La UE sempre più lontana dagli interessi dei popoli e dell'Europa
(ASI) Prendo spunto dalla risoluzione della Ue contro l’Iran per presunte violazioni umanitarie mai dimostrate, e dico subito che ha fatto bene la portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Marzieh Afkham a mettere in risalto le incongruenze di una politica incoerente e schizofrenica della UE che, a volte cerca il dialogo e fa presagire positive aperture verso la Repubblica Islamica, per poi, su pressioni dei gruppi di potere che comandano indistintamente tutti governi occidentali, vanificare il tutto con atteggiamenti politici incomprensibili che, prima di tutto danneggiano sotto ogni punto di vista l’Europa e gli europei stessi. Si tratta solo di autolesionismo o di conclamato servilismo?

Una cosa è certa ed è il fatto che la maggior parte dei popoli europei è sempre più sideralmente distante e stanca della politica sempre più tirannica della UE e di questa falsa Europa.

Una UE sempre più comandata e diretta da persone e commissioni non votati e dai dei cinici banchieri che fanno tutto, meno che gli interessi del continente che rappresentano. Ne sono la riprova le recenti elezioni in Francia ed Ungheria. I risultati stanno a dimostrare che cresce a dismisura il forte sentimento di grande avversione alla cieca politica UE.

Infine, per tornare nel merito alla decisione UE presa nei confronti della Repubblica Islamica, anche da osservatore esterno, rileva che la UE, improvvisamente, si ricorda e riscopre la sua vocazione umanitaria solo nei confronti della Repubbklica Islamica dell'Iran. Ma tace, peggio si dimentica della sua indole umanitaria quando si tratta di prendere posizione ed intervenire con risoluzioni e sanzioni per quello che a livello umanitario avviene all'interno dell'Arabia Sudita, del Qatar. Senza poi dimenticare poi il totale appoggio di queste due nazioni ai peggiori movimenti oltranzisti wuabiti e jadisti che hanno operato e stanno operando nel nord Africa, in Medio Oriente con particolare riferimento alle attuali situazioni di Libia, Iraq e Siria Ma, allora, sorge spontanea una domanda: da che pulpito viene il giudizio? Infatti, quanto deciso dalla UE neio confronti dell'Iran non è in ultima analisi in palese contraddizione con la sua politica a sostegno della “esportazione della democrazia” con le armi avvenuta in Iraq, Afghanistan e Libia ? Per rendersene conto dell’incongruenza ed incoerenza della UE basta vedere la devastante situazione interna attuale di quelle nazioni e gli effetti negativi e le distruzioni provocati in quei Paesi. Atroci crimini di cui si sono resi protagonisti gli Usa, l’occidente e, purtroppo anche la UE. Senza dimenticare la continua violazione dei diritti umani a cui è costretta giornalmente a subire la popolazione civile afgana, irachena e libica. A cui vanno aggiunte pure le vessazioni che subiscono i palestinesi ad opera di Israele. Reati e crimini contro l’umanità per i quali gli Usa, il ‘pacifico e democratico occidente’ tutto ed Israele non sono stati mai chiamati a risponderne di fronte ad un tribunale internazionale.

Immani drammi umanitari che chiedono un atto di vera giustizia. Per cui occorre riflettere sulla reale consistenza etico-morale di chi si è macchiato impunemente di tali delitti. Non possiamo accettare più prediche o risoluzioni non volte alla concordia fra i popoli. Come è inaccettabile prendere lezioni da chi si è reso responsabile di infami atrocità e crimini contro l’umanità nel nome e per conto del ‘civile e democratico’ occidente.

Niger September - Agenzia Stampa Italia

Ultimi articoli

Presidente Tesei : l'Aeroporto dell'Umbria è strategico. I risultati lo stanno dimostrando

(ASI) Perugia. Questa mattina presso l’aeroporto di Sant’Egidio a Perugia, in occasione dell’approvazione del bilancio SASE 2021, è intervenuta ai microfoni di Agenzia Stampa Italia Donatella Tesei, Presidente della ...

IEF a Modena: conferenza con Ministro Dadone, Vice Ministro Picchetto Fratin, Danilo Iervolino, Presidente Bonaccini e Presidente Coldiretti Prandini

(ASI) Domani, sabato 25 Giugno, alle ore 15:00, si terrà presso la Direzione Generale BPER Banca di Modena, la conferenza stampa di lancio della Quarta Edizione degli Stati Generali dell’Export, che ...

Droga, Gasparri: si rifletta su parole Mattarella contro droghe

(ASI) “Grazie al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in previsione della giornata mondiale dell'ONU contro le droghe ha avuto parole chiarissime contro l'uso di stupefacenti e a sostegno delle ...

I ministri Franco e Cingolani firmano il Decreto carburanti. Sconto di 30 centesimi esteso fino al 2 agosto

(ASI) Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga fino al 2 agosto le misure ...

Cuzzupi (UGL): Scuola Alta Formazione, ennesimo carrozzone con ingenti compensi poltronari

(ASI) “Oltre un milione di euro sperperati per creare un organismo che è un carrozzone servo della malapolitica e che non ha alcuna ricaduta sulle classi né sui docenti per ...

Occupazione, Nappi (Lega): beato De Luca che riesce a vedere bicchiere mezzo pieno

(ASI) “Beato De Luca che davanti ai numeri tragici del report Bankitalia, riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno. Gli ricordo che siamo nella regione dove il lavoro femminile è distanziato ...

Stipendi dirigenti Scabec, interrogazione di Nappi (Lega): hackeraggio o "depistaggio"? De Luca chiarisca

(ASI) "Hackeraggio o 'depistaggio'? De Luca chiarisca sul nuovo mistero di Scabec Spa. Come riportato da organi di stampa, il sito internet della società sarebbe stato attaccato da hacker. Quando ...

Dati INPS. Paolo Capone, Leader UGL: "Investire in politiche e attive e formazione per riattivare mercato del lavoro"

(ASI) "Preoccupano i dati dell'Osservatorio dell'INPS sulle ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nel mese di maggio pari a 54,7 milioni. Un incremento particolarmente significativo pari al +19,8% rispetto al mese precedente. ...

Si è svolta in Umbria la scuola di formazione del partito Democrazia e Sussidiarietà

(ASI) Una Scuola di formazione politica  e  corsi Online, gratuiti  rivolti a tutti gli iscritti a Democrazia e Sussidiarietà:  Lavoro , Famiglia , Vita , Popolo , Solidarietà, Sicurezza, ...

Lituania, Russia: “Ue non parli di art. 5 Nato”

(ASI) L'Occidente dovrebbe smettere di parlare dell'attivazione dell'articolo 5 della Nato in relazione alle crescenti tensioni”, tra Vilnus e Mosca, “dopo il blocco parziale del traffico merci verso Kaliningrad".