(ASI) "Domani, martedì 20 febbraio, dopo ben 8 anni, ci sarà l'apertura da parte dell'ARAN delle contrattazione per il nuovo CCNL del Servizio Sanitario Nazionale.
Il CoAS Medici Dirigenti conferma l'adesione allo sciopero indetto per venerdì 23 febbraio, nonostante la revoca di alcune sigle sindacali, perché non riteniamo adeguato l'impegno del Governo e della Conferenza delle Regioni; in un arco di tempo più lungo si sarebbe potuta mettere in cantiere una riforma complessa e completa di tutto il S.S.N". E' quanto dichiara in una nota Alessandro Garau, segretario nazionale del CoAS Medici Dirigenti.

"Questo determinato periodo storico – continua il segretario del CoAS - sarebbe stato perfetto per avviare un adeguato turnover delle migliaia di medici che non potranno più svolgere la professione creando quella "gobba pensionistica" determinata anche dalla Legge Fornero. Però, tra accesso alla facoltà di medicina estremamente contingentato, e Corsi di Specializzazione evitati dagli Studenti in quanto "troppo rischiosi", è evidente che si sarebbe dovuto iniziare a pianificare tutto ciò almeno 6 anni fa".

"Oltre a questi problemi, l'Atto di Indirizzo pervenuto all'ARAN è peggiorativo – continua Garau - in quanto affronta il problema della gestione e della carenza del personale negli ospedali, la necessità di garantire la continuità assistenziale distinguendo servizi con turni h 24 e h 12 e il rispetto del vincolo economico relativo alla spesa del personale, chiedendo ai Medici una maggior disponibilità attraverso deroghe alle norme europee sugli orari di servizio. Sono tutte motivazioni che potranno permettere alle Aziende sanitarie deroghe ai limiti massimi degli orari di servizio ed ai tempi e ritmi di riposo, come previsti nel decreto legislativo n° 66-8 aprile 2003. Tutto questo non può essere fatto sulla pelle dei medici e ci batteremo affinché il principio della tutela della salute del dipendente venga rispettato".

"Avremmo avuto veramente bisogno – conclude Garau - di una riforma organica che affronti i molteplici aspetti del mondo Sanità: si sarebbero dovute programmare un'adeguata formazione universitaria e specialistica, garantire la piena efficienza di tutti i Servizi Sanitari ritenuti essenziali, creare un sistema credibile per premiare i migliori lavoratori, normalizzare il precariato e ridurre la spesa personale che ogni cittadino deve affrontare per curarsi. Tutti questi impegni non si possono più risolvere con i soliti 80 euro al mese!".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Artisti da tutto il mondo protagonisti alla Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Dal 20 al 24 marzo Milano diventa nuovamente palcoscenico internazionale della creatività con la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, giornalista e ...

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

(ASI) “In un mondo caratterizzato da progresso tecnologico e crescita economica, la povertà rimane una delle sfide più gravi e urgenti a livello globale.

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

Referendum Giustizia: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Esame di Avvocato 2025, Commissione Centrale definisce linee guida per prova orale

(ASI) “Presso la sala Loris D’Ambrosio del Ministero della Giustizia si è riunita in seduta plenaria la Commissione Centrale per l’esame di abilitazione alla professione forense- sessione 2025.