Mercoledì, 12 Agosto 2026
ASI Notizie
Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Fiore(FN):"Servizi segreti e stampa. Il legame che va spezzato" Verde di Roma, FDI: "Cambiare i vertici non basta. il fallimento dellaGiunta Gualtieri è sotto gli occhi di tutti" Ue, lettera di Euromò a Costa(Consiglio Europeo): “Le nostre proposte per una nuova Europa” Assisi, ultima speme Venezuela pronto a riallacciare dialogo e scambi commerciali con la Colombia Kiev colpisce ancora le infrastrutture energetiche russe: attacco a Nizhnekamsk Calenda: «Azione fuori dal campo largo». E torna lo scenario Gentiloni Migranti, nuovo scontro Italia-Germania: Roma chiama in causa le Ong tedesche Immigrazione. Ruspandini (Fdi): Meloni continua a fare proseliti, per lei parlano i fatti Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Minori che commettono reati, Valdegamberi (Futuro Nazionale): «Chi rifiuta il percorso educativo rischia di perdere i benefici regionali» Fiore(FN):"Servizi segreti e stampa. Il legame che va spezzato" Verde di Roma, FDI: "Cambiare i vertici non basta. il fallimento dellaGiunta Gualtieri è sotto gli occhi di tutti" Ue, lettera di Euromò a Costa(Consiglio Europeo): “Le nostre proposte per una nuova Europa” Assisi, ultima speme Venezuela pronto a riallacciare dialogo e scambi commerciali con la Colombia Kiev colpisce ancora le infrastrutture energetiche russe: attacco a Nizhnekamsk Calenda: «Azione fuori dal campo largo». E torna lo scenario Gentiloni Migranti, nuovo scontro Italia-Germania: Roma chiama in causa le Ong tedesche Immigrazione. Ruspandini (Fdi): Meloni continua a fare proseliti, per lei parlano i fatti
Estera

Due navi da guerra iraniane attraversano canale di Suez

Di Redazione ASI 22 Febbraio 2011 – 11:59 1 min di lettura

(ASI) Secondo l'IRIB le due navi da guerra iraniane sono entrate questa mattina all'alba dirette nel mar Mediterraneo per la prima volta dal 1979.

 L'agenzia ufficiale iraniana Fars News ha precisato che le due imbarcazioni sono una di classe Kharg, di rifornimento, e una di classe Alvand, fregata di pattuglia. I funzionari del canale di Suez hanno detto che due navi iraniane sono entrate questa mattina nelle acque dello stretto e raggiungeranno il mar Mediterraneo nel corso della giornata. Si tratta di una fregata e di una nave di approvvigionamento, ognuna delle quali dovrà pagare 290mila dollari per il passaggio. È la prima volta in trent'anni che le navi militari iraniane attraversano il canale che collega il mar Rosso al Mediterraneo. I funzionari di Teheran hanno detto che le navi sono dirette in Siria per una missione di addestramento. Nel frattempo Israele che aveva considerato il passaggio come "una provocazione", ha espresso il suo forte rammarico per l'autorizzazione concessa dalle autorita' egiziane alle navi di Teheran. I nuovi governanti dell'Egitto, che hanno preso il potere dopo le dimissioni di Hosni Mubarak dalla presidenza poco più di una settimana fa, hanno concesso l'attraversamento. Del resto per una convenzione internazionale dell'88 il passaggio deve essere aperto "a ogni imbarcazione commerciale o militare". Un alto comandante navale iraniano aveva annunciato , prima dell'inizio delle rivolte in Egitto il 25 gennaio, che l'Iran pianificava di mandare navi nel Mediterraneo dal canale di Suez per addestrare cadetti della marina nella protezione delle navi cargo e petroliere dagli attacchi dei pirati somali. FONTE IRIB

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.