Sanità: cure territoriali. Il recente accordo su medicina convenzionata non garantisce ai cittadini i servizi necessari
(ASI) Siamo ancora lontanissimi dal raggiungere una adeguata riforma delle cure territoriali. Purtroppo si registrano, oltre alle enormi carenze, anche gravi ostacoli di carattere economico e politico.
Ostacoli che danneggiano in primis i cittadini, i quali, in molti casi, attualmente non dispongono di una reale rete di assistenza h 24. Per questo la Federconsumatori chiede al Ministero, alle Regioni ed ai rappresentanti dei medici di superare ogni logica di parte e predisporre misure adeguate a:
- garantire ai cittadini sull’intero territorio nazionale l’assistenza continua 24 h, 7 giorni su 7;
- superare le difficoltà e le attuali differenze regionali;
- superare gli ostacoli non solo economici, ma anche programmatici per realizzare le Unità Complesse di Cure Primarie.
È indispensabile intervenire al più presto, a maggior ragione dopo che la logica dei tagli lineari ha messo a repentaglio la sopravvivenza di molte strutture. Per questo è ora di abbandonare, una volta per tutte, la tecnica dei "rinvii" e degli "approfondimenti", agendo con prontezza per garantire a tutti i cittadini il diritto primario alla salute.
Redazione Agenzia Stampa Italia
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