Il centenario del Titanic in 3D
(ASI) Sembra un compleanno, eppure è stata forse la tragedia per errore umano più grande del Novecento.
Quella nave, se fosse arrivata, non sarebbe diventata leggenda e non sarebbe un monito alla fragilità umana, che spesso si esalta stupidamente oltre le proprie capacità. Sembra un tempo lontano, ma se guardiamo all’isola del Giglio, c’è un altro gigante ferito, non ancora affondato, che ci ha fatto e fa rivivere quella tragedia. Concordia e Titanic sono così legate da uno stesso destino seppure il numero delle morti sia sproporzionato (33 contro migliaia), le rotte erano diverse (quella del Concordia molto più facili), cento anni di distanza, ma una serie di errori umani hanno ucciso due opere d’arte dell’ingegno umano.
Non si sa ancora se il Concordia diventerà leggenda, ma il Titanic ora ha il suo museo, si vendono a prezzi da capogiro utensili, posate e quanto altro si è riuscito a recuperare, diventerà persino patrimonio dell’umanità e rivivrà nella pellicola ancora una volta, ma questa volta in 3D. Infatti, a distanza 15 anni dal celebre film con Di Caprio, vincitore di Oscar e di incassi, ritorna nelle sale in 3D, per rinnovarci la magia, il dolore e tutto quello che è stato ed è il Titanic.
Il cinema invita dunque gli spettatori, soprattutto quelli più giovani, a imbarcarsi nel nuovo viaggio di questa nave, che non arriverà mai a destinazione, ma che lascia a ognuno qualcosa che vale la pena di ricordare.
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