Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale Scuola: Castellone(M5S), dal Governo vergognosa propaganda sulla pelle dei bambini PNRR. La Salandra (FDI), da Governo MelonI risultati concreti Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale Scuola: Castellone(M5S), dal Governo vergognosa propaganda sulla pelle dei bambini PNRR. La Salandra (FDI), da Governo MelonI risultati concreti Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali
Italia

Censura del governo pakistano ai danni delle televisioni cristiane

Di Redazione ASI 12 Ottobre 2016 – 12:59 2 min di lettura

catholic tv lahorePadre Morris Jalal ad ACS-Italia: L’Occidente protesti con noi contro questa decisione

(ASI) Roma. Fra le 11 televisioni cristiane dichiarate illegali dal "Pakistan Electronic Media Regulatory Authority", ente del governo pakistano, come riferito dall’Agenzia Fides, c’è la Catholic Tv, rete cattolica diocesana di Lahore. Aiuto alla Chiesa che Soffre stava sostenendo con uno specifico progetto biennale questo canale, da 17 anni prima ed unica televisione cattolica in tutta la nazione. La Tv, finanziata dai fedeli locali, diffondeva film di ispirazione cristiana, documentari sulle attività della Chiesa locale, talk shows, interviste e varie pratiche di pietà. Il tutto veniva trasmesso dalla parrocchia di san Francesco di Lahore entro un raggio di 10 km, a beneficio di circa 8.000 famiglie cattoliche. La piccola emittente finora ha rappresentato anche una fonte di reddito per 11 componenti dello staff.

“La comunità cattolica, e più in generale cristiana, è amareggiata” ha commentato Padre Morris Jalal, fondatore e Managing Director di Catholic Tv durante un colloquio con la nostra Fondazione. “In quanto cittadini come gli altri, i Cristiani hanno il diritto di praticare la propria religione, ma se vengono bloccati allora non sono più cittadini uguali agli altri. Noi, insieme alle altre emittenti, dobbiamo chiudere. E quando si impedisce l’espressione della fede, che è un diritto fondamentale, allora c’è persecuzione.”. Abbiamo chiesto al Padre Cappuccino come intendano reagire, e la risposta è stata molto concreta: “Anzitutto dobbiamo sforzarci di far sì che questo divieto venga meno, per cui dobbiamo protestare contro questa decisione. Speriamo lo faccia anche l’Occidente. In secondo luogo dobbiamo preparare CD e DVD, e usare i social media. Stiamo usando di più i social media, ma non possiamo fare a meno di una emittente televisiva, perché molte famiglie nelle zone rurali sono povere e prive di istruzione, e non dispongono degli strumenti per usare i social. Per questo dobbiamo preparare anche CD e DVD con contenuti cattolici, da distribuire alle famiglie.”.

La scorsa Pasqua, sempre a Lahore, mentre i Cristiani festeggiavano nel parco Gulshan-i-Iqbal, un kamikaze si è fatto esplodere, causando 72 morti, di cui 30 bambini, e 340 feriti. Invece di sostenere una comunità le cui ferite sono ancora sanguinanti, il governo chiude 11 televisioni, semplicemente perché cristiane. L’auspicio è che chiunque in Italia abbia a cuore libertà religiosa e di informazione sia a fianco dei Cristiani pakistani in questo momento particolarmente difficile.

***

“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l’unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2015 ha raccolto oltre 124 milioni di euro nei 22 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato 6.209 progetti in 146 nazioni.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.