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(ASI) C’è anche il Catanzaro tra le pretendenti alla promozione in serie “B”. E’ questo il messaggio che mandano i giallorossi calabresi dopo la prestazione spumeggiante contro il Barletta, battuto, nella prima giornata di campionato, con un eloquente 4-3, al termine di una gara bella, intensa, spettacolare. La squadra calabrese dispone di un attacco eccezionale, con quattro (diconsi quattro!) cannonieri di livello superiore, come Carboni (due gol, il primo splendido e per palati sopraffini) Fioretti, non ancora al massimo, ma già a segno con un gol, Masini ( un palo) e Cruz (dieci minuti ed un gol). E’ il reparto indubbiamente migliore della squadra di Ciccio Cozza, allenatore confermato dal presidente Giuseppe Cosentino che anche quest’anno ha fatto le cose in grande. Non è un caso se tutto lo stadio, affollato in tutti settore, lo invoca e lo applaude. Certo, quando ci sono tanti gol, è evidente che non tutto è ancora a posto, infatti il centrocampo non ha ancora la mente pensante, il giocatore che abbia l’abilità di innescare quelle terribili bocche da fuoco. Ma il calciatore in questione c’è già, viene dal Perugia ed è Benedetti. Poi ci sono limiti piuttosto vistosi nei centrali difensivi ed anche per questo reparto ci sarà, immagino già dalla prossima partita, pronto un ex grifone, Pierluigi Borghetti. Insomma il Catanzaro ha ancora margini di miglioramento, mentre è già soddisfacente la determinazione e la voglia di vincere. Lo si è visto anche contro la squadra pugliese che, seppure con l’aiuto dell’arbitro Intagliata di Siracusa (sciagurata la sua direzione) che si è inventato un calcio di rigore su un giocatore in fuori gioco di cinque metri, era riuscita a raggiungere il pareggio (3-3)ma gli uomini di Cozza hanno spinto ancora sull’accelerazione e con Cruz, appena entrato in campo, hanno segnato la quarta rete e conquistato la prima vittoria. E il Barletta? I prossimi avversari del Perugia sono tipi tignosi che si battono con molto ardore e che non si danno mai per vinti. Non hanno giocatori con molto talento ed hanno un portiere vestito come un infermiere (tutto di bianco) che non è proprio una sicurezza, tuttavia Dezi, che ha segnato due reti, Simoncelli (un gol) e Ferreira sono da tenere molto in considerazione. Raffaele Novelli, il tecnico, che ha disposto la squadra con un 4-5-1, domenica prossima contro i grifoni, non potrà disporre di Dall’Oglio, un difensore tra i più fallosi, espulso.

 

Catanzaro – Barletta 4-3. Marcatori: al 7’ Carboni, 23’ Dezi, 37’ Fioretti, 5’ s.t. Carboni, 10’ s.t. Dezi (rig.), 30’ s.t. Simoncelli, 38’ s.t. Cruz

Catanzaro (4-3-3): Faraon; Mariotti, Sirignano, Papasidero, Squillace (dal 22’s.t. D’Alessandro); Fiore, Quadri, Maisto ( dal 32’ p.t. Ulloa); Masini, Fioretti, Carboni ( dal 22’ s.t. Cruz). All. Francesco Cozza.

Barletta (4-5-1): Pane; Calapai, Dall’Oglio, De Leidi, Angeletti; Burzigotti, Ferreira, Dezi (dal 32’s.t. Mazzarani) Meucci (dal 27’ s.t. Simoncelli), Carretta; Barbuti. All. Raffaele Novelli.

Arbitro: Gaetano Intagliata di Siracusa; assistenti: Serpilli di Ancona e Croce di Fermo.

 

Fortunato Vinci – Agenzia Stampa Italia

 

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