×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Dopo quattro anni dal successo de La solitudine dei numeri primi, ritorna Paolo Giordano con il suo ultimo libro “Il corpo umano”. Lucia Annunziata, nell’ambito del Festival del giornalismo di Perugia, ha intervistato il fisico-scrittore con le sue pungenti e sagaci domande.

La giornalista ha subito presentato l’opera come un libro di guerra, relativo a un plotone di italiani in Afghanistan e di averlo apprezzato in ricordo della sua passata esperienza da inviata di guerra, stupendosi poi della scelta di Giordano di aver deciso di trattare un simile tema, dal momento che testimone di una generazione non legata alla guerra e di essere passato da un libro “cerebrale” a uno dove è presente il corpo umano. Lo scrittore ha replicato definendo il suo primo successo come un libro “involontariamente cerebrale”, mentre nel suo secondo di aver voluto puntare sulla “prepotenza e sull’arroganza”.

Spinta dalla curiosità l’Annunziata ha voluto sapere quanto tempo avesse passato in Afghanistan e alla risposta “due volte in un anno per un periodo di dieci giorni”, ha definito Giordano stesso bonariamente un “arrogante” e di aver provato un azzardo incredibile e a buttarsi su un tema così delicato. Ciò nonostante la pungente giornalista che si è divertita definire lo scrittore persino come “un intellettuale fighetto”, che però ha trovato la replica dello scrittore “un fisico non può essere un fighetto, ma uno sfigato e che i suoi vestiti  belli li sceglie sempre la sua compagna”, ha apprezzato moltissimo due scene in particolar modo. La prima relativa a una grigliata, che è il simbolo per chi fa guerra di un attimo di felicità e distensione, che le ha permesso di ricordare il bombardamento a Nassirya che proprio la sera dell’attacco i soldati avevano deciso di festeggiare così la partenza di alcuni compagni. La seconda una scena di morte, accuratamente ben descritta. Il corpo umano è dunque un libro maschile che vede solo la comparsa di una donna e che l’Annunziata ha definito un “presepe di soldati, un catalogo di maschi, ognuno dentro un corpo di situazioni”, che spera Giordano possa piacere anche alle donne, perché è come una storia “di spogliatoio maschile”.

La guerra è lo sfondo, la guerra, intesa come la semplificazione della vita stessa, dal momento che, come ricordava Oriana Fallaci, con la guerra si toccano “l’essenzialità delle relazioni”, mentre il corpo è  il cuore centrale della storia, la realtà che ognuno, come i personaggi deve imparare a gestirsi. Saper gestire il proprio corpo, non è una cosa semplice e Giordano stesso ha confessato di non avere una dimestichezza del suo, ma di pensare però che il vero uomo è “colui che sa prendersi cura di qualcun altro”.

Gloria Panfili – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il 2 giugno 1946 - l’appuntamento mancato con il primo atto della Repubblica di Bolzano, Trieste e le province orientali poi perdute.

(ASI)  Interpellanza al Governo per ricordare. Il 2 giugno 1946 non poterono partecipare alla scelta referendaria tra Repubblica e Monarchia ed all’elezione dell’Assemblea costituente gli abitanti dell’allora provincia ...

"Nel Nome del Codice della strada”: tutti uniti per la Sicurezza Stradale. A partire da Roma Capitale, i Comuni inadempienti aggiornino il Piano Urbano del Traffico”

(ASI) Si è tenuta in Campidoglio la conferenza stampa di presentazione del libro “Nel Nome del Codice della Strada”, scritto da Gianantonio Sottile Cervini con la prefazione di Barbara La Rosa, ...

Ebola, in corso accertamenti su caso sospetto in Sardegna

(ASI) Il Ministero della Salute informa che sono in corso accertamenti su un paziente rientrato dal Congo che si trova ora a Cagliari.

Archiviare Bandecchi per il futuro di Terni e dell’Umbria

(ASI)Terni - “Gli errori simultanei dei poli a Terni hanno aperto inaspettatamente a Bandecchi le porte di Palazzo Spada. Ora il sindaco ha annunciato di volersi ricandidare. Non sarebbe ...

Pinerolese, incontro a Torre Pellice con UNCEM: solo con le unioni montane più forti i comuni vincono le sfide di oggi e di domani

(ASI) "Le Unioni montane pinerolesi, e di tutto il Piemonte, devono essere rafforzate. Una sinergia più forte da montare. Oggi sono l'unica alternativa alla solitudine dei Comuni, che non è ...

Piazza di Siena, Mollicone: "Successo storico nell'edizione del centenario"

(ASI)"L'edizione del centenario ufficiale dello CSIO di Piazza di Siena si chiude con risultati storici e straordinari".Lo dichiara il Presidente della Commissione Sport della Camera, Federico Mollicone.

80 Anni Repubblica, Barbera (PRC): "Dal pane e lavoro ai reel del Quirinale. se la costituzione diventa un trend di tiktok"

(ASI)"Di fronte al collasso della sanità pubblica, a salari da fame che non permettono di pagare l'affitto e a una precarietà esistenziale che nega il futuro a milioni di ...

MotoGP: Bezzecchi re del Mugello. Martín secondo seguito da Bagnaia

(ASI) Mugello - Ci sono lacrime di dolore e lacrime di gioia. Oggi al Mugello per Marco Bezzecchi sono solo lacrime di felicità. Un primo posto sudato, guadagnato con il ...

Ordine dei Giornalisti, è tempo di superare la distinzione tra pubblicisti e professionisti

(ASI) La distinzione tra giornalisti professionisti e pubblicisti, prevista dalla legge istitutiva dell’Ordine dei Giornalisti del 1963, è sempre più oggetto di riflessione all’interno della categoria.

MotoGP Mugello: doppietta Aprilia nella Sprint con Raúl Fernández davanti a Martín. Terzo Di Giannantonio

(ASI) Mugello – Raúl Fernández conquista la gara Sprint del Gran Premio d'Italia al Mugello, regalando ad Aprilia un successo storico davanti al pubblico toscano. Il pilota spagnolo del ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113