×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) E’ derby. Il derby della Mole. Il Torino è una squadra solida con 7 punti e diverse vittorie sfumate. Ventura ha caricato i suoi e vuole fare il colpo, approfittando di turn over e distrazioni europee bianconere. Conte si affida al solito 3-5-2 confermando la difesa titolare con Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini Lichsteiner e Asamoah sulla fascia, Marchisio, Vidal e Pogba con pirlo ai box, davanti Tevez e la prima da titolare quest’anno di Giovinco per far valere in dna bianconero e che all’Olimpico di Torino da avversario ha sempre inciso. Il Toro schiera un 3-5-2 adattabile a 5-3-2, con Padelli fra i pali, Rodriguez, Glick, Moretti, sulle fasce D’Ambrosio e Darmjan, in mediana Vives, El Kaddouri e le’x Brighi davanti Cerci supportato dall’ultimo ex Immobile.

Toro molto coperto forse troppo con la Juve che prova con Giovinco e Tevez che provano incroci e a sfondare ma senza grandi pressioni. La Juve ha qualche sbavatura e la difesa commette piccole ingenuità. Ammonito Marchisio per uno sgambetto su Immobile. Nei primi venticinque minuti nessuna parata e molti errori: non sembra un derby. Ammonito pure Pogba per un intervento da dietro di El Kaddouri e punizione interessante per il Toro, ma Cerci non centra la porta. Al 32’ Tevez e Giovinco duettano l’argentino crossa per il compagno, ma Vives è provvidenziale. Juve decisamente sottotono, si sente l’assenza di Pirlo, non spingono le fasce, Pogba non fa buona regia e il Toro sta salendo. Ammonito per i granata Immobile per un brutto fallo da dietro su Tevez: poteva starci il rosso con Conte che si arrabbia. Un altro fallo da dietro su Giovinco di Glick, Toro che va decisamente duro e derby che perde ulteriormente di qualità. Nel finale Asamoah serve Marchisio che calcia male. Prima frazione brutta, sfida di fallacci e di nervi, non è assolutamente  un derby da ricordare per il momento.

Cambio non previsto per il Toro, l’ex Bari Masiello al posto di Rodriguez con Moretti spostato sulla fascia in 4-4-2 e Darmian che va a fare l’interno destro: Ventura vuole provare a spingere sulle fasce. Tevez prova la conclusione subito ma è alta. Prima parata dell’incontro al 51’ con una triangolazione Marchisio-Tevez-Giovinco, con la formica atomica che poteva fare di più essendo da solo: una sorta di rigore in movimento. E’ un segnale, perché dopo che la Juve riprende a fare sé stessa con il suo asfissiante pressing, pochi minuti da calcio d’angolo colpo di testa di Tevez che si stampa sulla traversa e a porta vuota arriva l’incornata  vincente di Pogba.  Il Toro si lamenta per la posizione di Tevez. Ammonito anche Asamoah per un fallo da dietro su Cerci. Marchisio rischia l’espulsione per un fallo su Vives. Al 67’ entra Meggiorini per El Kaddouri. Toro che protesta con forza, perché Marchisio e Pogba cadono a terra per infortuni loro e l’arbitro ferma il gioco. Tevez sfiora d’un soffio il goal, provvidenziale Padelli Al 70’ primo cambio Juve: esce Asamoah, che è salito nel secondo tempo, dentro Padoin. Nella lista dei cattivi pure Vives per un fallo su Padoin. Entra Vucinic per Giovinco. Sospetto contatto Cerci-Chiellini, cade il granata ma l’arbitro ha ragione, ma non lo ammonisce per simulazione netta, ma c’è da dire che il fallo era incominciato fuori dall’area. Ammonito pure Moretti. Padelli viene impegnato da Vucinic. Ultimo cambio per Ventura Farnerud per Vives. Toro che fa un forcing e tutta la Juve compresa le punte arroccata in difesa. Conte fa fare una passerella per Quagliarella che rileva Tevez che ha preso in mano a partita sacrificandosi molto.

Vince la Juve con molte polemiche per il fuorigioco di Tevez, il Toro non segna ancora da undici derby e l’ultimo vinto risale al 1995 2 a 1 con doppietta di Rizzitelli. Juve non entusiasmante con Tevez e Pogba che hanno cambiato le sorti della partita, ma da segnalare che Buffon non ha fatto nemmeno una parata e non aveva schierato nemmeno Pirlo. E ora la testa va al Galatasaray e alla Champion.

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Il Trust come strumento di tutela per il commercialista nell’era della responsabilità fiscale estesa

*Prof.Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di Diritto del TrustAlbany international School-UK

Macfrut, Confeuro: "Più attenzione a ortofrutta di nicchia: no a logiche trendy"

(ASI) "Macfrut 2026 si conferma un appuntamento di grande rilievo e valore strategico per l'intero comparto ortofrutticolo. La manifestazione rappresenta infatti un momento fondamentale di incontro e confronto tra imprese, istituzioni ...

Economia e potere: la Cina affronta un nuovo ciclo di incertezza

(ASI)  Il governo cinese guidato da Xi Jinping si trova a dover gestire una complessa fase, segnata da crescita più lenta rispetto agli standard degli ultimi decenni e da ...

Tra vincoli UE e spesa interna: Giorgetti difende la stabilità dei conti

(ASI) Negli ultimi giorni il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è tornato al centro del dibattito politico ed economico, sul tema che riguarda la gestione dei conti pubblici italiani, con particolare ...

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

I cani e quel modo silenzioso di farci stare meglio di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono presenze che, senza fare rumore, riescono a cambiare le nostre giornate. I cani sono una di queste.

Italia 2026: tra l'incudine di Trump e il martello della storia

(ASI)  La geopolitica italiana nel 2026 sta attraversando una delle fasi più delicate dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, fra l'incudine di Trump e il martello della storia. Lo ...

La Spiritualità dell'India forza capace di cambiare la storia contemporanea

​(ASI) Teramo - Nell'Auditorium del Conservatorio Braga di Teramo si è svolto, in questo tempio di arte e cultura, nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026 (17.00 - 19.00) un convegno su un tema molto ...

Agricoltura, Confeuro a Verona e Torino a tutela di cittadini e piccoli produttori 

(ASI) "Prose( gue nel Nord Italia il tour nazionale della Confederazione degli Agricoltori Europei, insieme al Caf e al Patronato Labor, ente promosso dalla Confeuro. Il percorso, fortemente voluto dal ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Ok campagna invecchiamento attivo ma con giuste risorse"

(ASI) "Anziani e partecipazione attiva alla vita sociale. Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha lanciato recentemente la campagna istituzionale dedicata all'invecchiamento attivo, con l'obiettivo di rinnovare la percezione ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113