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Premio"Renato Cesarini" 2026: consacra Jesi e le Marche epicentro della passione calcistica che non si arrende mai

Di Redazione ASI 28 Maggio 2026 – 08:12 2 min di lettura

(ASI) Jesi (An) – Il grande calcio, le storie leggendarie del passato e le sfide del business moderno si sono incrociati nella prestigiosa cornice del Centro Congressi dell'Hotel Federico II di Jesi, teatro dell' edizione 2026 del Premio "Renato Cesarini".

 L'evento, ormai appuntamento fisso nel panorama sportivo nazionale, ha celebrato i gol last-minute della stagione calcistica appena conclusa, offrendo anche un importante momento di riflessione grazie al World Wide Business Summit, un focus mirato a creare sinergie etiche tra sport, istituzioni e mondo dell’impresa.

​Una regia vincente

​Dietro il successo di una manifestazione così complessa c'è la firma del Dott. Gabrio Filonzi, Presidente del Comitato Organizzatore, che ha aperto i lavori; al suo fianco, la sapiente regia del noto manager calcistico Floriano Bini, da anni l'anima organizzativa capace di radunare nelle Marche i più grandi protagonisti del pallone e del giornalismo.

Il mito della "Zona Cesarini"

​Il premio, come da tradizione, è dedicato alla figura mitica di Renato Cesarini (1906-1969), campione italo-argentino nato a Senigallia che legò il suo nome alla Juventus degli anni Trenta del Novecento e alla Nazionale Italiana. 

Il mito nacque esattamente il 13 dicembre 1931, quando un suo gol al 90° minuto decise Italia-Ungheria (3-2). Da quel momento, grazie all'intuizione del giornalista Eugenio Danese, l'espressione "Zona Cesarini" è entrata nel vocabolario italiano per definire qualsiasi impresa compiuta all'ultimo respiro. Personaggio stravagante, amante della bella vita e scopritore di talenti (fu lui a lanciare Omar Sívori), Cesarini continua a ispirare il calcio moderno.

Le interviste ai big: il lavoro di Cristiano Vignali

Tra i momenti più caldi della serata, spicca il grande lavoro nella zona mista dell'Hotel Federico II del giornalista Cristiano Vignali, presente all'evento come inviato, ha realizzato una serie di interviste esclusive con i pezzi da novanta della serata.

​Vignali ha raccolto i microfoni e scambiato battute ravvicinate con:

​Gianni Rivera, il "Golden Boy" del calcio italiano: https://youtube.com/shorts/SWp1nibvoFc?is=mWEfzfJVlx1R5Z0c

​Marco Tardelli, l'eroe dell'Urlo Mundial del 1982: https://youtube.com/shorts/hqUBo_Jpj2Y?is=s6eDOPt9Y9IeXpD5

Massimo Carrera, già difensore della Juventus e allenatore: https://youtube.com/shorts/63x56x6Ui8k?is=HuAODi4VaBq7QN15

​Le interviste di Cristiano Vignali 

hanno toccato non solo lo spirito del premio, ma anche i temi più caldi legati al futuro della Nazionale azzurra e ai bilanci del campionato di Serie A.

L'edizione del Premio "Renato Cesarini" 2026 si chiude così con un bilancio straordinario, confermando Jesi e le Marche come l'epicentro della passione calcistica che non si arrende mai, fino al fischio finale.

 

*Storica foto di Renato Cesarini esposta all'ingresso dell'Hotel Federico II di Jesi dove si è tenuto il Premio "Renato Cesarini".

Nota della Redazione

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