×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Livorno. Lettere in Redazione Il 17 Dicembre 2011 la nave Eurocargo “Venezia” della compagnia Grimaldi perdeva in mare, davanti alle coste di Livorno, un carico di 226 bidoni contenenti 45 tonnellate di monossido di cobalto e molibdeno, sostanze catalizzatrici pericolosissime e altamente tossiche.

Ad un anno di distanza, oggi la conferenza stampa a Livorno alle ore 12.00 c/o UNICOBAS – Via Pieroni 27.

La nave era salpata nonostante le condizioni meteorologiche proibitive e il carico, che stava in coperta come da prassi nonostante la tipologia di merce pericolosa, venne sbalzato in mare dalla nave a seguito di un'onda anomala – così come ipotizzava il comandante in prima  istanza. In seguito, la compagnia marittima sosteneva invece che il  carico fosse finito in mare a causa di una brusca manovra effettuata dal cargo per evitare la collisione con un'altra nave.

La notizia dello sversamento di questo pericoloso carico, avvenuto in  una zona dove il mare è profondo anche 400 metri, venne data quasi per caso da un'edizione locale del Tirreno 12 giorni dopo, il 29 Dicembre 2011, nonostante le autorità fossero a conoscenza dei fatti sin dal primo momento.

Questo non è stato il solo ritardo: le operazioni di ricerca, a spese della compagnia marittima, iniziavano solo il 6 Febbraio 2012 con la nave Minerva, cominciando a recuperare alcuni bidoni e interrompendolo a più riprese le attività di recupero tanto che una multa (1000 euro), sebbene risibile, è stata comminata dalla Capitaneria di Porto alla compagnia Grimaldi per non aver rispettato i tempi di recupero.

Nel Settembre 2012, infine, la compagnia Grimaldi abbandonava definitivamente le ricerche, lasciando in fondo al mare 72 bidoni e alcuni sacchi sparsi, che a detta della stessa ditta proprietaria del materiale non possono resistere a lungo alla pressione del mare a quelle profondità, e sono quindi destinati ad aprirsi e sversare il materiale nelle acque, cosa peraltro già successa per numerosi bidoni recuperati già vuoti.

“Le schede di carico della Grimaldi che riportavano una descrizione del materiale diversa dal tipo di contenuto poi appurato dall'ARPAT nella  prima ispezione avvenuta 35 giorni dopo l'incidente, i gravi ritardi da parte delle istituzioni, sia nell'informare la popolazione che nell'intervenire con la tempestività che invece il caso avrebbe richiesto, i danni molto seri alla biodiversità e i danni che possono derivare sia alla popolazione attraverso la catena alimentare, particolarmente importante in quanto Area Marina Protetta “Santuario dei Cetacei”,  hanno determinato la necessaria presentazione di una denuncia alla procura della Repubblica”- dichiara Massimo Maggini di Vertenza Livorno– “affinché siano verificati i fatti e perseguiti i responsabili ad ogni livello, colpevoli di evidenti omissioni e mancanze.”

“Personalmente – dichiara Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Ente nazionale protezione animali – in qualità di ex componente del Comitato tecnico scientifico del Santuario dei cetacei, proprio con le mie dimissioni ho inteso sollevare il problema della gestione del Santuario e della totale assenza, non solo delle minime prescrizioni previste nell’ambito dell’accordo italo-francese-monegasco, ma anche per il perdurare di comportamenti antropici non compatibili con un’area marina protetta. Il trasporto di sostanze tossiche e il traffico delle petroliere mette in serio pericolo l’area destinata alla biodiversità e alla protezione dei Cetacei. Questa vicenda ha aperto gli occhi anche a tanti operatori turistici che hanno capito l’importanza di tutelare una risorsa naturale come il Santuario, che non può essere né una discarica né un sito industriale per rigassificatori o altro”.

Ente Nazionale Protezione Animali

Ufficio Stampa: 06.3221000

Vertenza Livorno, rete per la difesa della salute e dell’ambiente


I: AD UN ANNO DALLA PERDITA DEI BIDONI TOSSICI IN MARE L’ENPA E I CITTADINI DI -VERTENZA LIVORNO- PRESENTANO UNA DENUNCIA. GRAVISSIME LE INADEMPIENZE, SI ACCERTINO LE RESPONSABILITA’. A RISCHIO LA BIODIVERSITA’ DEL SANTUARIO DEI CETACEI

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ad Oromare incontro sul Made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): "l'artigianato orafo campano, una straordinaria realtà. L'America's Cup una grande vetrina planetaria"

 (ASI) Si è svolta presso il Centro orafo Oromare di Marcianise la giornata nazionale del Made in Italy con un convegno dal titolo "L'artigianato orafo campano tra tradizione e innovazione". ...

Facoetti alla Biennale di Venezia: “Itinerario musicale e culturale italiano”, un viaggio nella grande musica. Di Elena Fossati. 

(ASI) Venerdi – Un appuntamento culturale da segnare in agenda quello in programma venerdì 8 maggio alle ore 11 presso l’Amadeus di Venezia, all’interno del Padiglione Spoleto e a pochi passi ...

Earth Day, Confeuro-Accademia IC: "Agricoltura vitale per la tutela del pianeta" 

(ASI) "Ogni 22 aprile si celebra in tutto il mondo l'Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, una delle più importanti iniziative dedicate alla salvaguardia dell'ambiente. Un appuntamento simbolico che richiama ...

Avvocatura, il futuro è adesso: giuristi a confronto sulla riforma della professione  

Alla Università Niccolò Cusano di Roma il convegno sulle principali istanze relative al percorso professionale

Il Trust come strumento di tutela per il commercialista nell’era della responsabilità fiscale estesa

*Prof.Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di Diritto del TrustAlbany international School-UK

Macfrut, Confeuro: "Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy"

(ASI) "Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l'intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni ...

Economia e potere: la Cina affronta un nuovo ciclo di incertezza

(ASI)  Il governo cinese guidato da Xi Jinping si trova a dover gestire una complessa fase, segnata da crescita più lenta rispetto agli standard degli ultimi decenni e da ...

Tra vincoli UE e spesa interna: Giorgetti difende la stabilità dei conti

(ASI) Negli ultimi giorni il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è tornato al centro del dibattito politico ed economico, sul tema che riguarda la gestione dei conti pubblici italiani, con particolare ...

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

I cani e quel modo silenzioso di farci stare meglio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono presenze che, senza fare rumore, riescono a cambiare le nostre giornate. I cani sono una di queste.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113