(ASI) L’amministratore di condominio che rivela lo stato di morosità di un condomino a terze persone, non collegate legittimamente al condominio, può essere condannato per diffamazione e può essere chiamato a risarcire il danno non patrimoniale alla reputazione.

È successo a un professionista amministratore che faceva scrivere dall’avvocato ad un condòmino, una società di diagnostica, per pagare le spese  e le quote condominiali. Sennonché o l’amministratore pretendeva un po’ troppo dal legale o quest’ultimo, in un impeto difensivo non appropriato esagerava con il linguaggio e con le informazioni contenute nelle sue missive, sta di fatto che venivano comunicati a terze persone completamente estranee ai legami condominiali, le situazioni di morosità della società unitamente ad altre informazioni, avulse anche dal rapporto debitorio, come presunte indagini della Procura a carico della debitrice.

Quest’ultima non tollerava le rivelazioni a terzi delle proprie informazioni, giudicate eccedenti e non pertinenti rispetto alle finalità del trattamento connesso alle attività dei due professionisti e li citava davanti al Tribunale di Genova per sentirli condannare al risarcimento dei danni per la lesione alla reputazione, anche commerciale, della ditta.

La Curia di prima istanza rigettava la domanda attorea in quanto riteneva che gli scritti offensivi dell’avvocato rientrassero nell’esimente dell’art. 598 codice penale, che consente ai legali di esprimere giudizi anche forti, penetranti, espressi senza mezzi termini, al fine di difendere il proprio cliente.

Ma la società non si dava per vinta e, interposto appello alla Corte di Genova, risultava vittoriosa dopo un attento esame della questione. I giudici del gravame avevano ribaltato la sentenza di prime cure in quanto avevano ritenuto non invocabile la scriminante degli scritti difensivi, dato che la norma  li vuole articolati all’interno di un procedimento giudiziale e non al di fuori di esso.

Gli scritti, invece, posti sotto accusa, erano delle semplici lettere inviate stragiudizialmente a dei soggetti che nulla avevano a che fare con le vicende condominiali, tra cui anche politici con incarichi istituzionali. La Corte condannava l’amministratore e l’avvocato a risarcire i danni alla società condòmina, per aver violato il necessario obbligo di tutela della riservatezza, avendo effettuato comunicazioni che esulavano dagli scopi professionali e di tutela del condominio.

I condannati civilmente interponevano ricorso in Cassazione, anche perché le assicurazioni da loro citate in garanzia eccepivano la mancanza di copertura, ritenendo i comportamenti censurati di natura dolosa e non colposa. Tra i motivi addotti dai ricorrenti troviamo la violazione della libertà di espressione e del diritto di difesa, l’errata qualificazione della condotta dolosa e non colposa della diffamazione, una doglianza di natura processuale, sulla mancata riproposizione della domanda di garanzia nei confronti delle assicurazioni e l’accusa di aver liquidato in un danno in re ipsa, una lesione, cioè, senza prova del danno effettivo. L’ultimo motivo, molto interessante e pregnante in questa materia, atteneva alla natura del danno. I ricorrenti sostenevano che, non avendo la società attrice dimostrato le conseguenze dannose della presunta condotta illegittima, si trattava di una richiesta di danni in re ipsa, già da tempo non ammessi nel nostro ordinamento.

Gli Ermellini, però, condividono le impostazioni della Corte d’Appello e dichiarano inammissibile il ricorso rispondendo, punto per punto, sull’infondatezza dei motivi esposti nell’atto difensivo. In particolare, per ciò che concerne il danno in re ipsa, i giudici di piazza Cavour, spiegano che la Corte d’appello, non ha riconosciuto il risarcimento solo per l’offensività degli scritti, ma perché ha ritenuto provato il danno in via presuntiva, dato che le lettere erano state inviate ai rappresentanti di uffici pubblici con i quali la società debitrice del condominio intratteneva rapporti commerciali.

Effettivamente anche il Garante privacy, come sottolineato da Ilenia Alagna, nel pregevole articolo di commento alla medesima sentenza, con il Vademecum “Il Condominio e la Privacy”, aiuta gli amministratori segnalando tutti quei comportamenti non idonei a garantire la riservatezza o addirittura dannosi. Tra questi, appunto, quello di comunicare al pubblico, con affissione nell’androne condominiale, i nomi degli inquilini morosi o di chi non fosse in regola con le norme igieniche all’interno delle unità abitative etc.

Dalla Cassazione, quindi, un monito: non basta che le informazioni siano vere, diventa fondamentale che siano rivolte a chi ha il diritto o il dovere di sapere, altrimenti si rischia il reato di diffamazione e la conseguente condanna civilistica al risarcimento dei danni.

Francesco Maiorca – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Sanità, M5S: “Riforma SSN  senza un Euro senza un senso, Governo bocciato”

(ASI) Roma – “Arriva una pesante bocciatura al disegno di legge della maggioranza sulla riforma del Servizio sanitario nazionale, che secondo Fondazione GIMBE ambisce a potenziare sia l'ospedale sia il territorio ...

Covid, Ruspandini (Fdi): Conte smetta di fare avvocato di se stesso e faccia chiarezza

(ASI) “L’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, finge disponibilità a chiarire sulla gestione del Covid ma in realtà non dimettendosi, come gli hanno chiesto il presidente Lisei e i ...

Elezioni ungheresi 2026: vittoria netta di Magyar e cambio di rotta politica

(ASI) Budapest - Le elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile 2026 segnano un passaggio rilevante per l’intero scenario politico europeo.

Tensioni tra Vaticano e USA: Meloni difende il Papa dopo le accuse di Trump

(ASI) Roma - Tensioni tra il presidente americano Trump e il Vaticano, sullo sfondo della crisi internazionale legata all’Iran e alle tensioni in Medio Oriente. Lo scorso 7 aprile, il ...

Elezioni Ungheria, Roberto Jonghi Lavarini : Il Trionfo delle tre Destre e la scomparsa della sinistra. è un monito per il Governo italiano.

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "La sinistra italiana ed europea ha poco da festeggiare perchè scompare completamente dal parlamento ungherese. A vincere è la destra liberale europeista di Magyar (tipo Forza ...

L’Acqua e gli Etruschi: successo a Grotte di Castro per il quarto convegno annuale con le ultime novità archeologiche

(ASI) I nuovi scavi subacquei avviati nel lago di Mezzano potrebbero presto dirci qualcosa di nuovo sui resti protostorici individuati in quell’area. È una delle novità emerse nel convegno “L’...

Salute, Tiso(Accademia IC): “Ambiente urbano incide su qualità vita anziani”

(ASI) “L’invecchiamento della popolazione è una delle trasformazioni sociali più significative del nostro tempo. Tuttavia, quando si parla di terza età, l’attenzione si concentra spesso su salute, pensioni o ...

Intervista al Segretario Sumai Umbria Francesca Castellani: il valore dell'autonomia professionale nel governo della sanità territoriale 

(ASI)Dalle liste d'attesa alla fuga dei professionisti: il Segretario Regionale  del Sumai Umbria, la Dottoressa Francesca Castellani, analizza la situazione della sanoità in Umbria.

Vinitaly, Confeuro: “Grande vetrina. Ora valorizzaste sistema fiere al Sud”

(ASI)“Il Vinitaly 2026, Salone internazionale dei vini e dei distillati giunto alla sua 58esima edizione, si svolge quest’anno dal 12 al 15 aprile a Verona e si conferma come uno degli ...

Ecuador, mobilitazione in sostegno dell’ex vicepresidente Jorge Glas

(ASI)Si amplia il fronte internazionale che invoca la libertà per Jorge Glas, vicepresidente ecuadoriano; del gruppo fanno parte ex capi di Stato, legislatori, giuristi, accademici e difensori dei diritti ...