Gran Bretagna. Esperto di robotica avverte: I droni sono un pericoloso precedente
(ASI) Si alza un autorevole grido d'allarme dalle pagine del britannico Guardian, è quello del professor Noel Sharkey della Sheffield University, il quale ha scritto un articolo su quella che lui definisce una "rivoluzione industriale della guerra" causata dall'uso dei droni
.Sharkey, esperto di intelligenza artificiale, fa notare che l’utilizzo di veicoli aerei privi di pilota per attacchi missilistici ha causato da parte della Cia - portati in varie parti del mondo al di fuori di zone riconosciute di guerre e nei soli ultimi 8 anni – 1.035 civili, 200 dei quali bambini. Si chiede il professore: "Chi mai, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, affiderebbe una potente flotta aerea di veicoli comandati a distanza ad un’organizzazione occulta con una simile tradizione di omicidi illegali e tenuti nascosti?", ed aggiunge : "In un mondo nel quale tale tecnologia viene acquistata da 50 nazioni, Obama sta creando un pericoloso precedente che, nella migliore delle ipotesi, risulterà terribilmente discutibile".
"Il vero pericolo è questo: l’obiettivo finale della rivoluzione industriale della guerra è l’uccisione automatizzata. Un mattatoio perfettamente pulito ed igienico, senza le nostre mani insanguinate e con nessuno dei nostri ucciso", così scrive Sharkey, ricordandoci che i droni sono in sviluppo fin dal 2004.
Sharkey ci informa anche del fatto che "abbiamo resoconti di uccisioni di civili, non volute, causate da droni – bambini inclusi – realizzate da adulti che davanti ad uno schermo decidono quando fare fuoco. Pensate quanto la cosa sarà peggiore quando i droni avranno dei sistemi di “decisione automatica”. Davvero vogliamo che questa tecnologia venga controllata da un servizio segreto di dimensione mondiale?".
Il professor Sharkey è membro fondatore dell’International Committee for Robot Arms Control (ICRAC).