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(ASI) Milano. Segnalazioni in Redazione, riceviamo e pubblichiamo - Gentilissimi, con questa e-mail voglio dare dopo alcuni mesi di apparente silenzio a Milano ne sono ormai al corrente quasi tutti i musei civici, i loro conservatori e curatori) volevo comunicare via stampa le scoperte realizzate in tre anni di studio e di approfondito scambio culturale intorno a Giuseppe Longhi (1766-1831), professore della scuola di incisione di Brera in Milano, artista , nonchè collezionista importantissimo.

Basti pensare che dal 1818 al 1831 era stato il fortunato possessore del San Sebastiano di Raffaello Sanzio. E degli altri quadri della sua collezione chi ha mai saputo qualcosa? Perchè sono spariti e dove?

A questi ed ad altri interrogativi ho dato un sufficente spazio con questi due volumi e attraverso la scoperta di quel che si credeva un Raffaello e che oggi non lo è (l'Annunciazione del Pesellino al Poldi Pezzoli), di un 'opera di un allievo del Sanzio (la Madonna del Divino Amore di Gian Francesco Penni), di un Boltraffio del 1600 (cioè di un discendente di un allievo del Da Vinci) e di altre miriadi di piccole perle da storico ed antiquario. Una fra tutte è il Riposo dalla Fuga in Egitto del Cerano all'Ashmolena di Oxford ceh dal 1975 ad oggi è indebitamente conisderato un pezzo proveniente dalle collezioni imperiali austriache, ma che una lettera dell'archivio di stato di Milano riporta più correttamente al collezionista Lombardo. Il testo rende conto anche delle vicende più intime e private della famiglia Longhi dal 1500 al 1979 quando si spense in un piccolo paese alle rive del lago di Lecco Don Giorgio Zunini, assistente di Agostino Gemelli e professore di Psicologia alla Cattolica di Milano.
Della mia avventura si da conto in questo website:
www.digicopy.it/ethesis/
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Il Vs interessamento farebbe anche in modo che il mio testo, come tanti altri prodotti a Milano intorno all'Università degli Studi, possa essere indebitamente fagocitato da un uno scritto di qualche studioso più accreditato rispetto allo scrivente.
Si parla di futuro e di giovani, ma questo ci viene precluso.

Cordiali Saluti

Victor Rafael Veronesi
Storico e Critico dell'Arte.

 

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