×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Venti minuti da grande squadra, settanta a soffrire più del lecito per difendere il vantaggio. Due facce della stessa medaglia preziosa che vale il quarto posto e la consacrazione, stavolta senza tema di smentite a stretto giro, tra le sicure pretendenti ai play off. Due facce troppo diverse per non chiedersi cosa ci sia in mezzo, dove stia il vero confine tra sicurezze e paure. Il Perugia sbanca Pisa e svolta. Dopo la curva, altre insidie immediate (Nocerina e Avellino che precedono i grifoni in classifica) ma anche una consapevolezza nei propri mezzi che cresce di partita in partita e permette di affrontare le fasi difficili di ogni partita senza il panico della prima parte della stagione.
Il Grifo dei primi venti minuti è sontuoso, con Esposito autorevole in regia, Fabinho incontenibile, Moscati sui suoi standard e Ciofani sempre in agguato. Il gol del centravanti dopo soli otto minuti è il coronamento di una supremazia incontrastata dei biancorossi durata fino al 20’. Riesce in pieno, in questa fase dell’incontro, la tattica preannunciata da Camplone di evitare al Pisa di ripartire e calibrare lanci lunghi per le due punte Perez e Tulli. Il Perugia stringe i pisani nella loro metà campo e crea, oltre al gol, un altro paio di situazioni importanti per chiudere i giochi. Il 3-5-2 del Pisa, come previsto da Camplone, favorisce la superiorità biancorossa sulle fasce.
Però, come sempre, sul più bello si perde in narcisismi e ghirigori (e sotto questo aspetto è per lo meno doveroso constatare che non ci sono stati sostanziali miglioramenti dopo tante settimane). Complice anche la condizione fisica non ottimale di alcuni giocatori, la squadra di Camplone cala i ritmi e permette, poco a poco, ai nerazzurri di Pane (che passa al 4-4-2 per meglio neutralizzare il Perugia sugli esterni) di riguadagnare terreno. Tra il 38’ ed il 40’ i padroni di casa vanno vicini al gol in quattro circostanze: risultano decisivi per tutelare il vantaggio Koprivec la dea bendata.
La ripresa vede i biancorossi arretrare ancora il loro baricentro, allungare la squadra e lasciare iniziativa e campo ai pisani. Per certi tratti, il Grifo va in affanno dietro, ma si salva sempre con l’autorevolezza dei suoi uomini. La paura di vincere fa capolino nelle fasi più concitate e impedisce ai grifoni di giocare con mente leggera, distendersi e provare le ripartenze con la precisione e l’incisività che ci vorrebbero. Esposito e compagni comunque lottano, combattono, usano pala e piccone invece dei preziosi ricami di inizio gara; limitano i danni e alla fine vincono e rendono ai toscani la pariglia della sconfitta dell’andata.
E mentre aumentano le recriminazioni per i cinque punti buttati letteralmente al vento contro il derelitto Barletta ed il Frosinone, Camplone può vantare una miniserie di quattro vittorie nelle ultime cinque partite. Roba da alta classifica, una svolta vera che fa bene all’autostima dei grifoni per il finale di campionato. Ora i ragazzi di Camplone sanno di valere gli obiettivi per cui lottano e forse questa presa di coscienza progressiva è la miglior garanzia per il futuro del campionato.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Artisti da tutto il mondo protagonisti alla Biennale Milano Art Expo a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Dal 20 al 24 marzo Milano diventa nuovamente palcoscenico internazionale della creatività con la Biennale Milano Art Expo, prestigiosa manifestazione ideata e curata da Salvo Nugnes, curatore d’arte, giornalista e ...

Continuano i preparativi per il X vertice Celac

(ASI) Manca una settimana al X vertice Celac (Capi di Stato e di Governo della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) che si aprirà sabato 21 a Bogotà e fervono i ...

Fiore (FN): “Chiediamo  le dimissioni di Giuli, Ministero della Cultura a Buttafuoco"

(ASI) "Dopo la fine delle sanzioni contro la Russia, evidenziata oggi dallo sblocco del petrolio ordinato dall’America (da cui l'Italia prende ordini!), l’ottica in cui si è mosso il ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

(ASI) “In un mondo caratterizzato da progresso tecnologico e crescita economica, la povertà rimane una delle sfide più gravi e urgenti a livello globale.

Ferrara, Concorso "Miss Duchessa Isabella" il 14 marzo 2026

(ASI) Ferrara si prepara a vivere una serata di charme e bellezza con il concorso "Miss Duchessa Isabella", in programma il 14 marzo 2026, negli eleganti ambienti dell'Hotel & Spa Duchessa Isabella, ...

Referendum Giustizia: ecologisti per il SÌ. Ecoitaliasolidale: "Serve una magistratura più autorevole. Troppi errori e ingiuste detenzioni"

(ASI) Il dibattito sulla riforma della giustizia non riguarda soltanto gli addetti ai lavori o le contrapposizioni tra partiti, ma tocca direttamente cittadini, imprese e associazioni che ogni giorno si ...

Referendum: Vecchi (PD), negato diritto voto a centinaia di migliaia di italiani all'estero

(ASI) "A fronte delle segnalazioni fatte da numerosi cittadini, associazioni e parlamentari, di inefficienze della macchina amministrativa che stanno impedendo a migliaia di cittadini italiani nel mondo di esercitare il ...

Energia, Marattin (PLD): "Le accise mobili vanno corrette"

(ASI) L'idea delle accise mobili "in teoria è buona, ma di certo non è nuova. Ci sono due ostacoli". Così il Segretario del Partito Liberaldemocratico, il deputato Luigi Marattin, in un'intervista al ...

Codici: dalla Sanità un campanello d'allarme drammatico

Nel 2025 oltre 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure. Una crisi che pesa su famiglie, diritti e bilanci domestici

Esame di Avvocato 2025, Commissione Centrale definisce linee guida per prova orale

(ASI) “Presso la sala Loris D’Ambrosio del Ministero della Giustizia si è riunita in seduta plenaria la Commissione Centrale per l’esame di abilitazione alla professione forense- sessione 2025.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113