Caduti. Nel centro si trova una piccola Cappella per le funzioni religiose. Nel cimitero vi sono 292 salme di Militi noti e circa 10 mila di ignoti.

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valentino Quintana -  Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

E-commerce in Italia: gli acquisti online sono sempre più popolari

(ASI) Gli acquisti sul web stanno diventando via via più diffusi in Italia e mutano il modo in cui le persone fanno compere.

E-commerce in Italia: gli acquisti online sono sempre più popolari

(ASI) Gli acquisti sul web stanno diventando via via più diffusi in Italia e mutano il modo in cui le persone fanno compere.

Il mostruoso femminile, Amanda Rosi in mostra a via Margutta con “Freak”, l’opera di nudo in chiave body horror

(ASI) Roma - Dal 10 al 19 aprile 2026, la storica cornice di via Margutta si trasforma nel teatro di una narrazione visiva cruda e necessaria. Presso la Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, ...

Sardex Connect, a Cagliari l’Expo HORECA: networking e intelligenza artificiale con la app Eleonora

(ASI) Il circuito Sardex apre la propria stagione fieristica con Sardex Connect: Expo di Filiera HORECA, il primo grande evento dedicato al business networking tra imprese, in programma martedì 24 marzo ...

Giustizia, M5S: situazione Delmastro sempre più indecente. Via subito dal Ministero 

(ASI) Roma- "La situazione del sottosegretario Andrea Delmastro si fa sempre più indecente con il passare delle ore, la difesa d'ufficio della presidente Meloni appare ormai grottesca e ogni minuto ...

Prisco: “Giù le mani dalla Polizia: inaccettabile l’uso strumentale delle Forze dell’Ordine per propaganda politica”

(ASI)"In queste ore è circolato un post, poi rimosso, pubblicato sul profilo Facebook del Presidente del Consiglio comunale di Montefalco, nel quale veniva utilizzata in modo strumentale l’immagine di ...

Epatite A, Nappi (Lega): Fico batta un colpo. Occorre piano sanitario straordinario

(ASI)"Il preoccupante incremento dei casi di epatite A in Campania va contrastato con un piano sanitario straordinario da parte della Regione.

Sociale, cresce radicamento di Confeuro e Labor: nuova sede a Foggia

(ASI) “Siamo entusiasti di annunciare l’apertura della nostra nuova sede Confeuro-Labor a Foggia, in Via Telesforo 47/H.

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Istituzioni siano più sensibili a fenomeno povertà”

(ASI) “La povertà oggi non è più in fenomeno lontano, confinato ai margini della società. Ha assunto volti nuovi: famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, lavoratori con stipendi ...

Istituto Friedman: cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi”, grande federalista 

(ASI) “L’Istituto Milton Friedman esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord e figura storica del movimento federalista italiano insieme a Gianfranco Miglio.