×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

Il Centro le Rose di Policastro Bussentino rischia la chiusura il 31 gennaio, nonostante le proteste che hanno visto protagonisti diverse forze politiche e sindacali nel corso del 2011, è arrivata la notizia della chiusura del centro.

Ben 28 lavoratori si potrebbero ritrovare già alla fine di questo mese senza lavoro e 35 ospiti saranno costretti a trovare altra collocazione. La decisione della ditta che ha in gestione l’appalto di formalizzare i licenziamenti, scatena la reazione di sindacati e forze politiche che si schierano a difesa dei lavoratori e degli anziani ospiti nella struttura. Come nel 2011 il Movimento Patria Nostra interviene tramite il Segretario Nazionale Valerio Arenare:” Assurdo che si lasci morire una struttura di tale importanza per il comune di Santa Marina e per l’intero Golfo di Policastro. Lasciare senza lavoro 28 persone e senza cure 35 anziani, senza contare tutto l’indotto economico che gira intorno al Centro, è gravissimo. Ma la cosa ancor più grave è che le istituzioni rimangono insensibili al problema. Il Movimento Patria Nostra, come a Luglio dell’anno scorso, è pronto a fare la sua parte per far si che ciò non avvenga! La Segreteria Politica sta preparando delle lettere di protesta indirizzate alle istituzioni per chiedere un immediato loro intervento affinchè il problema del Centro le Rose si risolva, una volta per tutte, in maniera positiva per lavoratori, ospiti e per tutto il Golfo di Policastro. Siamo pronti a scendere in piazza già nei prossimi giorni a sostegno dei lavoratori, non siamo disposti a mollare assolutamente!” Sulla questione interviene il Responsabile Nazionale del Sindacato SINLAI- S.I.Cel., Vincenzo Stravolo:”Il Centro le Rose è un bene prezioso per l’intero Golfo di Policastro, non è possibile pensare ad una sua chiusura. Il problema doveva essere già risolto, ma i politici locali, distratti da altre faccende, hanno lasciato che la cosa arrivasse fino a questo punto. Noi del SINLAI, non permetteremo che questi lavoratori vengano mandati a casa. Siamo pronti a lottare con ogni mezzo a nostra disposizione per far si che ciò non avvenga! Il Centro le Rose potrebbe crescere, con i giusti investimenti e occupare altre persone, nonché potrebbe ricevere altri ospiti che vivono soli e hanno bisogno di assistenza, invece per assurdo rischia di chiudere! Noi saremo in piazza e chiamiamo a raccolta tutte le forze politiche e sindacali per far in modo che ciò non avvenga. Il Centro le Rose, non può chiudere assolutamente!”

 

la Segreteria Nazionale

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Italia giovanile molto fragile"

(ASI) "In Italia circa 200mila adolescenti vivono oggi in ritiro sociale, spesso chiusi nelle loro stanze e lontani dalla vita quotidiana. La nuova ricerca nazionale del DAAI rivela un dato ...

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113