×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) PERUGIA Si inaugura oggi pomeriggio a Palazzo della Penna di Perugia la mostra “La memoria dei cassetti”, una raccolta che vuole essere “Un affresco collettivo, che vuole narrare lo spirito della comunità” – così l’ha definita l’Assessore alla Cultura del Comune di Perugia Andrea Cernicchi.

La mostra è la terza tappa di un percorso di narrazione storica che il Comune di Perugia ha voluto realizzare dopo le esposizioni prima della collazione Tigli-Giugliarelli dal titolo “Un viaggio nel tempo e nella memoria” che raccontava Perugia del XIX e XX secolo e poi la mostra dei “Fotoreporter Perugia” dell’anno passato, e si innesta nel percorso di promozione per PerugiaAssisi Capitale Europea della Cultura 2019.

La mostra si compone di 354 immagini raccolte dagli archivi privati dei perugini che sono stati chiamati ad aprire le loro scatole della memoria, per restituire alla cittadinanza la memoria collettiva di cui ciascuno di noi è parte.

Il percorso cronologico parte dal 1944 quando gli Alleati liberano la città di Perugia fino al 1970 anno in cui fu istituita la Regione dell’Umbria e si celebrò la prima seduta del Consiglio Regionale, in mezzo gli anni della rinascita, “della Speranza dopo la tragedia” come spiega il curatore Alberto Mori e nome di una sezione delle mostra, poi ripresa industriale, i favolosi anni Cinquanta, il boom dei Sessanta, fino alle Nuovi orizzonti figli di una solidità economica riacquisita.

“Sono stati ben 170 i cittadini che hanno prestato i loro tesori alla mostra, molti sono stati stampati ed esposti, altre bellezze che varie ragioni non sono potute essere stampate verranno proiettate da dei rulli dislocati nelle sale della mostra” – ha spiegato Luigi Petruzzellis.

A corredo della mostra, visitabile dal 27 novembre 2011 al 4 marzo 2012, una catalogo arricchito con i contributi di quattro illustri osservatori della fenomenologia della città di Perugia: Alberto Grohmann per uno spaccato socio economico della città, Mimmo Coletti per la descrizione della primavera culturale di Perugia, Claudio Carnieri che ha raccontato l’impressione di un ternano trapianto nella città del Grifone, e per chiudere Tullio Seppilli con “Un modello di mostra fotografica” nato a Perugia nel Sessantotto. La mostra è dedicata a Guido Lemmi, grande amante di Perugia e della fotografia.

La mostra è soprattutto la storia dei volti dei perugini e delle perugine che hanno visto scorrere sotto i loro occhi la storia di una città, e insieme allo scorrere indomabile del tempo hanno contribuito a quella storia e oggi quegli sguardi sono tutti esposti a ricordarci chi siamo. I visitatori sapranno riconoscere nelle immagini pezzi della loro storia personale e familiare con la nostalgia, per chi più giovane ai tempi non c’era, di dire: avrei voluto essere lì.

Presto on line lo speciale di Agenzia Stampa Italia con immagini e interviste.

Chiara Scardazza

INFORMAZIONI

Orari di apertura

Tutti i giorni, chiuso 25 dicembre e il 1 gennaio

Dal lunedì al venerdì 10.30-13.00/15.00-18.00

Sabato e domenica 10.30-13.00/15.00-19.00

Tutte le domeniche visita guidata gratuita alle ore 11.00 e alle ore 16.00. necessaria la prenotazione al numero 075.5716233

Ingresso al museo:

Intero 5,00 euro

Ridotto A 3,00 euro

- Oltre 65 anni, gruppi minimo 15 persone, possessori “Perugia Carta Giovani”

Ridotto B 2,00 euo

- Da 7 a 14 anni, scolaresche

Gratuito

- Da 0 a 6 anni, disabili più accompagnatori, possessori card “Perugia Città Museo”




ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113