Martedì, 8 Settembre 2026
ASI Notizie
Capannelle, Ambrogiani(Si può fare): “Riapertura Ippodromo è vittoria comunità” Sociale, inaugurata in Piemonte nuova sede Confeuro-Labor a sostegno della comunità  Carburanti, il governo prepara lo stop agli sconti per tutti: cambio di strategia Dizione e uso consapevole della voce, al via a Roma i seminari intensivi diretti da Corrado Veneziano Roma, vittoria di carattere contro l'Atalanta Roma, al via i seminari diretti da Corrado Veneziano su dizione e voce Forza Italia, sen. De Rosa: «congresso negato, fatto gravissimo» Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Confcom su vendite al dettaglio:  rischi di rallentamento Capannelle, Ambrogiani(Si può fare): “Riapertura Ippodromo è vittoria comunità” Sociale, inaugurata in Piemonte nuova sede Confeuro-Labor a sostegno della comunità  Carburanti, il governo prepara lo stop agli sconti per tutti: cambio di strategia Dizione e uso consapevole della voce, al via a Roma i seminari intensivi diretti da Corrado Veneziano Roma, vittoria di carattere contro l'Atalanta Roma, al via i seminari diretti da Corrado Veneziano su dizione e voce Forza Italia, sen. De Rosa: «congresso negato, fatto gravissimo» Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Confcom su vendite al dettaglio:  rischi di rallentamento
Estera

Gran Bretagna. Esperto di robotica avverte: I droni sono un pericoloso precedente

Di Redazione ASI 14 Agosto 2012 – 07:07 1 min di lettura
(ASI) Si alza un autorevole grido d'allarme dalle pagine del britannico Guardian, è quello del professor Noel Sharkey della Sheffield University, il quale ha scritto un articolo su quella che lui definisce una "rivoluzione industriale della guerra" causata dall'uso dei droni .

Sharkey, esperto di intelligenza artificiale, fa notare che l’utilizzo di veicoli aerei privi di pilota per attacchi missilistici ha causato da parte della Cia - portati in varie parti del mondo al di fuori di zone riconosciute di guerre e nei soli ultimi 8 anni – 1.035 civili, 200 dei quali bambini. Si chiede il professore: "Chi mai, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, affiderebbe una potente flotta aerea di veicoli comandati a distanza ad un’organizzazione occulta con una simile tradizione di omicidi illegali e tenuti nascosti?", ed aggiunge : "In un mondo nel quale tale tecnologia viene acquistata da 50 nazioni, Obama sta creando un pericoloso precedente che, nella migliore delle ipotesi, risulterà terribilmente discutibile".

"Il vero pericolo è questo: l’obiettivo finale della rivoluzione industriale della guerra è l’uccisione automatizzata. Un mattatoio perfettamente pulito ed igienico, senza le nostre mani insanguinate e con nessuno dei nostri ucciso", così scrive Sharkey, ricordandoci che i droni sono in sviluppo fin dal 2004.

Sharkey ci informa anche del fatto che "abbiamo resoconti di uccisioni di civili, non volute, causate da droni – bambini inclusi – realizzate da adulti che davanti ad uno schermo decidono quando fare fuoco. Pensate quanto la cosa sarà peggiore quando i droni avranno dei sistemi di “decisione automatica”. Davvero vogliamo che questa tecnologia venga controllata da un servizio segreto di dimensione mondiale?".

Il professor Sharkey è membro fondatore dell’International Committee for Robot Arms Control (ICRAC).

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.