×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Alicante, Spagna – 28 febbraio 2012 – Sono finalmente entrati nel vento forte e favorevole, i sei Volvo Open 70, potendo mettere la prua verso la destinazione finale di Auckland.

 La flotta avanza con rotta sud-est divisa in due gruppi, a ovest e sottovento Telefónica, Team Sanya e CAMPER; a est e sopravento PUMA, Abu Dhabi e Groupama, tutti a velocità elevate e vicine se non superiori a 20 nodi. I prossimi giorni fino all’equatore saranno ideali per tentare di avvicinare o battere il record di percorrenza sulle 24 ore.

Dopo tanto cercare, i sei team della Volvo Ocean Race sono finalmente entrati nel potente flusso di vento di aliseo di nord est, che li porterà velocemente verso l’equatore e la loro meta finale di Auckland. Da oggiAggiungi un appuntamento per oggi e per quattro giorni il menù parla di aliseo sostenuto, un ingrediente perfetto per camminare veloci toccando punte fino a 30 nodi. I primi a beneficiare dell’arrivo del vento da nord est sono stati i team posizionati più a est, ossia i leader provvisori di Groupama 4 che fanno anche registrare le velocità medie più alte della flotta, ben superiori ai 20 nodi e che hanno portato il loro vantaggio a 55 miglia, secondo l’ultimo rilevamento delle ore 13 GMT.

L’MCM Yann Riou nel suo blog mattutino ha detto che l’equipaggio è più che pronto a godersi qualche giornata di adrenalina pura. “Eccoci finalmente al lasco, bel vento teso, mare bello, un cielo blu appena punteggiato di piccole nuvole. Dopo una settimana di temperature abbastanza piacevoli, ricomincia a fare caldo e compaiono i primi piccoli ventilatori. Ci prepariamo per un nuovo episodio di “life at the extreme” con forti velocità, torrenti d’acqua in coperta, e tutto il resto… insomma alla Volvo Ocean Race!” In effetti le condizioni sono ideali per lo scafo francese, il cui skipper Franck Cammas ha sempre dichiarato di aver pensato e ottimizzato soprattutto per le andature portanti, ma anche per gli altri team che nelle prossime ore potrebbero percorrere distanze elevate, superiori alle 500 miglia e non si possono escludere attacchi al record di percorrenza sulle 24 ore. Nella prima tappa, da Alicante a Città del Capo era stato CAMPER with Emirates Team New Zealand a fissare l’asticella a 554.16 miglia conquistando l’IWC Schaffhausen Speed Record Challenge e secondo il meteorologo Gonzalo Infante gli ultimi modelli meteo e di navigazione suggeriscono che diversi team hanno la possibilità di fare meglio nei prossimi giorni, soprattutto quelli che possono godere di angoli più larghi.

 

Più ad est dei transalpini solo gli americani di PUMA, per cui l’arrivo del vento porta anche molto sollievo dopo che ieri la loro corsa era stata temporaneamente rallentata da una zona di vento leggero. Un monito per lo skipper Ken Read, che occupa la posizione più orientale del gruppo e quindi è più vulnerabile. Tuttavia, entrando nella brezza più stabile anche per PUMA sono iniziate quelle che gli anglossassoni chiamano “champagne conditions” con sole, mare piatto, temperature piacevoli, ma soprattutto condizioni di navigazione ideali.

Come ha entusiasticamente descritto il navigatore australiano Tom Addis. “E’ fantastico, lasco veloce. Siamo tornati in mare apero, non ci sono navi, reti da pesca, detriti da evitare, basta lasciare andare la barca a 22, 23 nodi. E’ la specialità di queste barche, quindi le sensazioni sono positive. Il contro è che ci si bagna molto, ma andare veloci verso la meta rende felici. Ci sono oltre 20 nodi d’aria. Poco fa abbiamo toccato 26 nodi di velocità e la media è superiore ai 20. Siamo dietro a un fronte, mentre Groupama è davanti, quindi noi possiamo alzarci un po’ di più. In dodici ore potremmo superare quel fronte e l’aria girerà ancora. Abbiamo ancora quattro o cinque giorni di lasco veloci prima di arrivare ai Doldrum, alle calme equatoriali a sud delle isole Salomone. Per adesso stiamo pensando a un piano, ma abbiamo ancora un po’ di tempo per definirlo.”

 

Più a ovest si trovano invece gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand, e gli spagnoli di Team Telefónica guidati da Iker Martínez in seconda e terza posizione rispettivamente ma che continuano a combattere per cercare di mantenere le velocità degli avversari. Malgrado ciò a bordo della barca bianca e rossa sembrano soddisfatti di quanto fatto finora. Il navigatore Will Oxley ha spiegato che: “Abbiamo circa 1.400 miglia all’equatore e la flotta è allineata su un’asse est/ovest, tutti camminiamo intorno ai venti nodi. Ecco perché abbiamo passato tanto tempo andando a est. Il programma di navigazione che usiamo ci dice se l’angolo è giusto per andare veloci abbastanza da recuperare la distanza maggiore. A questo ritmo saremo vicini all’equatore in qualche giorno. Poi ci saranno molte opzioni da prendere nel Pacifico meridionale, dove io personalmente penso che si deciderà la tappa. Per ora è una gara di velocità in linea e l’idea è di guadagnare quando si può e cercare di non perdere in rapporto alle barche più a est. La linea diretta al traguardo passa attraverso le Salomone, una scelta da fare, e poi c’è la Nuova Caledonia e le Vanuatu sulla rotta, quindi si dovrà decidere come passarle. Sarà interessante.” Una parte finale della tappa che tuttavia non sarà priva di insidie e di lavoro. “Speravo che, una volta negli alisei, avrei potuto dormire un po’ di più e invece ogni volta che ricevo i bollettini voglio vedere un po’ più in là nel futuro per vedere di trovare una soluzione che ci porti ad Auckland in buona posizione.”

 

Se i leader e PUMA nelle ultime ore hanno tenuto medie di 21 nodi, a bordo di Azzam, lo scafo nero di Abu Dhabi condotto da Ian Walker, si sono registrate punte superiori ai 25, che hanno consentito anche il sorpasso ai danni di Team Sanya, oggiAggiungi un appuntamento per oggi sesto. “Finalmente la Volvo Ocean Race!” ha detto l’olimpionico britannico “Basta scarrocciare e basta bolina. Solo potenza, onde in coperta e velocità. Abbiamo appena fatto la nostra prima corsa di 60 milgia in tre ore, malgrado un cambio di vela nel mezzo che ci ha sicuramente rallentati. Speriamo nelle prossime tre di farne 65. Dobbiamo anche cercare di tenere la prua sopra la rotta per rimanere dove ci sono gli alisei migliori. Fortunatamente tutto l’andare a est dell’ultima settimana ora viene ricompensato e ora possiamo navigare con angoli più ampi, al momento andiamocon un agolo di vento regale di 95°, con due mani di terzaroli alla randa e il genoa 2, con un vento di 25 nodi in aumento. La velocità passa dai 18 ai 30 nodi.” Walker ha anche confermato che la riparazione del sistema di movimento della deriva, danneggiato ieri, sembra aver funzionato.

 

In sesta posizione, lo skipper di Team Sanya Mike Sanderson si è detto contento del lavoro fatto dal suo equipaggio per rimanere a contatto con il resto della flotta, anche se si aspetta che nei prossimi giorni, a causa delle prestazioni inferiori del suo mezzo ci possano essere perdite consistenti. “Abbiamo lavorato duro per stare nel gurppo, stiamo stati in testa e in cosa, ma ora dobbiamo affrontare la realtà della velocità delle barche di nuova generazione. Camminano un nodo più di noi. Siamo tutti agonisti e a tutti piace vincere, ma ora non siamo abbastanza veloci per tenere il passo. Un nodo di differenza è tanto, significa 24 miglia al giorno. Una prospettiva un po’ paurosa, in tre o quattro giorni il distacco potrebbe essere di 100 miglia.”

I sei team hanno ancora più di 3.600 miglia da coprire sino ad Auckland dove si prevede possano arrivare verso il 9 marzo, la linea dell’equatore si trova a circa 1.400 miglia e 500 più a sud la zona delle calme equatoriali, i temuti Doldrum.

Al rilevamento delle ore 14 di oggiAggiungi un appuntamento per oggi, Groupama 4 guida la flotta con 55 miglia su CAMPER e 78,5 su Team Telefónica, terzo, In quarta posizione è PUMA che ha un ritardo di 86,7 miglia, Abu Dhabi è quinto a 107,5 e Team Sanya è sesto con 110,3 miglia di distacco.

 

L’andamento della quarta tappa, da Sanya ad Auckland, può essere seguito con la cartografia e le ultime notizie sul sito internet www.volvooceanrace.com.

Posizioni al rilevamento delle ore 13 GMT (14 ora italiana) del 28 febbraio 2012:

1. Groupama sailing team, a 3.622,4 miglia da Auckland

2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, a 55,0

3. Team Telefónica, +78,5

4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +86,7

5. Abu Dhabi Ocean Racing, +107,5

6. Team Sanya, +110,3

(1 miglio = 1,852 km)

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

A Bormio, il Coapi rilancia la Manifestazione Nazionale di Roma per il Diritto al Cibo Sano e la Sopravvivenza delle Micro e Piccole Imprese

(ASI)  "Oggi, durante una conferenza stampa tenutasi dal presidio di Forcola (SO) e in collegamento con Roma, il Coapi ha ufficialmente lanciato la Mobilitazione Nazionale di Marzo.

Treni: Carloni (Lega), Pesaro vittima di attacco mirato da anarchici. Atto che ricorda terrorismo 

(ASI) Roma, 7 feb. - “Oggi Pesaro si è svegliata nel caos: alle 5:20 del mattino un incendio doloso è scoppiato in un pozzetto pieno di cavi elettrici proprio vicino alla stazione, sulla linea ...

Referendum, Scalise (Noi Moderati): "È un rafforzamento dell'equilibrio del processo, Procure non siano più uffici stampa"

(ASI)Roma – "Oggi pubblico ministero e giudice appartengono allo stesso ordine, condividono carriera, valutazioni e organi di autogoverno. Con la riforma questa commistione viene superata", così i cittadini "avranno finalmente ...

Valdegamberi (Consigliere Regione Veneto) “Mercosur approvato grazie al voto dell’Italia: dalla fiera agricola di Verona un messaggio netto di sfiducia e di tradimento”.

(ASI) "Durante la fiera agricola di Verona ho raccolto un sentimento diffuso e profondo di sfiducia tra agricoltori, allevatori e operatori del settore, legato in modo diretto all’accordo UE-Mercosur ...

CGIA Mestre, autotrasporto in difficoltà: costi alle stelle, tir in affanno

(ASI) L’avvio dell’anno si è rivelato particolarmente gravoso per il settore dell’autotrasporto. L’aumento dei pedaggi autostradali (circa +1,5 per cento)[1] e quello del gasolio per autotrazione (+3,6 per cento) ...

Cavi bruciati, il Mit: episodi inquietanti, Salvini segue con attenzione

    I gravi episodi di sabotaggio avvenuti questa mattina nei pressi della stazione di Bologna e a Pesaro che hanno causato pesanti disagi a migliaia di viaggiatori, sono preoccupanti ...

Riconoscersi attraverso l’altro di Elisa Fossati

(ASI) Italo Calvino, ne Il Barone Rampante, a proposito di due innamorati scrive: “Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E ...

Piemonte. Pro Vita Famiglia: bene chiarimento Regione su farmaci letali

(ASI) "Pro Vita & Famiglia prende atto con vivo apprezzamento del chiarimento giunto dall’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte in merito a quanto riferito oggi dagli organi di stampa, ...

Per Mario Calì (PSDI), la Cassazione riformula il testo referendario sulla legge Nordio. Ora Governo Meloni ha il dovere di riconvocare urne non prima di aprile

(ASI"L'Ufficio centrale presso la Corte di Cassazione ha riformulato il testo del quesito referendario ammesso lo scorso novembre sulla base della richiesta dei parlamentari di maggioranza, accogliendo la versione ...

Maria Rita Petti (Comitato per il Si Abruzzo) sulla Riforma della Giustizia

(ASI) Chieti - Intervista all'Avv. Maria Rita Petti (Comitato per il Si Abruzzo) sulla Riforma della Giustizia, intervenuta a Chieti al convegno -dibattito organizzato da Professione Italia presso la ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113