Giovedì, 24 Settembre 2026
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Italia

Foad Aodi(Amsi);Lanciamo il Manifesto Internazionale #DonneUnite nella festa della donna.

Di Redazione ASI 8 Marzo 2020 – 17:28 2 min di lettura
man.donne1(ASI) In occasione della Giornata Internazionale della Donna 8 marzo 2020 lanciamo il Manifesto #DonneUnite ,aggiornato ad oggi con le proposte di Amsi, Co-mai, UMEM, UXU ,NFD e quelle giunte da associazioni , comunità  e confederazioni italiane e di origine straniera che hanno aderito in più di 1000 al manifesto.
Promosso dagli organizzatori del  Convegno Diritti delle Donne Calpestati  Amsi, Co-mai, UMEM, UXU e da NFD 

manifestodonne(ASI) In occasione della Giornata Internazionale della Donna 8 marzo 2020 lanciamo il Manifesto #DonneUnite ,aggiornato ad oggi con le proposte di Amsi, Co-mai, UMEM, UXU , NFD e quelle giunte da associazioni , comunità  e confederazioni italiane e di origine straniera che hanno aderito in più di 1000 al manifesto.  Il Manifesto e' volto a concettualizzare alcuni aspetti ritenuti dai coordinatori di rilevante importanza nell'attuale momento storico, in cui il ruolo della donna risulta ancora ad alto rischio ed affrontato diversamente a seconda dei Paesi, delle loro culture e religioni. I Coordinatori del Manifesto sono il Prof. Foad Aodi, Fondatore dell’Amsi, Co-mai e del Movimento Uniti per Unire e Membro del Registro Esperti Fnomceo; l’artista Dea, l’Avvocato Federica Federici che spesso si é occupata di tematiche relative ai diritti umani, in particolare dei c.d. soggetti vulnerabili anche in relazione ai media e ai social, l’antropologa culturale e giornalista Tiziana Ciavardini, esperta della condizione delle donne in Medio Oriente e il Dott. Andrea Pandolfi, Ricercatore presso l’Università di Roma Tre.

Il manifesto #DonneUnite riconosce i punti siglati nella Convezione di Istanbul proposta dal Consiglio d'Europa contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 7 aprile 2011 ed aperta alla firma l'11 maggio 2011 a Istanbul (Turchia).

#Donne Unite
1.  Tutelare la figura della donna in tutti gli ambiti ed ostacolare ogni interpretazione che leda la figura, la libertà e la salute delle donne e che non abbia alcun fondamento scientifico, culturale e religioso;

2.  Protezione delle vittime di violenza, dei minori e dei loro familiari;

3.  Prevenzione del linguaggio d’odio nel racconto della violenza di genere attraverso una corretta informazione e formazione;

4. Sostegno alle donne nella risoluzione dei conflitti familiari non solo nella giurisdizione italiana; difesa e garanzia di sicurezza per tutte le donne sui posti di lavoro.

5. Potenziamento dei centri d’ascolto per donne ed uomini nelle Istituzioni e creazione di presidi e sportelli volti ad ascoltare, tracciare, analizzare, proporre e monitorare i casi.

6.  Organizzazione di team da portare all’interno delle scuole per promuovere la conoscenza della condizione della donna in Italia e all’estero;

7.  Creazione di un centro relazione aiuto a sostegno delle donne in difficoltá WBW (why be woman);

8.  Creazione di un tavolo di lavoro con esperti del settore per aprire un dibattito sulle criticità relative alla violenza sulla donna coinvolgendo Avvocatura, Autorità Giudiziaria, Media, Magistratura e Professionisti della Sanità;

9.  Ideazione di una giornata dedicata alle donne di ogni appartenenza religiosa;

10. Organizzazione di corsi di formazione (seminari, conferenze, workshop, convegni).

Nota della Redazione

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