(ASI) L’ambiguo e oneroso, per l’Italia, rapporto con i cosiddetti liberatori di Washington ha origini relativamente recenti, almeno per quanto riguarda l’attuale relazione tra paese dominante e semplice colonia che a causa della sua posizione geopolitica rappresenta però un punto fermo nella strategia militar-imperialista a stelle e strisce.

Correva l’anno 1943 e nel mondo si stava combattendo una guerra che aveva coinvolto praticamente tutti i continenti.

All’inizio dell’anno, quelli che poi passeranno alla storia come i buoni, gli Usa, si stanno preparando ad invadere i cattivi, l’Italia fascista, e, per farlo, iniziano ad intavolare collaborazioni e trattative con la mafia siciliana tramite agenti segreti dello Zio Sam precedentemente infiltrati nell’isola. Grazie a questa perversa alleanza tra bene assoluto, la grande democrazia statunitense, e la piaga che da secoli corrompe l’Italia, la mafia, il 9 luglio dello stesso anno i soldati yankee occupano l’isola. Solo un mese dopo il comando militare statunitense insedia mafiosi e massoni come sindaci nel 90 per cento dei comuni in Sicilia.

Alla fine gli anglo americani vinsero la guerra ed occuparono lo Stivale, anche se la propaganda a senso unico degli ultimi sessanta anni ha ormai trasformato quell’invasione in liberazione.

Il 2 giugno 1946 gli italiani si recano alle urne per eleggere l’Assemblea costituente e la forma che il nuovo stato deve avere: repubblicano o monarchico.

Ovviamente la consultazione popolare si svolge in clima da muro contro muro, da una parte i sostenitori di quella monarchia che senza colpo ferire aveva abbandonato la nazione dopo la resa ed il tradimento dell’8 settembre e chi invece osteggiava apertamente quella famiglia che storicamente aveva sempre iniziato le guerre al fianco di un alleato per finirle puntualmente insieme a quello che all’inizio era stato il nemico.

Al risultato della consultazione sono ovviamente interessati i liberatori con gli Usa che parteggiano per la Repubblica mentre gli inglesi, com’è ovvio, per la monarchia.

Alla fine, tra mille sospetti altrettante ombre e pochissime luci, la spunta per due milioni di voti la Repubblica.

Nel frattempo Usa ed Urss si erano spartite a loro piacimento, ed in modo molto democratico una parte a te una a me, il mondo.

Washington però ha bisogno di puntellare la propria posizione nell’Europa occidentale, specie in Italia e Francia dove sono presenti dei forti partiti comunisti che potrebbero creare problemi. Dopo aver occupato militarmente il Vecchio continente gli Usa decidono di occuparlo anche economicamente e lanciano il Piano Marshall con il quale, di fatto, comprano le nazioni sconfitte con il pretesto di aiutarle nella ricostruzione civile.  

Parte I segue.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Scuole, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Aule roventi, fallimento edilizia moderna?”

(ASI) “Le scuole italiane stanno diventando troppo calde per essere considerate luoghi adatti allo studio? Non è più solo un problema delle strutture vecchie e mal isolate: anche gli edifici nuovi, ...

Piantedosi e i sindacati firmano l'accordo: 159 milioni per valorizzare la Polizia di Stato

(ASI) Ammontano a 159 milioni di euro le risorse oggetto dell’accordo per l’impiego del Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali 2025, sottoscritto oggi al Viminale dal Ministro dell’interno, ...

L'Europa stringe sulla propaganda russa, in Italia si riapre il dibattito politico

(ASI) Il contrasto alla cosiddetta propaganda russa, riconducibile al Cremlino, approda in Parlamento con una proposta di legge che punta a rafforzare gli strumenti italiani di applicazione delle misure già ...

Sicurezza, Bignami (FdI): Duro colpo a reti spaccio e violenza, grazie a polizia

(ASI) "La maxi operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile rappresenta un colpo durissimo alle reti dello spaccio e della violenza che minacciano i nostri ragazzi e la ...

Capitanerie di Porto: Pichetto, riferimento insostituibile per la tutela della biodiversità

(ASI) Roma - “Il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che oggi celebra i suoi 161 anni, rappresenta un riferimento insostituibile per la tutela della biodiversità.

Libertà di stampa in Italia: il rapporto Ue riaccende il dibattito su Rai e giornalismo

(ASI) -La Commissione europea torna ad accendere i riflettori sullo stato della libertà di stampa e del pluralismo dell'informazione in Italia.

Ponti sul Po, Iaria-Barzotgi(M5S): decreto atteso da aprile, governo attui l'impegno e copra extracosti 

(ASI) Roma - "Le proroghe non bastano più. Per sbloccare la messa in sicurezza dei ponti sul Po servono due risposte serie, ovvero il decreto interministeriale di conferma dei finanziamenti ...

Maxi-operazione contro la violenza giovanile: 539 arresti in 44 province. Il plauso del ministro Piantedosi

(ASI)“Un plauso alla Polizia di Stato per la straordinaria operazione condotta contro la violenza giovanile, che ha interessato 44 province italiane e ha visto impegnati sul campo oltre 1.000 agenti delle ...

Caldo, Confeuro: “Allarme incendi, sistema Italia fragile. Più prevenzione e risorse”

(ASI) "Il sistema Italia, di fronte agli incendi boschivi, è ancora troppo fragile. Stiamo vivendo un'estate letteralmente di fuoco, in Italia come nel resto del Mediterraneo, con decine di roghi fuori ...

Via d’Amelio, Gasparri: dolore lo stesso di 34 anni fa. In Commissione affermazioni di rilevanza storica 

(ASI) Roma - Oggi ricordiamo la strage di via D'Amelio che massacrò Paolo Borsellino e gli agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina ...