(ASI) Rimini - "La pubblica gogna che secoli fa era in piazza ora ha trovato un nuovo spazio: la piazza virtuale, se possibile ancora più feroce e spietata di quella reale. Vecchi metodi, nuovi strumenti per umiliare ed esporre a pubblico ludibrio avversari di partito, chi la pensa diversamente, il politicamente scorretto o semplicemente chi non va a genio.