×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) L’Aquila - Non so se avete mai potuto osservare e riflettere gli atteggiamenti che generalmente molte persone hanno davanti al reparto di rianimazione di un ospedale, mentre stanno in trepidante attesa di conoscere il destino di un familiare o di un caro amico ricoverato, per esempio, dopo un evento improvviso e tragico come un incidente.
Gli stati d'animo affranti e preoccupati dei presenti sono presi da molti pensieri. Tutti sperano che il malcapitato si riprenda ed esca da quella condizione per poter riprendere la vita... oltre al classico: ma come è potuto succedere! Forse si poteva evitare! In quei frangenti affiorano i ricordi di momenti belli passati insieme o comunque momenti importanti condivisi, compresi magari rimpianti e rimorsi per cose non fatte o atteggiamenti sbagliati. Poi in molti affiora l'angosciante preoccupazione: "Ma porterà i segni su di sé per questo? Tornerà nelle piene facoltà come era prima? Oppure sarà un'altra persona e andremo incontro a sofferenze, magari per lunghi periodi".

Superati i primi momenti di sconcerto, se il tempo si protrae senza riuscire ad avere notizie confortanti e la situazione ristagna, in alcuni interviene un terzo ordine di pensieri: "Come mai tutto questo tempo e non si hanno miglioramenti e buone notizie? Ma staranno facendo veramente tutto il possibile? Saranno veramente in grado di affrontare questa difficile situazione o si stanno coprendo delle loro incapacità? E' il caso che ci facciamo sentire per richiamarli alle loro responsabilità, ci devono anche far partecipi della situazione.. mica possiamo attendere in eterno senza poter fare niente!!!".

La settimana scorsa, insieme a mio figlio, un pomeriggio sono stato al reparto di rianimazione a far visita ad una malcapitata molto speciale. Erano circa le 16 e dal terminal bus di Collemaggio ci siamo incamminati su per via Fortebraccio e, superata Porta Bazzano, parlando del più e del meno, siamo andati in direzione della Basilica di San Bernardino. Si parlava del nostro rapporto con i luoghi e del fatto che sia io che lui, mio figlio, abbiamo avuto il destino di passare la nostra esistenza in diversi posti, fino ad ora. Non abbiamo avuto la fortuna, o sfortuna non saprei, di nascere, crescere, studiare e lavorare nello stesso posto. Ogni fase della nostra vita,infanzia, adolescenza, lavoro ed altro, è legata ad un luogo diverso.

Mentre ci facevamo queste considerazioni e ci si scambiava le sensazioni, eravamo giunti sotto la scalinata di San Bernardino e si era fatto ormai buio. Siamo rimasti immobili, in silenzio per qualche minuto, volgendo lo sguardo intorno a noi. Da un lato il buio assoluto, spettrale, ed un silenzio da incubi. Dall'altro, in alto, i fari che illuminano la piazza di San Bernardino che facevano pensare ad un barlume di vita. Ecco, mi sono detto: siamo al reparto di rianimazione. E i nostri pensieri erano proprio quelli, identici: come è potuto succedere? Si poteva evitare? Che bei momenti abbiamo vissuto con lei! E anche quante sofferenze. Però come era bella!!! Sì, ma se si riprende, quanti segni porterà su di sé? Sarà forse e probabilmente un'altra. Gli vorrò ancora bene? E quanto tempo durerà ancora questa sofferenza, fino alla completa guarigione? Sì, però sono quasi quattro anni che sta così, è sicuro che stanno facendo tutto il possibile? Saranno veramente in grado di risolvere questa difficile situazione o ci stanno nascondendo le difficoltà? Ci devono rendere partecipi della situazione, mica possiamo attendere in eterno! Altrimenti saremmo prima noi ad andarcene al creatore.

Abbiamo lasciato la nostra cara malcapitata in rianimazione in stato comatoso facendogli tanti auguri per una rapida ripresa delle sue condizioni e ci siamo avviati al ritorno. Ma lo sapete bene come è la vita: anche nei momenti di angoscia e tristezza a volte nel ricordo esiste anche il lato leggero che ti strappa un sorriso. Infatti, ad un certo punto, la strada era sbarrata da un cancello. Solo allora ci siamo resi conto di aver camminato all’interno di un cantiere che gli operai, andando via, giustamente avevano chiuso. Abbiamo potuto approfittare, per fortuna, di un monticello di macerie e di un asse di legno che era lì e siamo riusciti a scavalcare l'ostacolo, riguadagnando la meta.

Tornati al terminal, nel riprendere l'autobus, immaginavo cosa sarebbe successo se mentre stavamo scavalcando la recinzione fosse passata una pattuglia di polizia o ci avesse visto qualcuno che avvertiva i carabinieri. Già immagino i titoli: "Bloccato sciacallo tra le macerie, addirittura con il figlio" e i commenti su Facebook "Vogliamo il nome! Ergastolo! Bell'esempio!". Vallo a spiegare che Scipione è andato a far visita ad una amica speciale in rianimazione! E non avevo con me neanche un mazzo di fiori per la mia Città, come alibi! Come diceva il grande Ennio Flaiano: la situazione è grave, ma non è seria!

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Commissione Ue ma svolta è agricoltura meno dipendente da chimica”

(ASI) “Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dalla Commissione europea nei confronti delle difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e del conseguente ...

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113