×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Roma - Dopo la cocente sconfitta di Catania, che ha forse affossato definitivamente le speranze di un piazzamento utile per l’Europa, la Lazio si rituffa in Uefa league per i sedicesimi di finale della seconda competizione continentale affrontando i bulgari del Ludogorets, primi nel loro campionato e rivelazione della fase a gironi della coppa.

I bulgari si confermano squadra ostica, anche grazie ad una Lazio che gioca ampiamente sottotono; il risultato finale non può che premiare il Ludogorets che porta a casa un successo per 1 a 0 che pesaerà molto in vista del ritorno previsto tra 7 giorni.

La partita sembra iniziare male per la Lazio: al minuto numero 8 l’arbitro, forse troppo fiscale nell’occasione, concede un rigore ai bulgari per fallo di mano, con il braccio però attaccato al corpo, di Cana.

Dal dischetto si presenta Dyakov che tenta un improbabile cucchiaio con Berisha che ha il tempo di abbassarsi e rialzarsi afferrando il pallone senza nemmeno faticare. Altro brivido al minuto 34 quando Marcelinho da fuori scheggia la traversa. La Lazio risponde poco dopo con una velenosa punizione di Biglia parata bene dall’estremo difensore bulgaro.

Al minuto 42 ancora Ludogorets, dopo un veloce scambio dal limite Aleksandrov lascia partire un bolide dal limite che sfiora il palo alla destra di Berisha.

La pressione dei bulgari viene premiata sul finire del primo tempo quando Bezjak porta in vantaggio i suoi con un bolide dai 25 metri su cui l’estremo difensore laziale non può nulla.

La ripresa sembra aprirsi decisamente meglio per la Lazio con Felipe Anderson che in due minuti colpisce il palo si conquista un calcio di rigore ma lo tira in modo inguardabile e se lo fa parare.

Al minuto 55 Dyakov, già ammonito, falcia Biglia, inevitabile per lui il secondo giallo e la doccia anticipata.

A quel punto la Lazio alza il baricentro e mette pressione sul Ludogorets ma non riesce mai a rendersi pericolosa.

Al 73simo ristabilita la parità numerica: Cavanda alza troppo, ed in modo scomposto, la gamba su Minev e si prende il rosso diretto. Quattro minuti dopo occasionissima per la Lazio: Radu parte dalla propria metà campo e dopo un cost to cost dà palla a Klose che in area serve Candreva la cui botta è respinta sulla linea da Fabio Espinho.

La Lazio ci mette sì impegno ma non va al di là di alcune conclusioni da fuori o al massimo dal limite dell’area che non impensieriscono mai realmente il portiere Stoyanov.

Se la lazio sarà questa anche la prossima settimana a Sofia passare il turno sarà molto difficile, anche in virtù del fatto che i Capitolini hanno a disposizione solo la vittoria e con almeno due reti di scarto.

Tabellino

Lazio: Berisha, Ciani, Cana, Radu, Cavanda, Lulic (68 Kakuta), Onazi, Biglia, Keita, Anderson (58 Candreva), Klose (79 Perea)

Ludogorets: Stoyanov, Junior Caicara, Mantyla, Moti, Minev, Zlatinski, Dyakov, Aleksandrov, Marcelinho (88 Juniho Quixada) Misidijan (81 Lumu), Bezjak (60 Fabio Espinho)

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Gorizia, presentazione del libro "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918" presso il Gran Caffè Verdi - Caffè Teatro 

Un viaggio storico e letterario alla scoperta delle vicende dell'Impero Asburgico nella suggestiva cornice del Gran Caffè Verdi  di Gorizia.

“Non fa una piega": Alice Caspani e Francesca Galbusera trasformano la passione per la MotoGP in un podcast

(ASI) Misano - La passione per i motori non ha genere. Lo confermano le giovani creator Alice Caspani e Francesca Galbusera. Intervistate in occasione del WDW a Misano, raccontano con ...

Perugia: Faroni ok per l’accordo, ora si aspetta Arena Curi: già entro la settimana il passaggio di proprietà?

(ASI) Il Perugia è vicino a passare di proprietà. Il comunicato congiunto di ieri tra la proprietà attuale e la cordata Arena Curi segna un punto fermo. La dichiarazione di intenti ...

Caldo, Confeuro: “Politiche strutturali contro cambiamento clima e stop combustili fossili

(ASI) “Confeuro condivide il monito del segretario esecutivo delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, Simon Stiell, che ha lanciato un nuovo allarme sull'impennata dei disastri ambientali causati dal riscaldamento ...

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Diversità rappresenta ricchezza inestimabile”

(ASI“Una società capace di riconoscere e valorizzare le differenze è una società più forte,(ASI) più giusta e più preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro. Inclusione ...

SAFE, l'Italia prenota 14,9 miliardi ma la scelta finale resta aperta

(ASI) - Il programma SAFE è stato approvato dall'Unione europea nel 2026 come uno degli strumenti destinati a sostenere il rafforzamento delle capacità difensive degli Stati membri attraverso prestiti agevolati.

Prestiti europei per la difesa, la Commissione UE sollecita Roma: serve una decisione rapida

(ASI) Mentre in Italia il confronto politico sembra rallentare le tempistiche per la decisione finale sull’impegno italiano relativamente al programma SAFE, strumento destinato a sostenere il rafforzamento delle capacità ...

No Tav, Schlein e Conte condannano le violenze: "Il governo non strumentalizzi"

(ASI) La contrapposizione sulla Torino-Lione dura da oltre trent'anni. Il movimento No Tav si oppone da sempre alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega Italia e ...

Carceri, Spinelli (FDI): da governo meloni impegno concreto per chi vuole uscire da tunnel droga e alcol

  (ASI) "Un impegno concreto verso la rieducazione di chi ha smarrito la strada ma ha voglia di uscire dal tunnel. Don Oreste Benzi diceva 'l'uomo non è il suo errore'. ...

Istat, Castellone (M5S): inflazione cresce più di salari, fallimento governo su tutta la linea

  (ASI) ROMA, 29 LUGLIO 2026 - "Nel secondo trimestre 2026 i salari sono cresciuti meno dell'inflazione, erodendo, ancora una volta, il potere d'acquisto delle famiglie. Sono i frutti avvelenati di anni di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113