(ASI) La Juve, ancora ferma a 0 punti dopo due giornate di campionato, ospita un Chievo partito con il piede giusto che ha già messo in cassaforte i primi 6 punti.


Per ottenere la prima vittoria mister Allegri punta su una difesa a quattro con Chiellini e Lichtsteiner in panchina e Caceres, Barzagli e Alex Sandro in campo sin dal primo minuto. A grande sorpresa Sturaro prende il posto di Pogba, mentre in attacco fa il suo esordio in maglia bianconera il profeta Hernanes accanto ad un ritrovato Morata, reduce dall'influenza.
Il Chievo, imbattuto, riconferma il 4-3-1-2 vincente delle prime due giornate. Gamberini viene preferito a Dainelli in difesa, mentre davanti viene riproposto il duo Paloschi-Meggiorini.
Inizio già sofferto per i bianconeri che sembra non riescano a vedere la luce. Al 5' arriva il primo gol del match firmato Hetemaj che, su cross di Birsa fa partire il destro dal limite dell'area. Juve irriconoscibile a centrocampo!
Al 10' occasione sfumata per i padroni di casa con Hernanes che ci prova di sinistro ma Bizzarri allontana prontamente. È notte fonda per i bianconeri che al 13' vanno vicinissimi al gol del pareggio ma, ancora una volta, non finalizzano. Cross di Alex Sandro e conclusione fuori misura di Pereyra.
Al 20' è la volta di Dybala che ci prova spedendo alto il pallone.
Lo Juventus Stadium sembra non sostenere a dovere i bianconeri e ad ogni errore si avverte il pubblico rumoreggiare. Appaiono lontanissimi i tempi d'oro della squadra campione d'Italia.
Trenta minuti sul cronometro. Il Chievo torna a farsi vedere in fase offensiva con Meggiorini che calcia dal limite ma spedisce fuori. Juve in seria difficoltà nel chiudere gli spazi.
I bianconeri cercano di reagire facendo partire una serie di azioni pericolose che non sfociano in nulla di concreto.
Al 31' Sturaro arriva di testa su un pallone messo dentro da Pereyra, ma non trova la porta.
Al 35' è Dybala a far partire un sinistro dalla destra subito allontanato dalla difesa avversaria.
La Juve sembra non avere gamba. Non c'è brillantezza in campo e allo scadere del primo tempo si assiste ancora a qualche occasione sprecata.
Le squadre vanno a riposo sull'1a 0.
Alla ripresa, mister Allegri gioca la carta Pogba (che entra in sostituzione di Marchisio) e colloca Hernanes davanti alla difesa passando al 4-2-3-1.
Al 52' brivido per i bianconeri e parata miracolosa di Buffon su un sinistro insidioso di Cesar.
Al 57' la Juve va vicino al gol del pareggio con un palo di Pereyra. Pallone che finisce sul piede di Pogba incapace di concludere. Il francese è del tutto fuori forma.
Proteste da parte dei tifosi ospiti per un gol annullato al 62'. Cesar va in rete ma l'arbitro ferma il gioco per fallo in attacco su Bonucci.
Allegri passa al 3-5-2 con Cuadrado esterno destro che fa il suo ingresso al posto di Sturaro.
Al 69' è Hernanes a sparare dai 25 metri un pallone deviato in angolo da Bizzarri.
A venti minuti dalla fine Allegri pensa ad inserire Mandzukic al posto di Morata, sperando di poter cambiare le sorti della partita, ma all' 80' il portiere della formazione veneta va in parata sicura sulla punizione battuta da Hernanes. I bianconeri non riescono in alcun modo a realizzare la rete fino all'82' quando Cuadrado va a terra in area e Cecar viene segnalato in tackle. Grosse proteste dei veneti, ma Guida non esita a concedere il rigore. Dal dischetto parte Dybala che trasforma in rete, realizzando un pareggio preziosissimo per i bianconeri. Scarso l'entusiasmo e tante le perplessità fra i tifosi dello Juventus Stadium per una formazione che appare irriconoscibile e che, dopo tre giornate di campionato, deve accontentarsi di un misero punto in classifica.

MARCATORI Hetemaj (C) al 6' p.t.; Dybala (J) su rigore al 38' s.t.
JUVENTUS (4-3-1-2) Buffon; Caceres, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Pereyra, Marchisio (dal 1' s.t. Pogba), Sturaro (dal 20' s.t. Cuadrado); Hernanes, Dybala, Morata (dal 28' s.t. Mandzukic). (Neto, Audero, Chiellini, Rugani, Padoin, Lemina, Zaza). All. Allegri.
CHIEVO (4-3-1-2) Bizzarri; Frey, Gamberini (dal 13' s.t. Dainelli), Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa (dal 28' s.t. Pepe); Meggiorini (dal 21' s.t. Pinzi), Paloschi. (Bressan, Seculin, Christiansen, Mattiello, Sardo, Cacciatore, Mpoku, Pellissier, Inglese). All. Maran.
ARBITRO Guida di Torre Annunziata.
NOTE spettatori 29.205; ammoniti Castro (C), Hernanes (J), Alex Sandro (J), Birsa (C), Cesar (C), Pepe (C), Bizzarri (C), Cuadrado (J). Recuperi: 0 p.t.; 3' s.t.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.