×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Una partita difficile, come l’aveva dipinta Andrea Camplone in settimana. L’allenatore del Perugia temeva il rilassamento dopo la sosta e sapeva che il suo collega del Grosseto, tal Antonello Cuccureddu, allievo del Maestro Giovanni Trapattoni, è alquanto abile nel disporre in campo le squadre quando deve difendere e pizzicare in contropiede.

Detto, fatto. Nel primo tempo il Perugia si è sfrangiato di fronte alla tattica femmina dei maremmani: nove dietro la linea della palla e baricentro basso per far scoprire il Grifo e colpirlo in profondità. Gioco tra le linee, soprattutto con Bombagi, largo a sinistra e alla ricerca dell’errore nell’uscirgli incontro di Conti. Così sono nate le due reti toscane che hanno gelato il Curi e spaesato i biancorossi di casa, incapaci per tutto il primo tempo di alzare i ritmi, giocare di prima per velocizzare la manovra e cambiare rapidamente il fronte del gioco. Il pari di Scognamiglio nel recupero del primo tempo è stato dunque provvidenziale, perché ha permesso ai perugini di uscire da una specie di incubo di frustrazione da impotenza.

La ripresa è stata così un’altra cosa. Il Perugia ha schiacciato i maremmani nella loro metà campo e, ancor prima di andare in superiorità numerica per l’espulsione di Legittimo, ha dato prova di una forza mentale da grande squadra. I grifoni hanno voluto fortemente la vittoria, ci hanno creduto al di sopra delle proprie carenze di lucidità e di gioco. Hanno continuato a non giocare in maniera fluida (anche il terreno di gioco, però, stasera era in condizioni pessime) a sbagliare spesso la misura di passaggi e giocate (nella sequela di errori si è distinto Filipe: speriamo non fosse turbato dall’arrivo di Carcione, suo potenziale alter ego). Però hanno spinto con fortissima volontà, sostenuti da una condizione fisica eccellente. E alla fine hanno sfondato con l’ultimo entrato, il nuovo acquisto Henty, che ha girato in rete con un tocco di testa morbido un crossa dalla destra di Moscati.

Vittoria meritata, sudata ma legittima. Vittoria importantissima in vista della trasferta di Lecce. A parte gli errori da rivedere, il Perugia porta con sé dalla partita di stasera una bella manciata in più di convinzione nei propri mezzi. Da spendere nel mini ciclo tutt’altro che agevole delle prossime quattro/cinque partite, che dovranno servire almeno a non farsi distaccare dal Frosinone e avvicinare dal Lecce, prima della volata finale.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Oro e preziosi in Italia tra mercati e made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): “Il Mezzogiorno regge al calo strutturale grazie a resilienza e know how”   

(ASI) Il settore orafo in Italia, secondo i dati di Mediobanca, ha subito un calo strutturale sulle esportazioni pari a un -18.9% che segna il fondo del bicchiere in quanto ...

Spoltore,"Da Parigi ad Hollywood": alla Soms la presentazione del romanzo ucronico su Drieu e Brasillach

(ASI) Spoltore,"Da Parigi ad Hollywood": alla Soms la presentazione del romanzo ucronico su Drieu e Brasillach ​Spoltore (Pe) – Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 19:00, la suggestiva cornice della Pinacoteca della Società ...

Gdo, Confeuro: "Garantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettatura" 

(ASI) "Confeuro esprime apprezzamento per l'incontro promosso dai Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con i rappresentanti delle principali sigle ...

Sicurezza Urbana. Prisco:  "Avanti con Polizia Locale più moderna per la sicurezza urbana"

(ASI) "Con il voto alla Camera sulla delega per la riforma della Polizia Locale compiamo il primo passo per modernizzare il ruolo della Polizia Locale, strategica per la sicurezza urbana". ...

​L’identità del Mezzogiorno nel nuovo saggio di Melinda Miceli 

​(ASI) Sicilia  – Esce un’opera che promette di segnare un punto di svolta nella storiografia del Sud Italia: "Storia della Sicilia - Regno delle Due Sicilie", l’ultima fatica ...

Coppa Italia: è ancora festa Inter

(ASI) Roma. Anno d’oro per l’Inter che non sbaglia un colpo es i aggiudica per 2 a 0 la finale di Coppa Italia.

Agroalimentare, Confeuro: "Ok dati Eurostat ma preoccupano import e italian sounding"

(ASI) "L'agroalimentare europeo continua certamente a rappresentare un pilastro strategico dell'economia continentale. I dati diffusi da Eurostat, che certificano per il 2025 un surplus commerciale pari a 24,7 miliardi di euro e ...

Sociale, Tiso(Accademia Ic): "Maternità e carriera non sono incompatibili"

(ASI) "Nonostante si parli spesso di parità di genere, la realtà continua a mostrare un quadro diverso: per molte donne italiane, diventare madri significa trovarsi davanti a un punto di ...

Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il “Peace Symposium 2026”: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

(ASI)Il docente,ricercatore presidente di Assotutela ed esponente politico di Forza Italia Michel Emi Maritato prenderà parte a Londra al prestigioso “Peace Symposium 2026”, il simposio internazionale promosso dalla Ahmadiyya ...

Piazza San Pietro e il peso invisibile della bellezza di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono luoghi che siamo abituati a guardare senza pensarci davvero. Piazza San Pietro è uno di questi. Si entra, si alza lo sguardo, e si vede subito ciò ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113