Un Frosinone mai domo, non bello ma col cuore vince contro il Genoa per 2-1

(ASI) Frosinone. Una gara non proprio bella quella tra Frosinone e Genoa, due squadre con gli stessi obiettivi che si sono sfidate fino all’ultimo. E come spesso capita il cuore del leone sa soffrire e all’ultimo col guizzo di Monterisi al 48’ del secondo tempo vince 2-1 contro un ostico Genoa ben messo in campo.

 

Di Francesco nella formazione inziale inserisce Romagnoli come capitano, dopo diverse partite in panchina e Bourabia dall’inizio. Una partita non spumeggiante, per molti tratti entrambe si sono studiate per non prenderle. Pochi spazi, soprattutto per un buon Genoa che chiudeva gli spazi al centrocampo non dando gioco ai gialloblù, conoscendo le ripartenze e soprattutto la classe di Soulè oggi ingabbiato dagli ospiti. Una vittoria pesantissima che vale doppio, per il morale ma per la classifica, 18 punti insieme alla Roma e Bologna. Tutte e due devono ancora giocare.

La cronaca: Partono subito forti gli ospiti che al 1’ Sabelli da una gran palla a Puscas che a due passi da Turati non mette il pallone dentro che si ferma poco prima della linea. Col passare dei minuti i genoani fanno più gioco, pressano molto non permettendo al Frosinone di giocare come sa. Al 4’ Soulè per Cheddira che viene anticipato da Martinez. All’8’ ancora ospiti, sempre Sabelli che crossa in area ancora per Puscas che con un destro debole manda il pallone poco a lato.

Al 10’ primo squillo Frosinone, con un gran bel tiro dai 30 metri di Marchizza, nessun problema per il portiere rossoblù. Poco spettacolo, gli uomini di Gilardino tengono chiusi i canarini al centrocampo. Al 28’ brutta entrata di Sabelli, che viene ammonito, su Ibrahimovic. Si gioca in spazi molto stretti e ne risente il gioco e lo spettacolo. Al 34’ il funambolo Soulè con una gran botta di sinistro sblocca il risultato 1-0, settimo gol stagionale. Martinez non esente da colpe per la papera commessa. Nemmeno il tempo di esultare che gli uomini di Gila la pareggiano 1-1 con un eurogol di sinistro di Malinovskyi, Turati anche questa volta fuori dalla porta come successo con l’Inter. Al 44’ Thorsby sostituisce Strootman per infortunio.

La ripresa si apre con una grande occasione dei padroni di casa, grande azione di Oyono che corre sulla fascia destra, vede Reinier che la passa ad Ibrahimovic e da ottima posizione manda il pallone tra le mani del portiere. Un Frosinone col passare dei minuti più spumeggiante. All’11’ Thorsby manda la sfera a lato di poco. Al 15’ girandola di sostituzioni: Brescianini prende il posto di Bourabia, e Caso per Ibrahimovic cercando di dare più profondità alla manovra. Al 21’ una stupenda di Malinovskyi che si stampa sul primo palo. Al 22’ si fa male Marchizza, al suo posto Monterisi che sarà l’uomo partita.

Al 34’ dopo il lungo infortunio si rivede Gelli che prende il posto di Reinier e Kaio Jorge per Cheddira. Nel Genoa esce Malinovskyi, il migliore del Genoa, per Messias. Al 42’ altri cambi per gli ospiti, con Hefti che prende il posto di Puscas, Vasquez per Vogliacco e Galdames per Haps.

Al 41’ i ciociari reclamano un rigore per fallo di mano. Il signor Zufferli richiamato dal Var lascia continuare il gioco. Al terzo dei cinque minuti di gioco l’uomo provvidenza Monterisi con un gran passaggio di Brescianini la mette dentro per il 2-1 con lo Stirpe che è una bolgia. Tre punti pesanti in ottica futura.

Frosinone (4-3-3): Turati, Marchizza (22’st Monterisi), Okoli, Romagnoli, Reinier (34’st Gelli), Soulè, Oyono, Bourabia (15’st Brescianini), Ibrahimovic (15’st Caso), Barrenechea, Cheddira (34’st Kaio Jorge). Allenatore: Eusebio Di Francesco

A disposizione: Frattali, Cerofolini, Baez, Lulic, Cuni, Garritano, Kvernadze, Lusuardi

Genoa (3-5-1-1): Martinez, De Winter, Dragusin, Strootman (44’s Thorsby), Vogliacco (42’st Vasquez), Malinovskyi (38’st Messias), Sabelli, Frendrup, Puscas (42’st Hefti), Badelj, Haps (42’st Galdames). Allenatore: Alberto Gilardino

A disposizione: Leali, Sommariva, Martin, Kutlu, Matturro, Fini, Papadopoulos

Arbitro: Zufferli di Udine. Assistenti: Costanzo di Orvieto e Passeri di Gubbio. Quarto uomo: Martinelli di Tivoli. VAR: Fabbri di Ravenna e Paganessi di Bergamo

Marcatori: 34’pt Soulè (F), 37’pt Malinovskyi (G), 48’st Monterisi (F)

Ammoniti: 6’pt Vogliacco (G), 28’pt Sabelli (G), 12’st Oyono (F), 20’st Reinier (F), 45’st Frendrup (G)

Angoli: 4 a 2 per il Frosinone

 

26-11-2023 Davide Caluppi Agenzia Stampa Italia (ASI)

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Elezioni Ungheria, Roberto Jonghi Lavarini : Il Trionfo delle tre Destre e la scomparsa della sinistra. è un monito per il Governo italiano.

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "La sinistra italiana ed europea ha poco da festeggiare perchè scompare completamente dal parlamento ungherese. A vincere è la destra liberale europeista di Magyar (tipo Forza ...

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...

Nota Stampa Ternana Calcio: la verità sui fatti e le responsabilità di Stefano Bandecchi

Nelle ultime settimane, l’incontinenza mediatica del Sig. Stefano Bandecchi ha avuto ad oggetto la Ternana Calcio.

Festival dell’ascolto, viceministro Bellucci: “Per essere adulti autorevoli occorre sapersi fermare

(ASI) Dal Festival dell’Ascolto di Roma un messaggio politico e culturale: “Senza ascolto non esiste partecipazione”. Le parole del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa ...

Leoni Guidati da Pecore

(ASI) Tripoli - La storia militare italiana tra il 1940 e il 1943 non è la cronaca di un’inferiorità di spirito, ma il racconto di un immenso ardimento individuale sistematicamente tradito ...

Matteoni (FDI): dispersione scolastica ai minimi storici grazie alle politiche del Governo Meloni 

(ASI) “Un risultato storico per l'Italia: nel 2025, il tasso di dispersione scolastica si attesta all'8,2%, con un ulteriore miglioramento al 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana.

Sociale, Tiso (Accademia IC): "Si a salario minimo contro povertà lavorativa" 

(ASI) "Generalmente, il lavoro è spesso considerato la principale via d'uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la povertà lavorativa, conosciuta ...