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Le azzurre entrano nella storia battono le australiane Ashleigh Barty e Casey Dellacqua 6-2 3-6 6-3
(ASI) La coppia femminile azzura Errani-Vinci si ripete ancora una volta ad inizio stagione vincendo il primo torneo importante gli Australian Open prima prova del grande slam. Dopo i trionfi della passata stagione quando le azzurre si imposero al Roland Garros e agli US Open un altro grande trofeo nella bacheca per le italiane le quali anche l’anno scorso avevano raggiunto la finale australiana non riuscendo però a vincere il torneo. Le avversarie della Errani e della Vinci, le tenniste Ashleigh Barty e Casey Dellacqua erano da prendere con le molle in quanto australiane e padrone di casa con il pubblico dalla loro parte ovviamente. Con questa vittoria le nostre tenniste consolidano la leadership nella graduatoria mondiale e sembrano non avere avversarie. Nel primo set le due azzurre allungano grazie al break d’apertura, reggono nella parte centrale del set se pur con fatica, ma portano a casa la prima frazione di gioco smorzando anche l’entusiasmo del numeroso pubblico australiano. Finisce quindi con un netto 6-2 e con le ali dell’entusiasmo le italiane provano a scappare anche in avvio di secondo set conquistando un break al terzo gioco con la Dallacqua al servizio e protagonista di un doppio fallo a dir poco clamoroso. A differenza però di quanto accaduto nel secondo set le australiane riescono nell’immediato contro-break e riescono poi a portare a casa la seconda frazione di gioco per 6-3. Tutto rimandato quindi alla terza e decisiva partita, il match diventa una battaglia equilibratissima condita da tensione e pressione psicologica che condiziona le giocatrici in campo. A pagare dazio sono le australiane che cedono di schianto e finiscono col deporre le armi. Finisce così 6-2 3-6 6-3. Un successo storico per i colori italiani, infatti mai nessuno aveva vinto la chermesse australiana, solo la Pennetta nel 2011 in coppia però con la Dulko e Daniele Bracciali nel 1996 doppo maschile junior erano riusciti nell’impresa. Adesso è il momento di Sara e Roberta le migliori al mondo nel doppio. Alle azzurre manca ora solamente il torneo londinese di Wimbledon per coronare un sogno: il career slam ossia vincere in carriera tutti i quattro tornei del grande slam ed entrare così di diritto nella hall of fame del tennis mondiale.

Mauro Betti – Agenzia Stampa Italia

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