×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) A Castrovillari (CS), la tipica festa, non religiosa, post-pasquale, caratterizzata dalla gita fuori-porta, era rappresentata da quella che avveniva il Martedì di Pasqua, da cui il nome proprio di “Marte di Pasqua” [Mart' 'i Pasca], ovvero di “Pasquone” ovvero dei “Vecchierelli” [Vicchieriddi], dall'usanza dei bambini di tingersi il viso con carboni, coll'intento di scurirsi la pelle per apparire dei vecchi, appunto.


Tale rito deriva dalla festa, tutta italo-albanese, ovvero “arberesca” [arbëreshë], delle vallje, ma da cui si è distanziata differenziandosi, con cui ancora oggi tali popolazioni intendono evocare una vittoriosa battaglia occorsa tra i loro ascendenti e le popolazioni saracene avvenuta il Martedì di Pasqua del 24 di aprile del 1467.

Infatti, un terzo della popolazione della città, per gli spostamenti effettuati dai territori limitrofi, ricchi di comunità arberesche, vanta origini albanesi, rappresentando i discendenti di quelle popolazioni epirote che a partire dal XV secolo, guidate dal loro storico capo carismatico, Giorgio CASTRIOTA (o KASTRIOTA), detto Scanderbeg (o Skanderbeg), a più riprese e per più motivi, si mossero dall'Albania per insediarsi nel territorio.
Il giorno successivo a quello di Pasqua, non di precetto per la Chiesa cattolica, divenne civilmente uno festivo in Italia solo nel dopoguerra, e fu introdotta tale usanza per allungare la festività pasquale (come per altro per il giorno successivo al Natale, in alcune parti d'Italia detto “Natalino”). Per cui, solo in un secondo momento, tale usanza, denominata in altre realtà italiane “Pasquetta”, che avviene il Lunedì di Pasqua, o L. dell'Angelo, affiancò, ma non sostituì, quella tipica.

Ambedue le feste sono accomunate dal desiderio di trascorrerle generalmente insieme con parenti e/o amici con una tradizionale gita, per lo più una scampagnata sull'erba con attività all'aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti a EMMAUS. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due di loro in cammino verso questo luogo, sito a pochi chilometri da GERUSALEMME (Lc 24,13-35): per ricordare quel viaggio dei due discepoli col Maestro, si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta, facendo una passeggiata "fuori le mura".
Ci fu, pertanto, un periodo in cui le due feste si affiancarono: per cui, chi voleva, il lunedì faceva la Pasquetta e il martedì il Pasquone (che nel frattempo, purtroppo, aveva assunto nelle nuove generzioni il medesimo nome della prima, tranne poi specificare a quale giorno ci si riferisse [Pasquetta del lunedì e P. del martedì], per distinguerle, facendo perdere quella peculiarità demologica che conservando il nome avrebbe continuato ad avere e vanificando la distinzione che altrimenti sarebbe stata funzionale). Per lo più quella del lunedì veniva trascorsa coi parenti: quasi una reiterazione della Pasqua, anche se in trasferta (in special modo presso le varie località della frazione, a vocazione tanto agricola, quanto di villeggiatura, per la particolare presenza di ville signorili, delle VIGNE DI CASTROVILLARI o, come comunemente sono appellate, semplicemente VIGNE, ovvero nelle località viciniori di mare, sopra tutte quella VILLIAPIANA LIDO che un tempo portò addirittura l'appellazione, errata dal punto di vista amministrativo, di LIDO DI CASTROVILLARI, e che comunemente viene ancora nomata, nella parte più centrale, col numero “114”, a indicare il chilometro del casello ferroviario da TARANTO intorno al quele si è sviluppata); mentre quella del martedì era riservata agli amici.
Questo una volta... quando l'oro, cancro del mondo, non imponeva ai suoi schiavi i ritmi frenetici di oggi, in cui l'usura, che ne rappresenta la metastasi, sembra voler erodere ciò che le tradizioni hanno costruito. Seppur anche prima chi occupava i pubblici uffici non poteva certo liberarsi prima della fine del lavoro, almeno tutti gli altri (artigiani, professionisti, commercianti), non essendo assillati dal dio Pluto, facevano piacevolmente a meno della metà pomeridiana, se non addirittura dell'intera giornata lavorativa. Ora, tranne poche eccezioni, questo retaggio di una cultura contadina che per fortuna da noi tarda a morire, ma che purtroppo sembra segnata a una inesorabile fine, lo conservano i pensionati, gli studenti e il personale scolastico.
Nel frattempo, noi resistiamo! “Mane nobiscum, Domine, quoniam advesperascit, et inclinata est iam dies.” (Lc 24,29)

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Tolkien e Rowling tra i libri più costosi al mondo

(ASI) Stati Uniti d’America – Collezionare libri è una passione universale, che coinvolge milioni di appassionati in tutto il mondo. C’è chi colleziona acquistando nei mercatini dell’antiquariato, nelle fiere, di ...

Agroalimentare, Confeuro: "Regolamento Ue passo in avanti ma restano dubbi"

(ASI) "Confeuro esprime apprezzamento per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del Regolamento (UE) 2026/1739, che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riequilibrio del valore lungo la filiera agroalimentare. ...

Trasporti: Misiani-Casu (PD): governo ha creato incertezza, Salvini mantenga impegni presi con sindacati

(ASI) "Sulla gara per gli Intercity il governo sta accumulando ritardi e promesse non mantenute. Il risultato è un'incertezza che pesa su un servizio pubblico essenziale, su migliaia di lavoratrici e ...

Sanità, Melchiorre (FDI): con il Governo Meloni in nove mesi si firma un ulteriore CCNL per gli oltre 590mila lavoratori della sanità pubblica

(ASI) "La sottoscrizione dell'ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità 2025-2027 rappresenta un risultato di grande valore per i 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, professionisti ...

Terrorismo, M5S: solidarieta' a nordio, nessuno spazio per odio e violenza

(ASI) ROMA,   - "Al ministro della Giustizia Nordio porgiamo la nostra solidarietà per la scritta dal linguaggio terroristico comparsa nelle scorse ore a Roma. Esprimiamo il nostro sdegno ...

Pesca: Coldiretti, scatta il fermo in adriatico. Stop all'attività a strascico fino a fine settembre da Trieste ad Ancona

(ASI) Scatta il fermo pesca in Adriatico con il blocco delle attività a strascico da Trieste ad Ancona a partire da venerdì 31 luglio. A darne notizie è Coldiretti Pesca sottolineando che ...

Stretta sui migranti, Prisco: "firmato il protocollo tra Prefettura e Guardia di finanza: verranno intensificati i controlli"

(ASI) "Il protocollo d'intesa, sottoscritto tra la Prefettura di Perugia e il Comando provinciale della Guardia di Finanza, rappresenta un passo importante e un modello operativo per rafforzare i controlli ...

Gorizia, presentazione del libro "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918" presso il Gran Caffè Verdi - Caffè Teatro 

Un viaggio storico e letterario alla scoperta delle vicende dell'Impero Asburgico nella suggestiva cornice del Gran Caffè Verdi  di Gorizia.

“Non fa una piega": Alice Caspani e Francesca Galbusera trasformano la passione per la MotoGP in un podcast

(ASI) Misano - La passione per i motori non ha genere. Lo confermano le giovani creator Alice Caspani e Francesca Galbusera. Intervistate in occasione del WDW a Misano, raccontano con ...

Perugia: Faroni ok per l’accordo, ora si aspetta Arena Curi: già entro la settimana il passaggio di proprietà?

(ASI) Il Perugia è vicino a passare di proprietà. Il comunicato congiunto di ieri tra la proprietà attuale e la cordata Arena Curi segna un punto fermo. La dichiarazione di intenti ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113