Venerdì, 25 Settembre 2026
ASI Notizie
Sanità, Aloisio(M5S): “Governo promuove regioni col trucco, ma lascia 1 italiano su dieci senza cure” Nino Buttazzoni e i Nuotatori Paracadutisti "Solo per la bandiera" BTP Valore: dal 19 al 23 ottobre per la prima volta collocamento “doppio” Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 Scuola, Miele (Lega): mia richiesta stop burqa finalmente realtà Giustizia, M5S: da governo propaganda infantile su precari PNRR, piuttosto pensi a stabilizzarli  Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale Scuola: Castellone(M5S), dal Governo vergognosa propaganda sulla pelle dei bambini PNRR. La Salandra (FDI), da Governo MelonI risultati concreti Nucleare, Zinzi (Lega): via libera definitivo alla delega. Premiata la determinazione di Salvini e della Lega Sanità, Aloisio(M5S): “Governo promuove regioni col trucco, ma lascia 1 italiano su dieci senza cure” Nino Buttazzoni e i Nuotatori Paracadutisti "Solo per la bandiera" BTP Valore: dal 19 al 23 ottobre per la prima volta collocamento “doppio” Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 Scuola, Miele (Lega): mia richiesta stop burqa finalmente realtà Giustizia, M5S: da governo propaganda infantile su precari PNRR, piuttosto pensi a stabilizzarli  Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale Scuola: Castellone(M5S), dal Governo vergognosa propaganda sulla pelle dei bambini PNRR. La Salandra (FDI), da Governo MelonI risultati concreti Nucleare, Zinzi (Lega): via libera definitivo alla delega. Premiata la determinazione di Salvini e della Lega
Italia

Un primo gesto contro l’ipocrisia di Perugia.

Di Daniele Corvi 13 Maggio 2012 – 17:33 1 min di lettura

(ASI) “Perugia siamo noi” questo è lo slogan usato dalla folla di centinaia di cittadini accorsi alle 16 in Piazza IV Novembre per manifestare lo sdegno per tutto quello che è diventato Perugia.

Con cori in stile stadio, fischietti, striscioni, magliette rigorosamente bianche e discorsi, i perugini arrabbiati hanno voluto portare all’attenzione il loro disagio. Giovani, giovanissimi, ma anche adulti e anziani di diverse estrazioni sociali, politiche e culturali si sono uniti in questa bella iniziativa, partita dal basso con migliaia di adesioni su Facebook . Certo poteva esserci un miglior coordinamento, a volte perdeva di stile e non si sono sentite prove di oratoria, ma è comunque un segnale importante, un qualcosa che testimonia che Perugia ancora non è del tutto morto e inerte. Perugia c’è, poi tutto si può migliorare e perfezionare, ma l’importante è che si abbia voglia di cancellare le conseguenze scellerate politiche e sociali che si sono adottate negli ultimi anni. Finalmente una boccata d’ossigeno in centro, attentamente monitorato dalle forze dell’ordine e senza albanesi o magrebini che si accoltellano o sparano. Forse sarà un fuoco di paia, ma ricordiamo una cosa, le rivoluzioni non si fanno con i lumi, ma con la folla e se la folla è unita e ben organizzata qualcosa può davvero cambiare. Un segnale è stato dato, ora è bene continuare e il prossimo appuntamento è sabato prossimo sempre davanti alla Fontana Maggiore alle 17 per un’assemblea pubblica. E’ inutile lamentarsi perché magari ci si aspettava una maggior folla, o un miglior evento, è comunque un gesto significativo, che può diventare importante, ricordate che tutte le grandi rivoluzioni della storia sono iniziate con poche persone, che però hanno incantato le folle. Quindi date il vostro apporto per quel che potete, non dormite, se volete che davvero cambino le cose.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.