×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) E' ben noto che nella maggior parte dei casi in ambito calcistico, i successi di una squadra siano direttamente proporzionali all' entusiasmo della piazza, ed alle motivazioni dei giocatori, al di là ovviamente del loro valore tecnico, e spesse volte entusiasmo e motivazioni sono date dal progetto societario, e dalla competenza della dirigenza. Infatti benché la parola “progetto” negli ultimi anni sia stata particolarmente inflazionata, è necessario stilare un programma prospettivo chiaro e definito, che possa essere recepito sia dai tifosi, per creare un ambiente positivo ed indurli ad andare allo stadio, che dai calciatori, per stimolarli a dare il massimo per la maglia e per il pubblico..

Finalmente a Perugia da tre stagioni a questa parte, c' è chiarezza a livello societario e dirigenziale, dopo l' inferno della serie D, ed il purgatorio della seconda divisione, rieccoci in prima divisione, con un presidente di carattere, il cui forte ascendente ha condizionato positivamente l' ambiente, ristabilendo quel feeling tra piazza e squadra, e resuscitando in noi quella consapevolezza di poter vincere e quella voglia matta di tornare in paradiso della quale eravamo stati privati nelle stagioni precedenti. Anche la dirigenza dal canto suo sta dimostrando competenza e oculatezza, ed ha dato vita ad una sessione di mercato impeccabile, pescando giocatori in grado di poter fare la differenza, e mixando alla perfezione elementi d' esperienza a giovani di sicura prospettiva.

Julien Rantier ha classe e numeri da categoria superiore, e nel pieno della maturità calcistica (29 anni), e l' anno scorso ha sfiorato col Taranto di Dionigi una promozione sfumata soltanto ai playoff, ed ha scelto Perugia ritenendola la piazza ideale per ottenerla quest' anno, e tornare in B da protagonista. Daniel Ciofani invece in B è stato protagonista l' anno scorso, mettendo a segno 8 reti con la maglia del Gubbio, e ad inizio estate le offerte dalla cadetteria non mancavano, ma lui ha optato per il grifo, perchè una chiamata da una piazza importante come la nostra (indipendentemente dalla categoria) non capita certo tutti i giorni, e perchè tatticamente il 4-2-3-1 di Battistini, si sposa perfettamente con le sue caratteristiche tecniche, sperando che ripeta quanto di buono ha fatto col Gubbio ed ancor prima con la Cisco Roma. Poi ci sono i giovani arrivati in prestito a Perugia per mettersi in mostra e fare esperienza, e chi può essere più motivato di un ragazzo ai primi anni di professionismo con tutta una carriera davanti? In questo senso sono arrivati Politano, centrocampista classe 93, scuola Roma, brevilineo dotato di ottima tecnica, veloce, ed irresistibile nel dribbling, Koprivec, portiere classe – forte trai pali ed abile nelle uscite, arrivato dall' Udinese, e Liviero e Garcia per la difesa rispettivamente in prestito dalla Juventus..

Poi ci sono quei calciatori la cui carriera finora non ha mantenuto le aspettative, o reduci da un' annata deludente, e quindi vogliosi di riscatto, come Esposito, centrocampista di indubbie qualità, mai completamente espresse, Fabinho, che ha mostrato numeri notevoli in B a Modena, prima di scappare in Brasile a gennaio in preda ad un fulmineo attacco di saudade, che gli è costato l' etichetta di testa calda, e Lebran la cui ultima stagione con la maglia dell' Albinoleffe è stata tutt' altro che positiva, culminata con la retrocessione dei bergamaschi.

Su capitan Clemente c' è poco da dire, per lui gli anni passano ma la classe resta immensa, i suoi gol e le sue giocate sono imprescindibili, se lui gira tutto il Perugia gira, e con le sue doti balistiche, ha tolto spesso le castagne dal fuoco anche in situazioni di difficoltà.

Oltre a Clemente, sono rimasti Moscati, Cacioli, Russo, Anania, Tozzi Borsoi, Giordano, tutti grandi protagonisti della vittoria dello scorso campionato, ai quali si sono aggiunti anche Martella (via Sampdoria), e Di Tacchio.

Mi sembra infine dovuto tessere le lodi di mister Battistini, il timoniere di questa doppia promozione, che finora ha saputo infondere la sua grinta e la sua tenacia ai suoi giocatori, inculcandogli il suo credo tattico. In questo biennio gli sono state mosse anche alcune critiche, perchè in determinati momenti i risultati erano altalenanti, ed il gioco poco fluido (molti avversari si arroccavano in difesa, riducendo gli spazi ai minimi termini), ma lui con l'ausilio del team ne è sempre uscito a testa alta. L' auspicio è che Battistini sappia ripetersi anche in prima divisione, supplendo all' inesperienza con il suo carattere combattivo e mai remissivo, e la sua sfrenata ambizione.

Insomma tornando al concetto iniziale gli ingredienti ci sono tutti: motivazione, entusiasmo, ambizione, e consapevolezza dei propri mezzi, e la speranza è che tale ricetta, porti Perugia e il Perugia, a gustare un piatto prelibato, chiamato serie B.

Alessandro Antoniacci – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Italia giovanile molto fragile"

(ASI) "In Italia circa 200mila adolescenti vivono oggi in ritiro sociale, spesso chiusi nelle loro stanze e lontani dalla vita quotidiana. La nuova ricerca nazionale del DAAI rivela un dato ...

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113