(ASI) Frosinone. Le due vittorie consecutive del Frosinone non permettono ai ciociari contro il blasonato Inter di Spalletti di proseguire nell’impresa. Una gara sulla carta proibitiva, lo è stata anche nel risultato ma ha visto i padroni di casa reggere ad un avversario superiore nella qualità, nelle individualità. I canarini nella partita della 32° giornata di A, hanno tenuto botta, fino a quando Vecino non ha firmato l’1-3 che ha chiuso la gara.

La cronaca: Sin dal fischio di inizio gli ospiti fanno un possesso palla incredibile, e per tutta la gara. Il Frosinone però si difende bene, ordinato in campo cercando di sopperire alla qualità dei nearazzurri la voglia di battersi su ogni pallone. Al 12’ il primo tiro con Vecino che termina alto. Al 20’ gli ospiti aggirano bene i padroni di casa, D’Ambrosio dalla destra mette al centro un pallone perfetto per Nainggolan che tutto solo in area di testa insacca il vantaggio dello 0-1. Il Frosinone non si scompone, e al 23’ risponde con un angolo battuto corto per Beghetto che crossa dove trova Paganini che di testa manda la palla alta di un soffio. Al 27’ è Pinamonti, ex di giornata, che dalla distanza lascia partire un tiro debole e centrale. Al 35’ angolo di Perisic, in area Skriniar viene messo giù da Chibsah, ingenuità colossale del ghanese, e per Massa è rigore netto. Sul dischetto va Perisic che trasforma lo 0-2. Abbraccio con Icardi che mettono via per il momento le polemiche dell’ultimo periodo nello spogliatoio interista.

Al 41’ ancora nearazzurri vicini allo 0-3 con Politano che calcia a rete ma trova Sportiello pronto.

La ripresa si apre con Chibsah che al 5’ ci prova dai metri ma senza fortuna. Canarini ancora avanti, al 10’ cross di Beghetto e colpo di testa di Ciofani che Handanovic lascia andare sul fondo. L’insistenza degli uomini di Baroni viene premiata al 17’: azione sulla destra di Paganini con palla a Ciofani che appoggia al limite per Cassata che di destro a pelo d’erba inganna il portiere che non riesce ad intercettare il pallone per poco, 1-2. Dopo il gol Baroni mette dentro Ciano passando al 4-3-3. E proprio Ciano al 24’ fa gridare al gol con una punizione capolavoro che dà la sensazione del gol. Al 31’ in canarini vanno vicini al pareggio. Punizione del solito Ciano dai venti metri, testa di Ariaudo con conclusione debole. I canarini nella ripresa battagliano su ogni centimetro del campo concedendo poco all’Inter. Al secondo dei cinque minuti di recupero però la partita si conclude con l’1-3 degli avversari. Contropiede nerazzurro con Vecino che scambia Joao Mario; quest’ultimo da palla a Icardi che la gira per Vecino che tutto solo davanti a Sportiello mette in rete. Per i canarini una partita con un primo tempo timido e un secondo tempo più arrembante. La sconfitta lascia comunque ancora complicata la salvezza per i ciociari.

Frosinone (3-5-2): Sportiello, Goldaniga, Ariaudo, Capuano, Paganini, Chibsah, Valzania (37’ st Maiello), Cassata (19’ st Ciano), Beghetto, Ciofani, Pinamonti (43’ st Dionisi). Allenatore: Marco Baroni

A disposizione: Bardi, Simic, Brighenti, Molinaro, Krajnc, Gori, Sammarco, Trotta, Zampano

Inter (4-2-3-1): Handanovic, D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah, Vecino, Borja Valero (29’ st Gagliardini), Politano (44’ st Joao Mario), Nainggolan, Perisic (35’ st Keita), Icardi. Allenatore: Luciano Spalletti

A disposizione: Padelli, Cedric, Miranda, Ranocchia, Dalbert, Candreva, Martinez

Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Di Liberatore e Fiorito. Quarto uomo: Sacchi. Var/Avar: Pasqua e Valeriani

Marcatori: 19’ pt Nainggolan (I), 37’ pt Perisic rig. (I), 16’ st Cassata (F), 48’ st Vecino (I)

Ammoniti: Paganini (F), Ciano (F), Chibsah (F), Vecino (I)

Davide Caluppi - Agenzia Stampa Italia

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