×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lo spread non si abbatte solo sull'Italia, o sulla Spagna. Vola anche in Slovenia, un nostro confinante, e porta la nazione a rischio default.

Difatti, questo Paese un tempo tra i più floridi di quelli appena entrati in Europa, oggi è colpito duramente dalla morsa creditizia. Il rating  del debito sovrano e delle maggiori banche del Paese è stato tagliato da tre agenzie internazionali, ed è già la seconda volta dall'inizio del 2012. Parliamo sempre di quelle agenzie che hanno demolito l'Italia e molti altri Paesi Europei. A cominciare dal 2 agosto, quando Moody's ha declassato lo status della Slovenia da A2 a Baa2, con un outlook negativo. Poi è venuto il turno di Standard and Poor's (da A+ ad A) e infine, mercoledì otto agosto quello di Fitch, sempre di un punto, ad A-, spiegando che la decisione è motivata «dallo stato preoccupante in cui versa il settore finanziario del Paese». Non si può dire se siano valutazioni realistiche, poiché sappiamo bene che quando le agenzie svalutano il nostro Paese, l'azione risponde ad una precisa manovra. Le voci danno quindi la Slovenia come il sesto Stato che potrebbe richiedere aiuto al fondo salva-stati europeo.

Le Agenzie di rating accusano la Slovenia di una lenta azione governativa, posticipante continuamente la ricapitalizzazione dei maggiori istituti di credito, tra l'altro, di proprietà dello Stato stesso. Non agendo il Governo con tempestività, le agenzie imputano come questa la ragione della precaria situazione delle finanze del Paese. Secondo Fitch, il governo dovrebbe spendere circa 2,8 miliardi di Euro per stabilizzare le banche, e ciò sarebbe pari all'8 per cento del Pil nazionale. Di conseguenza, lo spread è salito alle stelle, e ora gli interessi sui titoli di Stato sloveni a scadenza decennale sono arrivati al 7,03 per cento, un limite considerato insostenibile a lungo termine. Proprio raggiungendo tale limite, alcuni Paesi dell'eurozona  hanno dovuto chiedere aiuto a Bruxelles.

Il Governo smentisce la negatività delle agenzie di rating, nonché le voci di richiesta d'aiuto, assicurando che non hanno ben inteso le manovre di risparmio attuate il mese di maggio.

Al di là delle smentite, una manovra bis è alle porte, e sarà in autunno. Essa non farà che colpire nuovamente gli stipendi statali, le pensioni e le indennità di disoccupazione. La notizia viene riportata dal quotidiano lubianese Delo, e il ministero delle Finanze non dà né conferme né smentite. Indubbiamente tali notizie hanno fatto inferocire le organizzazioni sindacali. Le parti sociali, infatti, promettono ferro e fuoco. Sono forti anche del fatto che durante l'accordo stipulato con il Governo, autore della legge finanziaria, si è stabilito che «l'esecutivo fino alla fine del 2013 non ha in progetto tagli agli stipendi del pubblico impiego». Sarà vero? Non lo sappiamo. Sembra tuttavia che la Slovenia sia una delle prossime vittime dell'alta finanza...

 

Valentino Quintana per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113