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(ASI) Aumentano i residenti stranieri in Italia: è quanto emerge dall'ultima statistica pubblicata dall'Istituto nazionale di statistica. In attesa degli sviluppi sulla vicenda di Lampedusa, l'Istat conferma che dal primo gennaio 2011, l'incremento degli immigrati rispetto all'anno precedente è stato del +7,9%. In termini numerici si tratta di oltre 335 mila unità in più, per un complessivo di 4.570.317 stranieri.

 

Il centro di statistica fa sapere che le differenze rispetto alle stime del 2009, è stata per lo più stabile (343 mila unità): il fenomeno sarebbe "cresciuto- riporta nel comunicato l'Istat- soprattutto per effetto dell'immigrazione dall'estero (425 mila individui)".

Aumentano le nascite. L'incremento dei bambini stranieri nati in Italia cresce rispetto allo scorso anno dell'1,3%, "un valore- scrive l'Istat- nettamente inferiore a quello (+6,4%)  registrato nel 2009. In totale, nel 2010, si è stimato che i bambini stranieri nati nel Paese siano complessivamente 78 mila".

L'incremento registrato fa salire il rapporto tra i residenti italiani e stranieri di 0,5 punti percentuali. Al primo gennaio 2011 la proporzione si è attestata al 7,5% dal 7% registrato un anno prima.

Cittadini rumeni, la comunità più numerosa. Secondo le stime dell'Istituto nazionale di statistica quasi un milione di cittadini rumeni risiede in Italia. La comunità romena, salita del 9,1% rispetto al 2010, è la popolazione straniera prevalente nel suolo italiano, rappresentando il 21,2% dell totale degli stranieri,

La concentrazione maggiore di stranieri, pari all'86,5%, risiede nel Nord e nel Centro del Paese mentre "il restante 13,5%- fa sapere l'Istat- nel Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori della presenza straniera rispetto all'anno precedente, anche nel 2010, si sono manifestati nel Sud (+11,5%) e nelle Isole (+11,9%)".

 

 

Alessandro Bulletti – Agenzia Stampa Italia

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