×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) La sconfitta arriva proprio nel modo che Camplone aveva cercato di scongiurare, mettendo in guardia i suoi per tutta la settimana. Il Barletta passa al Curi giocando con cuore, abnegazione e cinismo. Il Perugia toppa di brutto sul piano mentale, non capisce la gara e si ritrova ancora a leccarsi le ferite. L’allenatore dei biancorossi invita, però, a non fare drammi e a riversare le energie in positivo, in vista della partita di Gubbio. “C’è tutto il tempo per recuperare e il Perugia ha già dimostrato di poter lottare per qualcosa di importante”: questo il succo dell’atteggiamento che, secondo l’allenatore, deve assumere dopo lo scivolone odierno la squadra e l’ambiente tutto. Il limite “mentale”, cioè caratteriale e di personalità, per il mister perugino non è un dato strutturale della sua formazione, ma solo il frutto di una giornata del tutto e per tutti storta; però, a sentire queste sue parole, a molti son tornate in mente le affermazioni che fece appena arrivato a Perugia circa la mancanza di leaders in questa formazione.
A chi gli chiede perché Fabinho (che ha mostrato una certa vivacità quando è entrato nella ripresa) non è stato fatto giocare dall’inizio, Camplone replica che nel primo tempo, col Barletta a pieno regime e tutto schierato dietro, anche il brasiliano avrebbe avuto difficoltà a fare bene. Il problema vero è, secondo il tecnico biancorosso, che “non hanno funzionato le catene sulle fasce” e non si è mai riusciti, con le sovrapposizioni, a creare la superiorità numerica in quella zona del campo. Così, non si è arrivati quasi mai sul fondo e si è insistito con cross dalla tre-quarti che non hanno impensierito la difesa dei pugliesi. Anche per questo, dice Camplone, sarebbe stato inutile mettere dentro Tozzi Borsoi, che avrebbe solo rischiato di ostacolarsi con Ciofani. La sostituzione di Liviero con Zanchi è motivata dall’allenatore con l’esigenza di avere più spinta sulle fasce nel momento del forcing finale e, inoltre, Liviero era in debito d’ossigeno (la sua condizione fisica non è ancora ottimale) e per di più ammonito.
Il direttore sportivo Goretti richiama l’immagine dell’altalena per definire l’andamento del Perugia (e lo stato d’animo di chi lo segue, ndr). “Abbiamo perso un’occasione, ma complimenti al Barletta che ha messo in campo lo spirito di gruppo la voglia di aiutarsi in campo che dovranno essere le caratteristiche distintive del Perugia in costruzione”, dice il “diesse”. Questa squadra sta cercando un’identità che non ha mai raggiunto in questo campionato, ci vuole tempo, e questo spiega gli alti e bassi dei Grifoni. E, se il problema è “di testa”, non lo può risolvere il mercato: lo spirito di gruppo, l’atteggiamento, non si comprano, ma si forgiano nel lavoro dei giocatori.
Ospite salutato con calore, il direttore sportivo del Barletta, Gabriele Martino, ringrazia Perugia per la calorosa accoglienza e assicura che anche lui serba un grande ricordo del suo passaggio in Umbria ai tempi dei Silvestrini. Martino dice che, alla fine, il Barletta ha vinto con spirito di sacrificio e abnegazione, senza rubare nulla, e che il Perugia la partita l’ha persa per non aver trovato la concentrazione che serve quando si affronta l’ultima in classifica. Da uomo di calcio di lungo corso e da conoscitore dell’ambiente perugino, Martino dà la sua ricetta per superare la sconfitta odierna. I prossimi quindici giorni, dice, saranno importanti per colmare sul mercato le lacune tecniche, se ve ne sono, ma anche per mettere la squadra al riparo da polemiche e critiche eccessive. “Da queste difficoltà se ne esce solo facendo squadra, e per squadra non si deve intendere solo chi va in campo”
. L’allenatore del Barletta Novelli dice di aver messo in campo la squadra col 4-2-3-1 per apportare un elemento di novità e di sorpresa, che ha funzionato. Riconosce che il Barletta ha vinto con una delle pochissime occasioni create, ma ricorda che all’andata anche il Perugia vinse allo stesso modo. Il Barletta non ha certo risolto i suoi problemi, ma è incoraggiante lo spirito mostrato, la determinazione e l’intensità con cui i suoi ragazzi hanno interpretato l’impegno. Sul Perugia e su Camplone Novelli dà un giudizio positivo, aldilà della partita di oggi: “ si vede che la squadra di Camplone ha un’idea di gioco, una qualità, esprime un bel calcio; arriverà fino in fondo”.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Agricoltura, un successo l’iniziativa Confeuro: “L’Abruzzo agricolo risorsa strategica”

(ASI)“Siamo molto soddisfatti per la riuscita della iniziativa “Agricoltura e Territorio nel Fucino – Innovazione, Giovani e Filiere Locali”. organizzata da Confeuro Marsica nell’ambito della manifestazione “Calici & Sapori ...

Desertificazione bancaria, Colombero (UNCEM): dati CISL pericolosi per paesi e per il Paese. Istituzioni facciano azione compatta

(ASI)"Sulla desertificazione bancaria, ancora una volta i dati dei Sindacati, CISL in particolare oggi, ci ripetono che la situazione è giunta a un punto di non ritorno.

PAC, Gesmundo (Coldiretti): "I 10 miliardi solo ai veri agricoltori. nessuna mediazione al ribasso"

(ASI) "Con molta chiarezza noi insistiamo con il Governo italiano affinché questi 10 miliardi vadano a coloro che vivono di agricoltura. Nessun altro deve beneficiarne".

Sanità, AMSI-UMEM: Italia Paese più anziano d'Europa. 49,1 anni età media, 24,7% over 65

(ASI)Roma – L'Italia si conferma il Paese più anziano dell'Unione europea. Secondo gli ultimi autorevoli dati Eurostat, al 1° gennaio 2025 l'età media ha raggiunto 49,1 anni (media UE 44,9), con ...

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Riscoperta ruolo pastore tra tradizione e innovazione”

(ASI) “In un’epoca dominata dalla tecnologia, dalla velocità e dalla vita urbana, il mestiere del pastore appare a molti come un retaggio del passato, destinato a scomparire.

"Rioccupare e Rimpatriare": Forza Nuova lancia da Milano la mobilitazione regionale

(ASI) Lombardia - "Manifestazione di Forza Nuova contro l'immigrazione questa mattina a Milano in Porta Venezia: oltre 50 militanti e altrettanti cittadini milanesi partecipi, solidali e curiosi.

Elezioni Camera Deputati provincia di Padova, Adinolfi(PdF): finora per le suppletive presentato solo il nostro simbolo

(ASI) Venezia - Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia e candidato alle suppletive per la Camera del 22 e 23 marzo, all’esterno della Corte d’Appello di Venezia dove ...

Nuoce e confonde le idee la scomposta reazione di Nicola Gratteri

(ASI) /È degenerata, com’era inevitabile, la polemica, a distanza, sul referendum tra il ministro della giustizia, Carlo Nordio, padre putativo della legge sulla riforma della giustizia in discussione e oggetto ...

Scontro Nordio-Magistratura, il PD all’attacco: “Meloni non può più tacere”

(ASI) Le recenti dichiarazioni del Guardasigilli Carlo Nordio hanno innescato una vera e propria tempesta politica. Il paragone tra il CSM (e la magistratura in generale) e dinamiche di stampo ...

Gasparri (FI): giusto partecipare come osservatori al Board of Peace for Gaza

(ASI) "L'Italia, grazie al Governo di centrodestra, è tornata grande protagonista sulla scena internazionale. Gli autorevoli interventi del ministro degli Esteri Tajani al Vertice sulla sicurezza di Monaco e la presenza ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113