(ASI) È la notte degli addii a Torino, notte in cui molti juventini usciranno dall’Allianz con gli occhi inumiditi dal pianto.
In questa penultima giornata di campionato, la Vecchia signora scende in campo contro l’Atalanta, consapevole che saranno gli ultimi minuti in maglia bianconera per il ‘professore’ della difesa, Andrea Barzagli.


Riflettori puntati sul difensore juventino e su Massimiliano Allegri che la prossima stagione non siederà sulla panchina bianconera.
Ospite d’onore in tribuna, il grande ex, Gigi Buffon, presente all’Allianz per l’ultimo saluto a Barzagli e ad Allegri.
Si comincia! Match importantissimo per gli uomini di Gasperini che sono stati raggiunti al quarto posto dal Milan e, in caso di sconfitta, scivolerebbero in quinta posizione.
Si parte!
Al 1’ arriva subito uno squillo di Ronaldo che spara alle stelle, divorandosi la rete dell’1 a 0.
Al 7’ minuto, Freuler costringe Szczesny alla deviazione in angolo con un sinistro velenosissimo.
All’8’ occasione per Hateboer che non trova lo specchio della porta da posizione ravvicinata.
È il 12’ quando Ronaldo fa partire un destro su cui Gollini arriva alla parata in due tempi.
Al 16’ ci prova Ilicic con un tiro-cross che fa tremare la difesa avversaria ma termina sul fondo.
Al 19’ episodio dubbio nell’area di rigore bianconera. Braccio di Alex Sandro sugli sviluppi di un corner. Il direttore di gara ricorre al Var e decide di assegnare il calcio d’angolo.
È il 28’ quando Zapata a tu per tu con Szczesny spedisce a lato con il sinistro.
Al 31’ Gollini salva tutto su un rimpallo pericoloso!
La prima rete del match arriva al 33’ con la firma di Ilicic. Conclusione vincente dello sloveno che approfitta della deviazione di Masiello per insaccarla in rete!
1 a 0 Atalanta.
Al 36’ arriva la risposta di Pjanic che va al tiro fuori misura.
Al 37’ Szczesny riesce ad evitare la rete del raddoppio!
È il 38’ quando calcia dal limite un pallone che termina alto sopra la traversa.
Al 45’ Ronaldo si becca il giallo. Rocchi fischia proprio mentre Cuadrado stava andando al cross. Inaccettabili le proteste del portoghese per il direttore di gara che estrae il cartellino!
Squadre a riposo dopo un primo tempo che sorride ai bergamaschi.
Si riprende! Cambio nella Juve. Dentro Bernardeschi per Alex Sandro.
Al 51’ numero di Ronaldo che si gira e spara fuori di un soffio.
La Juve è scesa in campo con un’altra mentalità in questo secondo tempo. Adesso è l’Atalanta a difendersi dagli attacchi dei bianconeri.
Al 57’ Dybala, spinto da Freuler, si guadagna un’ottima punizione. Va alla battuta l’argentino. Barriera piena e angolo!
Al 60’ ci prova Cancelo! Conclusione dalla distanza e palla che si perde sul fondo.
È il 61’ quando Allegri effettua il cambio il più atteso, quello che vede protagonista Andrea Barzagli. Forte commozione all’Allianz di Torino per l’uscita dal campo del centrale juventino e lungo, quasi interminabile l’abbraccio con Allegri!
Dentro Mandzukic al suo posto.
Cambio anche nell’Atalanta. Entra Mancini al posto di Gosens.
Al 71’ torna a rendersi pericoloso Ilicic con un sinistro che Szczesny è costretto a spedire in angolo.
Al 74’ Gasperini effettua un altro cambio, inserendo Pasalic al posto di Gomez.
Dopo soli quattro minuti entra anche Barrow al posto di Ilicic.
Ottanta minuti sul cronometro e arriva anche la rete bianconera.
Cross di Cuadrado e scivolata in spaccata di Mandzukic che, a ridosso della linea di fondo, riesce a beffare Gollini! 1 a 1 all’Allianz e match che si riapre!
All’84’ improvvisa conclusione di Bernardeschi che calcia dalla distanza un pallone deviato in angolo dal portiere avversario.
All’85’ cambio nella Juve. Dentro Kean, fuori Matuidi.
Sul finire del match, cartellino rosso per Bernardeschi che interviene duramente su Barrow!!
Termina qui il match fra Juventus e Atalanta, con i bergamaschi a un passo dalla qualificazione in Champions.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Cuba ringrazia il Messico per solidarietà contro aggressività Usa

(ASI) Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha ribadito la propria gratitudine per gli aiuti inviati dalla sua omologa messicana, Claudia Sheinbaum, nonché per la solidarietà espressa da personalità messicane ...

Agricoltura, Confeuro: “Guerre mettono in crisi agroalimentare Ue. Serve Pac forte”

(ASI) “Le tensioni geopolitiche internazionali e i conflitti che coinvolgono aree strategiche come Iran e Russia stanno mettendo sotto scacco l’equilibrio globale dell’approvvigionamento alimentare. In questo scenario complesso ...

Comunali Albano Laziale, Giorgi(Pd): “Opere pubbliche priorità per vivibilità famiglie”

(ASI) “Nel campo delle opere pubbliche e delle infrastrutture il centrosinistra ha dimostrato, in questi anni, cosa significa governare con serietà, efficienza e concretezza”. Così Remo Giorgi,

Katia Ricciarelli festeggia alla Biennale di Milano i suoi ottant’anni

(ASI) Milano – Una vita dedicata alla musica, eccellenza italiana nel mondo. Il grande soprano Katia Ricciarelli festeggia i suoi ottant’anni portati splendidamente con una speciale celebrazione aperta ad amici, ...

Quel filo rosso tragico che unisce il 1914 al 2026

(ASI) Esiste un filo rosso tragico che unisce il 1914 al 2026, contraddistinto dalla discrepanza tra progresso tecnologico e mentalità politica, dovuto al divario incolmabile tra la velocità dell'innovazione e la lentezza ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): “Investimenti globali insufficienti per salute donne”

(ASI) “Sanità femminile, c’è ancora molto da fare a livello mondiale. Il nuovo report Women’s Health Investment Outlook mette in luce un dato che sorprende e preoccupa: solo il 6% ...

Professioni, Bonaldi (Pd): riformare IA e welfare per ridurre divario generazionale

(ASI) "La demografia non è neutra, l'Italia invecchia e senza servizi adeguati, dagli asili nido al welfare territoriale, i divari di genere e generazionali continueranno ad ampliarsi". È l'avvertimento lanciato da Stefania ...

Istat, Perissa (Fdi): Balzo export Centro Italia testimonia lavoro Mimit

(ASI) "I dati diffusi dall'Istat confermano la forza dell'export italiano, che nel 2025 cresce del 3,3% nonostante uno scenario internazionale complesso. È la dimostrazione concreta di quanto il nostro sistema produttivo, fatto di ...

Università, D'Attorre (Pd), emendamento per proroga e rieleggibilità Rettori colpo di mano inaccettabile

(ASI) "La proroga in extremis del mandato dei Rettori in scadenza e la previsione della loro rieleggibilità con un semplice emendamento (peraltro di assai dubbia ammissibilità) al decreto PNRR, come ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene piattaforma Ue. Ruolo donne fondamentale"

(ASI) "Confeuro accoglie con soddisfazione la nuova piattaforma europea "Women in Farming", un'iniziativa che nasce dalla constatazione di un dato ancora fortemente squilibrato nel settore primario: solo il 32% delle aziende ...