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Cinema

“Presto farà giorno” lancia la perugina Ami Codovini.

Di Michela Morelli 18 Marzo 2014 – 23:00 3 min di lettura
(ASI) Monica Bellucci, Laura Chiatti, Valentina Lodovini sono delle bellissime donne, umbre che hanno reso e rendono grande il cinema con le loro performance artistiche. A questa ristretta cerchia c’è da aggiungere un nome: Ami Codovini. Mora, formosa, viso molto particolare, 25 anni, sfidando tutti e tutto questa giovane ragazza perugina è riuscita a conquistarsi il ruolo da protagonista nel film “Presto farà giorno”, che esce nelle sale il 20 marzo, prodotto da Mauro Castellini e Rai cinema e diretto da Giuseppe Ferlito. L’opera è ben fatta, tratta con personalità e originalità la tematica della droga, del disagio giovanile e dell’anoressia. Poteva sembrare un azzardo toccare insieme questi aspetti delicati, ma l’intento è stato pienamente raggiunto e il film coinvolge e fa riflettere.  Da segnalare il lavoro dei giovani produttori Mauro Castellini e Francesco Gasparri, giovani produttori che sono stati attenti a ogni dettaglio e hanno permesso al bravo regista Ferlito di avere un giovane  cast di talento tra cui spicca Ludovico Fremont, affiancato da attori di esperienza come Chiara Caselli e Gianfranco De Angelis, musiche varie e suggestive che danno profondità e soprattutto di aver permesso di realizzare un film veramente particolare. Il tutto, però, viene sostenuto dalla protagonista Ami Codovini che si adatta perfettamente al ruolo e riesce a dare vita al personaggio di Mary, inizialmente un po’ sbandata e con conflitti interiori, ma che mostra pian piano tutta la sua dolcezza e nobiltà d’animo. Sullo sfondo c’è il legame tra Mary e Loris (Valerio Morigi), due anime sole, legate da un autodistruttivo amore, che li ferisce, ma che poi permette loro di diventare un “leone e una leonessa”, per quanto ognuno di loro dovrà affrontare la sofferenza di una “prigione” mentale ed esistenziale per riscoprire quello che si cela dentro di loro. Pienamente convincente la prova della Codovini, che sostanzialmente era alla prima parte da protagonista, ma che ha mostrato personalità e talento. A dire il vero, per i curiosi, l’attrice perugina aveva già affrontato un ruolo da protagonista, certo in un film non da sala, un esempio di cinema indipendente autoprodotto con tutti attori non professionisti ed è Inclassificabili di Daniele Corvi. Proprio il versatile regista/professore perugino è stato il primo a intravedere il talento della Codovini e dopo aver visto la prima al cinema Adriano di Roma ha confessato “Ami ha fatto in tre anni un percorso straordinario, dando prova di essere un’attrice completa e con ancora ampi margini di miglioramento. Ho sempre saputo che aveva un qualcosa in più, ma vedere una sua performance così coinvolgente dove a tratti ho rivisto quella che è Ami realmente, per quanto il personaggio di Mary sia molto differente da lei, è stato a dir poco emozionante e mi riempie il cuore di gioia. L’allieva ha dunque di gran lunga superato il primo maestro e mi fa davvero piacere”.  Ai complimenti di Daniele Corvi, ci uniamo anche noi, sperando che per Ami Codovini sia appena iniziato il giorno della sua vita da attrice del grande schermo.

Michela Morelli - Agenzia Stampa Italia

 

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